d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono [...] del segno primitivo. In italiano, la lettera d rappresenta la consonante occlusiva dentale sonora, che s’articola appoggiando la punta della lingua tra gli alveoli e la superficie posteriore degli incisivi superiori (è quindi, propriamente, alveo ...
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erre
èrre s. f. o m., invar. – Nome della consonante R, e del segno che la rappresenta: una e. maiuscola; e. moscia o moscio, nome generico (e spregiativo, in quanto vi si vede un’imperfezione degli [...] della pronunzia parigina) delle r aventi un’articolazione (di solito uvulare) diversa rispetto all’uso normale italiano (che ha la r alveolare): avere l’e. moscia, parlare con l’e. moscia. Locuz. fig.: perder l’e., ubriacarsi, uscire di senno, e per ...
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palatoalveolare
agg. [comp. di palat(ale) e alveolare]. – In fonetica, che è in rapporto col palato e con gli alveoli: articolazione p., consonante p. (v. anche alveolo-palatale, che è termine in parte [...] sinonimo). Sono palatoalveolari, in italiano, la fricativa sc(i) di lascio, lasci ‹làššo, làšši›, e le affricate c(i) e g(i) di ciancia ‹čànča›, gengiva ‹ǧenǧìva› ...
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assibilazione
assibilazióne s. f. [der. di assibilare]. – In fonologia, mutamento di una consonante (dentale, alveolare o palatale) occlusiva in sibilante; per es., le antiche palatali indoeuropee sono [...] diventate sibilanti nelle lingue del gruppo satem: al lat. classico decem ‹dèkem›, gr. δέκα il sanscrito risponde con dasa, il paleoslavo con deşeti. Talvolta il mutamento è condizionato da vocale palatale ...
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laterale
agg. [dal lat. lateralis, der. di latus -tĕris «lato, fianco»]. – 1. Che si trova di fianco o ai lati (rispetto a una linea mediana, alla fronte di un edificio, ecc.): pareti l., porte l., altari [...] e le file laterali dei denti dell’arcata superiore; l’italiano possiede due consonanti di questo tipo: l’alveolare l e la palatale gl(i) ‹l’› di egli, paglia. Nelle consonanti l. retroflesse (v. retroflesso), la zona di contatto è arretrata circa all ...
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Per i grammatici antichi, il termine consonante (gr. stoikhêion [o grámma] sýmphōnon, lat. littera consonans) indicava una lettera che (per es., gr. β, γ, δ, lat. b, c, d) si riteneva non potesse essere pronunciata senza l’appoggio di una vocale...
In fonologia, mutamento di una consonante (dentale, alveolare o palatale) occlusiva in sibilante, spesso condizionato da vocale palatale seguente: per es. la desinenza greca -σι (presente atemat. III sg.) da un precedente *-ti (sanscr. -ti,...