paternoster
paternòster s. m. – Grafia unita del lat. Pater noster, inizio della preghiera insegnata da Gesù ai discepoli (Matteo 6, 9-13; Luca 11, 2-4), che, con uso sostantivato, indica la preghiera [...] ha il sign., assai raro in altri casi, di «corona del rosario») un ascensore o montacarichi, trasportatore, ecc., a funzionamento continuo, costituito da una serie di cabine, gabbie o casse riunite in forma di catena senza fine, come i grani del ...
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vinificatore
vinificatóre s. m. [der. di vinificare]. – 1. (f. -trice) Operatore economico, artigiano o industriale, che provvede alla vinificazione delle uve, alla stagionatura dei vini e alla produzione [...] di vini tipici. 2. Apparecchio o impianto usato nell’industria enologica per la vinificazione, e in partic. per la fermentazione dei mosti: v. continuo (v. vinificazione). ...
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elettrico
elèttrico agg. [dal lat. scient. (W. Gilbert, 1600) electricus, der. del lat. electrum, gr. ἤλεκτρον «ambra», sostanza che, sfregata, ha la proprietà di attirare i corpi leggeri] (pl. m. -ci). [...] il pesce elettroforo), capace di stordire l’uomo e grossi mammiferi. 3. fig. a. Riferito a persona, che è in continuo movimento, molto vivace, irrequieto, eccitato, dinamico: è una ragazza e.; un capufficio e.; ha un temperamento elettrico. b. Blu ...
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acciacco
s. m. [dallo spagn. achaque, e questo dall’arabo shaqā «pena»] (pl. -chi). – Incomodo, malessere fisico non grave ma continuo e noioso, proprio dell’età avanzata: una vecchiaia piena di acciacchi; [...] è afflitto da acciacchi d’ogni sorta ...
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derivazione1
derivazióne1 s. f. [dal lat. derivatio -onis, der. di derivare «derivare1»]. – 1. L’atto, l’operazione, il fatto di derivare o di essere derivato, e il modo o il processo attraverso cui [...] , ecc.). Nelle lingue moderne, come già nelle antiche, la derivazione è una delle maggiori risorse per l’arricchimento continuo del lessico, ed è operante per la formazione di sostantivi da verbi (spargimento, tessitore, da spargere, tessere), di ...
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brusio
bruṡìo s. m. [voce onomatopeica]. – Bisbiglio, vociare continuo e sommesso di gente raccolta in un luogo, o lieve rumore di cose che s’agitano: c’era nella sala un fitto b. di voci; il b. delle [...] foglie ...
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tubulidentati
s. m. pl. [lat. scient. Tubulidentata, comp. del lat. class. tubŭlus (dim. di tubus «tubo») e dens dentis «dente»]. – Ordine di mammiferi che comprende un’unica specie vivente, l’oritteropo, [...] , caratterizzata dalla particolare struttura dei premolari e molari, deboli, privi di smalto e di radice, ad accrescimento continuo, formati da piccoli prismi di dentina, tutti saldati e rivestiti dal cemento, e attraversati all’interno da canalicoli ...
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dizionarite
s. f. (iron.) Produzione di dizionari a getto continuo. ◆ Quanto influisce la dizionarite editoriale sulla reale acquisizione della lingua? [...] È anche vero però che nella «dizionarite [...] editoriale» si annidano aspetti di puro consumismo, di deformazione merceologica, secondo il malinteso concetto che il dizionario migliore è quello che ha più parole. (Enzo Golino, Repubblica, 11 marzo ...
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ossimetria
ossimetrìa s. f. [comp. di ossi-2 e -metria]. – Genericam., misurazione del contenuto di ossigeno, fatta con un ossimetro. Specificamente, in medicina, metodo di misurazione diretta, incruenta [...] cardiocircolatorie e polmonari, in medicina aeronautica per la valutazione della risposta dell’uomo al volo a grandi altezze e in chirurgia per il controllo continuo del paziente, in corso di interventi sul cuore, sui grossi vasi e sui polmoni. ...
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Linguistica
In fonologia, articolazioni c. sono quelle in cui nella tenuta non vi è occlusione che arresti la corrente espiratoria (la quale, dunque, fluisce ininterrotta durante tutta l’articolazione del fonema). Sono c. tutte le articolazioni...
continuo
. Nel significato di " non interrotto nel tempo, incessante ", in If XVI 27 il collo / faceva ai piè contïnuo vïaggio; in Pd XXVII 125 ma la pioggia continua converte / in bozzacchioni le sosine vere; in Cv III XIII 7 E così si vede...