narcosala
s. f. Struttura pubblica adibita al consumo vigilato di sostanze stupefacenti. ◆ [tit.] Apre a Madrid la prima narcosala [testo] La Spagna sperimenta le «stanze del buco». È entrata in funzione [...] in questi giorni a Madrid la prima narcosala, una struttura dove i tossicodipendenti possono andare ad iniettarsi la loro dose di eroina, assistiti da un medico e da alcuni volontari. Dopo mesi di intensa ...
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ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). [...] «solare» vengono a corrispondere le ore 13 «legali», e ciò per utilizzare meglio l’illuminazione solare e quindi ridurre il consumo di energia elettrica (in certe nazioni, per es. in Francia, si ha uno spostamento di un’ora permanente, per tutto ...
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nerodavolizzato
p. pass. e agg. Appiattito sulle mode di più largo consumo. ◆ vincono sul mercato quei produttori che non barano piallando la frutta con le barrique e i prodotti chimici per omologare [...] il gusto. Vince non chi si pone il problema di piacere a tutti, bensì chi è riconoscibile. Per questo cresce l’interesse per il Mezzogiorno, ma non per quello nerodavolizzato, ci si passi il neologismo, ...
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gabella
gabèlla s. f. [dal lat. mediev. gabella, che è dall’arabo qabāla «garanzia, cauzione, contratto»]. – 1. Termine usato fin dal medioevo per indicare varie forme di contribuzione, imposte dirette [...] o indirette, tasse, o anche aggregati di più tributi, ristrettosi col tempo a designare la sola imposta o dazio di consumo: g. del grano, della macinatura, del pane, del vino; g. dell’entrata, dell’uscita; g. dei pesi e delle misure; g. del ripatico, ...
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neuromarketing
s. m. inv. Lo studio dei meccanismi cerebrali che determinano le scelte relative al consumo di beni. ◆ Sei tu che compri o nel tuo cervello è nascosto un io onnipotente che spinge allo [...] shopping compulsivo? Molti vogliono credere alla seconda opzione. È utile per depotenziare le fitte della coscienza. Ma questa possibilità è anche molto altro: è il terreno di caccia degli studiosi di ...
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sviluppare
v. tr. [der. di viluppo, col pref. s- (nel sign. 3)]. – 1. a. ant. o letter. Disfare, sciogliere un viluppo; svolgere, districare ciò che è avviluppato: non riusciva a svilupparsi da quella [...] ’intr. pron., svilupparsi, avere un incremento, una maggiore estensione e diffusione: l’industria (o la vendita, il consumo) dei surgelati si va sempre più sviluppando; le telecomunicazioni si sono molto sviluppate nell’ultimo decennio; un piccolo ...
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anti-carovita
(anti carovita), agg. inv. Finalizzato a contrastare l’aumento dei prezzi dei beni di consumo abituale. ◆ [tit.] «Prezzi, pronti a intervenire ancora» / [Enrico] Letta: la benzina deve [...] restare nella media Ue. [Massimo] D’Alema: Rc Auto, misure temporanee / Il ministro dell’Industria: provvedimenti congiunturali e strutturali. Domani vertice con i sindacati sul pacchetto anti carovita ...
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martin secco
martìn sécco locuz. usata come s. m. [con riferimento alla data d’inizio della maturazione e alla secchezza della polpa] (pl. martìn sécchi). – Varietà di pera che matura da san Martino [...] , a forma di fiasco, ha buccia sottile e dura, giallognola, coperta da una ruggine cannella o verde olivastra, rossa dalla parte del sole, con polpa croccante e senza profumo; troppo secca per il consumo diretto, si usa per cuocere o per essiccare. ...
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industria
indùstria s. f. [dal lat. industria «attività, operosità», di etimologia incerta]. – 1. Operosità, diligenza ingegnosa, sia rivolta a raggiungere un particolare intento, sia come qualità abituale, [...] tecnica dell’immagine e del suono; anche, gli stessi prodotti culturali diffusi a livello industriale e destinati al consumo delle masse popolari nel tempo libero. b. I. del crimine, l’attività criminosa, in quanto sia organizzata, ramificata ...
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moscatellino
(ant. o tosc. moscadellino) agg. [dim. di moscatello]. – Detto di una varietà di pera del gruppo delle moscate, distinta per la precocità, per la piccolezza (essendo grande come una noce [...] o meno), per il sapore dolce e per il profumo di moscato: ha buccia verdastra con sfumature rosso-bruno e polpa bianca, ed è usata, oltre che per il consumo diretto, anche nell’industria conserviera. ...
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Il processo o l’atto mediante cui i beni economici sono utilizzati e, nel caso di beni materiali, integralmente o parzialmente distrutti per appagare un bisogno ( c. di godimento) o per produrre nuovi beni ( c. produttivo o riproduttivo). Si...
consumo
Gianluca Femminis
Le teorie del consumo
Il consumo è una componente fondamentale della domanda finale: nei Paesi dell’OCSE ne costituisce, infatti, circa il 60%. Negli Stati Uniti, nel decennio 2001-10 ha raggiunto livelli particolarmente...