proibizionista
s. m. e f. e agg. [dall’angloamer. prohibitionist, der. di prohibition «proibizione»] (pl. m. -i). – Fautore, sostenitore del proibizionismo, con riferimento al divieto di produzione e [...] degli alcolici. Per estens. (con sign. oggi più com.), sostenitore di provvedimenti legislativi che proibiscano lo spaccio e il consumo di sostanze stupefacenti. Come agg.: movimento p.; campagna p.; partito p.; leggi p.; stati p., quelli che vietano ...
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pop art
〈pòp àat〉 locuz. ingl. [accorciamento di popular art], usata in ital. come s. f. – Espressione riferita inizialmente alla cultura di massa e alle sue manifestazioni, estesa quindi al movimento [...] lì diffusosi in Europa, caratterizzato dall’utilizzazione di oggetti di uso comune, per lo più scelti dalla produzione per il consumo di massa, e di immagini tratte dall’attualità, dai fumetti, dalla pubblicità; astraendo gli uni e le altre dal loro ...
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pescetarianismo
s. m. Dieta che prevede il consumo di carne di pesce e degli altri animali acquatici e non delle carni rosse e bianche. ◆ Bisessuale, buddista, seguace del pescetarianismo (regime alimentare [...] con niente carne, solo pesce), a un anno dalla pubblicazione del suo ultimo lavoro in studio, Theatre is evil, e dopo aver posticipato la data italiana fissata il 6 marzo scorso per motivi personali, la ...
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spreco
sprèco s. m. [der. di sprecare] (pl. -chi). – Consumo fatto in quantità eccessiva, o comunque non adeguato ai risultati: s. di denaro, di luce, di gas, di risorse; s. di tempo; fare spreco di [...] energie, di forze; quando cucina, fa grande s. di condimenti; con uso assol.: in questa casa si fa un grande s.; che la vita fosse anche spreco, questo mia madre non l’ammetteva (I. Calvino); anche al ...
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profilazione
s. f. Stesura di un profilo, mediante l’identificazione e la raccolta dei dati personali e delle abitudini caratteristiche di qualcuno. ◆ Tutto ciò ricalcava molti approcci del marketing [...] già impiegato per i prodotti di largo consumo. [Silvio] Berlusconi che, per motivi professionali, aveva consuetudine della «cultura» del marketing intuì l’opportunità e la potenzialità della loro applicazione alla competizione politica. Utilizzando, ...
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frigorifero
frigorìfero agg. e s. m. [comp. del lat. frigus -gŏris «freddo» e -fero]. – 1. agg. Che porta o che genera freddo; che riguarda la produzione del freddo artificiale: impianto, apparecchio [...] f., magazzini frigoriferi, notevoli per dimensioni e potenza di macchine, sistemati nei principali centri di produzione, di smistamento e di consumo delle derrate; f. bar, più comunem. frigobàr (v. la voce). b. Con uso fig., mettere in f. qualcosa ...
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bocca
bócca s. f. [lat. bŭcca «guancia, gota», poi «bocca»]. – 1. Cavità rivestita di mucosa, che nell’uomo e negli animali costituisce la parte iniziale del canale alimentare e, nei vertebrati, anche [...] un segreto; la parola gli morì in b., più com. sulle labbra. 4. Persona, individuo, soprattutto in quanto unità di consumo nella comunione familiare (spec. agricola) o ai fini del calcolo della popolazione: ha in casa sei b. da sfamare; Firenze ...
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paniere
panière s. m. [dal fr. panier, che è il lat. panarium, der. di panis «pane»]. – 1. a. Recipiente di vimini, giunchi, o materiali simili, di forma diversa secondo gli usi, ma per lo più con un [...] un p. di funghi. c. Nel linguaggio bancario, lo stesso che giardinetto. 2. Nel linguaggio econ., insieme di prodotti di largo consumo e di servizî considerati di prima necessità per una famiglia media, in base al quale viene determinato l’indice del ...
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sfrido
s. m. [voce merid., prob. di origine germ.]. – Calo quantitativo (e talora consumo, logorìo) che prodotti, materiali, merci, ecc. subiscono durante il magazzinaggio, il carico e lo scarico, la [...] lavorazione, o, quando si tratti di organi meccanici, per l’attrito e il logorio conseguente al loro stesso funzionamento. Con sign. concreto, l’insieme dei residui o cascami che risulta dalla lavorazione ...
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sprovvedere
sprovvedére (ant. sprovedére) v. tr. [der. di provvedere, col pref. s- (nel sign. 1)] (coniug. come provvedere), ant. o poco com. – Privare qualcuno o qualcosa di quanto è utile o necessario; [...] rifl., privarsi o fare in modo di rimanere privo di cose necessarie o che comunque si avevano: cerchiamo di limitare il consumo, per non sprovvederci di legna per l’inverno. ◆ Part. pass. sprovveduto o sprovvisto, comuni con funzioni di agg. e con ...
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Il processo o l’atto mediante cui i beni economici sono utilizzati e, nel caso di beni materiali, integralmente o parzialmente distrutti per appagare un bisogno ( c. di godimento) o per produrre nuovi beni ( c. produttivo o riproduttivo). Si...
consumo
Gianluca Femminis
Le teorie del consumo
Il consumo è una componente fondamentale della domanda finale: nei Paesi dell’OCSE ne costituisce, infatti, circa il 60%. Negli Stati Uniti, nel decennio 2001-10 ha raggiunto livelli particolarmente...