disimbrogliare
diṡimbrogliare v. tr. [comp. di dis-1 e imbrogliare] (io diṡimbròglio, ecc.), non com. – Sbrogliare, liberare (e, nel rifl., liberarsi) da un imbroglio, da cosa che impacci, che trattenga: [...] il conte tacque, e il podestà, come un bastimento disimbrogliato da una secca, continuò, a vele gonfie, il corso della sua eloquenza (Manzoni). In marina, d. le vele, spiegarle liberandole dagli imbrogli. ...
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cicalecciocrazia
s. f. (iron.) Il potere del cicaleccio, malcostume politico italiano che tende a enfatizzare notizie e indiscrezioni diffuse dai mezzi d’informazione. ◆ «Cicalecciocrazia, ovvero l’arte [...] italiana di “democrazia”, che definisco “cicalecciocrazia”. Il confronto politico matura infatti sempre più come un cicaleccio continuo e assordante, fatto di un alternarsi permanente di dichiarazioni e controdichiarazioni». (Andrea Valle, Libero, 18 ...
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slanatrice
s. f. [der. di lana, col pref. s- (nel sign. 4)]. – Macchina adoperata nell’industria dei cappelli di feltro per l’operazione di sodatura: è costituita da cilindri in rotazione sui quali è [...] avvolto un nastro continuo di tela gommata che pesca in una vasca di acqua bollente, il cui contatto dà alle falde di lana o di pelo, protette da teli resistenti, una maggiore consistenza. ...
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slancio
slàncio s. m. [der. di slanciare; l’uso fig. è modellato sul fr. élan]. – 1. Atto di slanciarsi, rapido movimento del corpo per balzare in avanti, in alto o in basso: con uno s. saltò sulla moto [...] in cui si articola una competizione: si esegue in due tempi portando prima il bilanciere dal suolo alle spalle con un movimento continuo («girata») e poi, una volta ricuperata (e mantenuta per tutto il tempo di cui il pesista ha bisogno) la posizione ...
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stravolgere
stravòlgere v. tr. [comp. di stra- e volgere] (coniug. come volgere). – 1. Volgere storcendo; piegare, allontanare con forza dalla posizione normale: s. gli occhi (per furore, nelle convulsioni, [...] rifl., contorcersi in malo modo: si stravolse tutto. 2. fig. Mutare profondamente: io che annullo o stravolgo per lo continuo tutte le altre usanze (Leopardi, facendo parlare la Moda); turbare, alterare: la disgrazia gli aveva stravolto il cervello ...
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scoppiettio
scoppiettìo s. m. [der. di scoppiettare]. – Uno scoppiettare continuo e frequente: come lo scoppio d’un razzo più forte si fa sentire nell’immenso s. d’un fuoco artifiziale (Manzoni); in [...] usi estens., serie ripetuta di atti che comportano un piccolo rumore secco: per alcuni secondi fu un sordo s. di baci (Capuana) ...
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osteoclasia
osteoclaṡìa s. f. [comp. di osteo- e -clasia]. – 1. In fisiologia e in fisiopatologia, modalità di riassorbimento del tessuto osseo, operato da particolari elementi cellulari, gli osteoclasti; [...] già presente in condizioni normali, per il continuo rinnovamento dell’osso, tale processo si presenta esaltato in alcune condizioni patologiche (osteoporosi, fratture, ecc.), rallentato in altre (osteosclerosi). 2. In chirurgia, intervento ortopedico ...
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osteocopo
osteòcopo agg. [dal gr. ὀστεοκόπος «spezzamento delle ossa»]. – Nel linguaggio medico, dolore o., dolore osseo sordo, profondo, di tipo continuo, spec. notturno, caratteristico di alcune affezioni [...] dello scheletro (di natura luetica, tubercolare, tumorale, ecc.) ...
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tartassamento
tartassaménto s. m. [der. di tartassare], non com. – Il fatto di tartassare, di venire tartassato: non lo sopporto più, questo t. continuo! ...
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stress
〈strès〉 s. ingl. [propr. «sforzo»: dal fr. ant. estrece «strettezza, oppressione» (der. del lat. strictus «stretto»), e insieme aferesi di distress «angoscia, dolore»], usato in ital. al masch. [...] , sinon. di sforzo nell’interno di un punto di un corpo elastico; in partic., il tensore degli sforzi in un sistema continuo. 2. a. Nel linguaggio medico, la risposta funzionale con cui l’organismo reagisce a uno stimolo più o meno violento (stressor ...
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Linguistica
In fonologia, articolazioni c. sono quelle in cui nella tenuta non vi è occlusione che arresti la corrente espiratoria (la quale, dunque, fluisce ininterrotta durante tutta l’articolazione del fonema). Sono c. tutte le articolazioni...
continuo
. Nel significato di " non interrotto nel tempo, incessante ", in If XVI 27 il collo / faceva ai piè contïnuo vïaggio; in Pd XXVII 125 ma la pioggia continua converte / in bozzacchioni le sosine vere; in Cv III XIII 7 E così si vede...