geologia
geologìa s. f. [comp. di geo- e -logia]. – Scienza che studia la costituzione, struttura e evoluzione della crosta terrestre, in stretto collegamento con l’astronomia, la geomorfologia, la geofisica, [...] , scienza a carattere interdisciplinare tra la geologia vera e propria e l’astronomia, l’astrofisica e la geofisica, in continuo e rapido progresso, che si occupa dello studio, con criterî geologici, dei corpi del sistema solare, sulla base delle ...
Leggi Tutto
spazializzare
spazialiżżare v. tr. [der. di spaziale], non com. – Attribuire caratteristiche spaziali, considerare collocato nello spazio. In partic., nel pensiero del filosofo fr. H. Bergson (1859-1941), [...] positive (in partic. alla fisica), in quanto lo rappresentano nella forma a esso inadeguata dello spazio, in cui il flusso continuo della pura durata (v. durata, n. 2 b) appare come una successione di momenti irrelati e identici tra loro (come ...
Leggi Tutto
irrequietezza
irrequietézza s. f. [der. di irrequieto]. – 1. Stato di chi è irrequieto; agitazione esterna o, se interiore, casuale e temporanea (a differenza di irrequietudine, che indica una condizione [...] non sapevo a che cosa attribuire la strana i. che m’aveva preso. 2. In fisiologia, i. pupillare, il quasi continuo e alternativo movimento di dilatazione e restringimento che si osserva normalmente a carico delle pupille, in rapporto al succedersi di ...
Leggi Tutto
esigenza
eṡigènza s. f. [dal lat. tardo exigentia]. – 1. Quanto è richiesto o giova al normale svolgimento di qualche cosa; bisogno, necessità: il movimento continuo è per me un’e.; la lettura del giornale [...] è un’e. vivamente sentita da molte persone; più spesso usato al plur.: le e. della vita; fare fronte alle e. quotidiane; modificare l’orario d’ufficio per esigenze di servizio; venire incontro alle e. ...
Leggi Tutto
elevatore
elevatóre agg. e s. m. [dal lat. tardo elevator -oris; nei sign. 2 e 3, sul modello dell’ingl. elevator]. – 1. s. m. (f. -trice) Chi eleva; con senso generico, e riferito a persona, è raro. [...] e. della palpebra superiore, della scapola, ecc. 3. s. m. a. Nome generico di apparecchio o impianto, a funzionamento continuo o intermittente, destinato al sollevamento o anche al trasporto di carichi, materiali o simili: e. a coclea, e. a nastro ...
Leggi Tutto
turbinio
turbinìo s. m. [der. di turbinare]. – Un turbinare continuo: il t. della bufera; più spesso fig., movimento rotatorio vorticoso, o semplicem. tumulto, agitazione, confusione: il t. delle danze; [...] udì un t. di grida (Beltramelli); un t. di idee, di pensieri confusi, di progetti ...
Leggi Tutto
rombo3
rómbo3 s. m. [der. di rombo1 nel sign. 1, per il suo rumore; cfr. gr. ἐπιρρομβέω «emettere un ronzio»]. – 1. Rumore forte e profondo, per lo più di breve durata: il r. del tuono, del cannone, [...] (P. Levi); in usi iperb.: Con la lancia arrestata il cavalliero L’aria ferendo vien d’orribil rombo (Ariosto). 2. ant. Ronzio, strepito: Simile a quel che l’arnie fanno rombo (Dante); metteva un certo r. continuo, che pareva un vespaio (Leopardi). ...
Leggi Tutto
sperperio
sperperìo s. m. [der. di sperperare]. – Uno sperperare continuo, senza limiti: bisogna mettere un freno a questo s. sconsiderato. ...
Leggi Tutto
sperpetua
sperpètua s. f. [riduzione pop. del lat. lux perpetua «luce perpetua», parole del Requiem (v. perpetuo, n. 1), solitamente associate all’idea della morte e del camposanto], tosc. – Disgrazia, [...] in quanto sia abituale o continua: avere la s.; gli è entrata in casa la s.; ma è proprio una s.!; la buona fortuna d’Italia aveva stornata dai nostri capi una s. tremenda (G. Bandi). Meno com., lamento uggioso, continuo: uh, quante sperpetue! ...
Leggi Tutto
Linguistica
In fonologia, articolazioni c. sono quelle in cui nella tenuta non vi è occlusione che arresti la corrente espiratoria (la quale, dunque, fluisce ininterrotta durante tutta l’articolazione del fonema). Sono c. tutte le articolazioni...
continuo
. Nel significato di " non interrotto nel tempo, incessante ", in If XVI 27 il collo / faceva ai piè contïnuo vïaggio; in Pd XXVII 125 ma la pioggia continua converte / in bozzacchioni le sosine vere; in Cv III XIII 7 E così si vede...