societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano [...] , è ricorrente l’uso delle espressioni: società (o civiltà) del benessere o dei consumi, e s. opulenta o affluente, per le quali v. benessere, consumo (nel sign. 2 a), opulento e affluente1; s. postindustriale (v. postindustriale); s. di ...
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lampada
làmpada (ant. làmpade) s. f. [dal lat. lampas -ădis, accus. lampăda, gr. λαμπάς -άδος, der. di λάμπω «splendere»]. – 1. Nome generico col quale si indicano varî tipi di sorgenti luminose artificiali. [...] due elettrodi alimentati da corrente (in genere continua), la distanza tra i quali è mantenuta costante, durante il loro consumo, da un dispositivo automatico; l. a conduzione gassosa (o elettroluminescenti), in cui l’emissione luminosa è data dall ...
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marketing
‹màakitiṅ› s. ingl. [der. di (to) market «vendere», a sua volta der. di market (v.)], usato in ital. al masch. – Con riferimento alle imprese produttrici di beni di largo consumo, il complesso [...] prodotti in un dato mercato attraverso la scelta e la programmazione delle politiche più opportune di prezzo, di distribuzione, di vendita, di pubblicità, di promozione, dopo aver individuato, attraverso analisi di mercato, il potenziale consumatore. ...
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paraletteratura
s. f. [comp. di para-2 e letteratura]. – Il complesso delle pubblicazioni letterarie che non si propongono espressamente fini artistici e culturali, o non ne hanno il carattere, comunem. [...] considerate come letteratura marginale. Corrisponde a quella che altri chiamano letteratura di massa o di consumo o consumistica, e che dai tedeschi è detta Trivialliteratur. ...
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sensazionalistico
sensazionalìstico agg. [der. di sensazionalismo] (pl. m. -ci). – Che tende a far sensazione, a suscitare scalpore: il gusto sensazionalistico della stampa di consumo. ...
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usa e getta
uṡa e gétta locuz. usata come agg., invar. – Nel linguaggio commerciale, detto di oggetti e prodotti destinati al consumo immediato e di cui ci si serve una volta sola e poi si buttano via: [...] siringhe sterili, bicchieri, piatti e posate di plastica, tovaglioli di carta usa e getta; anche sostantivato: l’introduzione, il diffondersi dell’usa e getta. Per estens., e con connotazione spreg., per ...
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razionamento
razionaménto s. m. [der. di razionare]. – L’azione di razionare, il fatto di venire razionato e il modo stesso in cui vengono attuati, spec. come misura tendente alla limitazione del consumo, [...] cui si ricorre, in circostanze di emergenza, per distribuire equamente le disponibilità di beni di prima necessità quando l’offerta è o può diventare insufficiente a coprire la domanda: r. di generi alimentari, ...
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razionare
v. tr. [der. di razione] (io razióno, ecc.). – Limitare a razioni (giornaliere, mensili, ecc.) l’acquisto e l’uso di generi alimentari e di oggetti e prodotti di prima necessità per impedirne, [...] in situazioni di emergenza (guerre, crisi economiche e finanziarie, ecc.), un consumo eccessivo o l’accaparramento: molti generi alimentari, durante la guerra, erano razionati; il governo ha deciso di r. la benzina. Per estens., con sign. più ...
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piramide
piràmide s. f. [dal lat. pyrămis -ĭdis, e questo dal gr. πυραμίς -ίδος, nome d’origine incerta, connesso in età ellenistica col greco πῦρ «fuoco», e considerato come allusivo alla forma delle [...] in esso contenuti (p. degli organismi) o alla massa degli individui che lo popolano (p. delle biomasse); il consumo di una notevole porzione dell’energia disponibile a ciascun livello per il sostentamento degli organismi contenuti nel livello ...
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obsolescenza
obsolescènza s. f. [der. del lat. obsolescĕre; v. obsoleto]. – In genere, invecchiamento, superamento (di istituzioni, strutture, manufatti e sim.); più specificamente, la perdita di efficienza [...] a costi più bassi, rendono non più competitivi quelli esistenti. Il termine è usato anche con riferimento a beni di consumo (per es., automobili, elettrodomestici o calcolatori) di cui vengono presentati nuove forme o perfezionamenti che inducono ad ...
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Il processo o l’atto mediante cui i beni economici sono utilizzati e, nel caso di beni materiali, integralmente o parzialmente distrutti per appagare un bisogno ( c. di godimento) o per produrre nuovi beni ( c. produttivo o riproduttivo). Si...
consumo
Gianluca Femminis
Le teorie del consumo
Il consumo è una componente fondamentale della domanda finale: nei Paesi dell’OCSE ne costituisce, infatti, circa il 60%. Negli Stati Uniti, nel decennio 2001-10 ha raggiunto livelli particolarmente...