anarchico-insurrezionalista
loc. s.le m. e agg.le Chi aderisce a un movimento di matrice anarchica che agisce con modalità e finalità insurrezionali; relativo a tale movimento. ◆ A collegare l’episodio [...] di Milano agli anni delle Br è stato il presidente del Consiglio Giuliano Amato. Ieri, intanto, è giunta alla redazione del «Messaggero» di 2000, p. 9, Italia - Politica) • La serie di piccoli attentati (due dei tre ordigni sono infatti esplosi), che ...
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statistica
statìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. statistico]. – 1. Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misurazione e di descrizione quantitativa (spec. [...] dal fatto che più particelle identiche possono condividere uno stato con gli stessi numeri quantici; s. di Fermi-Dirac, modello statistico quantistico di un gas di fermioni, ossia di particelle di spin semintero, caratterizzate dal fatto che due ...
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antipremier
(anti-premier), agg. inv. Rivolto contro il Primo ministro; contrario alle scelte politiche compiute da chi riveste tale carica. ◆ Più che sul conduttore [Paolo] Bonolis, che avrebbe appreso [...] solo perché per la prima volta il voto è stato anticipato al sabato, la tornata elettorale del 2004, che in città coinvolge oltre due milioni di elettori. Per gli sms inviati dalla Presidenza del consiglio, ovviamente, ma anche per gli scherzi e le ...
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facolta
facoltà (ant. facultà) s. f. [dal lat. facultas -atis, dal tema di facĭlis «facile»]. – 1. Potere, autorità, possibilità, capacità di fare o no qualcosa: a. Con riferimento alle qualità della [...] f.; insegnare in una f.; assemblea o consigliodi f.; il preside della facoltà. b. La sede di ciascuna di tali unità: andare alla f.; l’ho incontrato in facoltà. c. Corpo di professori di ciascuna di tali sezioni: deliberazioni prese dalla f. unanime ...
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prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo [...] dal viceré, col parere del consiglio, senza partecipazione del parlamento. c. Nel regno di Francia e nel Sacro Romano partic.: p. sanzione di Bruges, emanata nel 1438 dal re di Francia Carlo VII per regolare i rapporti tra Stato e Chiesa; p. sanzione ...
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parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole [...] ’ tigli, Tra lor parole grandi più di loro (Pascoli); c’è stato fra i due un vivace scambio di parole; venire a parole, a contrasto, ); le p. di un filosofo, di uno scienziato, di un grande maestro. In partic., ammaestramento, consiglio: da’ retta ...
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riserva
risèrva s. f. [der. di riservare]. – 1. L’azione e il fatto di riservare esclusivamente per sé o per determinate persone e finalità un diritto, un bene o una facoltà: r. dell’esercizio di un’attività, [...] internazionale, dichiarazione, da parte di uno stato che partecipa a un accordo collettivo, di non accettare una o più transazione sia approvata dal consiglio d’amministrazione; nella contabilità dei lavori per appalti di opere pubbliche, sono dette ...
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taglia-costi
tagliacosti (taglia-costi), agg. Che abbatte i costi di produzione e di gestione, anche amministrativa. ◆ La produzione del prosciutto di San Daniele sarà programmata in base a piani di [...] né firme, che ribadiva il concetto di un comportamento antisportivo di Ferrari, in netto contrasto con l’ la prossima Conferenza unificata Stato-Regioni-Enti locali, per esaminare il provvedimento, già approvato nel consiglio dei ministri della scorsa ...
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precedenza
precedènza s. f. [der. di precedere, precedente; il lat. tardo praecedentia aveva soltanto il sign. di «precessione (astronomica)»]. – 1. Il precedere nello spazio o in una serie; il fatto [...] stato, nella chiesa, ecc. Nella circolazione ferroviaria, binario di p., tratto di binario che consente di far sostare un treno fuori del binario di del bilancio avrà la p. nella riunione del consigliodi amministrazione; dare la p. a una questione, ...
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civico
cìvico agg. [dal lat. civǐcus, der. di civis «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. Che è proprio dei cittadini, in quanto appartengono a uno stato (cfr. civile): l’ordine c.; passione c.; virtù civiche; [...] difensore). Nell’antica Roma, corona c., corona fatta di un ramo di quercia, che veniva data come ricompensa a chi salvava in alcune altre, come scuola c., palazzo c., ospedale c., consiglio c., è in genere sostituita da comunale o municipale. In ...
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Massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione pubblica (art. 100, co. 1, Cost.), con indipendenza garantita dalla Costituzione (art. 100, co. 3, e art. 108).
Profili storici. - Istituto...
Guido Melis
Abstract
Con l’editto di Racconigi (18.8.1831) Carlo Alberto istituisce nel Regno di Sardegna un Consiglio di Stato alle dirette dipendenze del sovrano. Nel 1859 una prima riforma attribuisce al Consiglio di Stato, oltre alle...