in modalita
in modalità loc. avv.le Secondo una determinata forma, in base a un certo modo di agire o di operare. ♦ Ecco le principali novità: Unico. Niente più scadenze decise di anno in anno. Per la [...] da presentare oralmente in modalità telematica davanti al consigliodi classe. (Giansandro Merli, Manifesto.it, 13 maggio 2020, Scuola) • Art.90 Lavoro agile. Fino alla cessazione dello statodi emergenza epidemiologica da COVID–19, i genitori ...
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desecretare
(desegretare) v. tr. Detto di atti, documenti e simili, eliminare il vincolo della segretezza. ♦ Condizionamento dei testimoni. Èil reato ipotizzato dal pm d'Imperia, Luigi Carli, nei confronti [...] disclosure” sulle stragi di 40-50 anni fa, cioè la revoca del segreto diStato, che però copre al massimo fatti di 30 anni fa storica e della trasparenza: il Consigliodi Presidenza ha deciso all'unanimità di desecretare tutti gli atti delle ...
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sanita
sanità (ant. santà) s. f. [dal lat. sanǐtas -atis, der. di sanus «sano»]. – 1. a. Qualità, condizione di chi è sano, cioè in buona salute fisica e psichica: la s. dell’organismo, di un organo; [...] denominazione dell’attuale ministero della Salute); Consiglio superiore di s.; Istituto superiore di s., ecc. In partic., preposto a tutelare lo statodi salute di una collettività o di una particolare categoria di persone: s. di porto o s. marittima ...
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accorgersi
accòrgersi v. intr. pron. [lat. *accorrĭgĕre, comp. di ad- e corrĭgĕre «correggere»] (io mi accòrgo, tu ti accòrgi, ecc.; pass. rem. m’accòrsi, t’accorgésti, ecc.; part. pass. accòrto). – [...] , acquistare coscienza di un fatto attraverso indizî o per riflessione: mi sono accorto di essere stato truffato; non di intendere qualche cosa o di acquistarne coscienza, anche attraverso i sensi: O è preparazion che ne l’abisso Del tuo consiglio ...
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virtu
virtù (ant. virtude o virtute, e anche vertù, vertude o vertute) s. f. [lat. virtus-ūtis «forza, coraggio», der. di vir «uomo»; il sign. moderno è dovuto principalmente al lat. cristiano]. – 1. [...] riferito a cose: A cura delle quali infermità né consigliodi medico né virtù di medicina alcuna pareva che valesse (Boccaccio). In partic., : la v. di una formula magica; Egli aveva l’anello assai caro ... per alcuna vertù che stato gli era dato a ...
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ridondare
(ant. redundare) v. intr. [dal lat. redundare, propr. «straripare», der. di unda «onda»] (io ridóndo, ecc.; aus. essere). – 1. a. Traboccare e più genericam. sovrabbondare: le tavole apparecchiate [...] , riuscirgli dannoso, ecc.; maravigliandosi gli altri Dei di questo consiglio, come quelli ai quali pareva che egli avesse a r. in troppo innalzamento dello stato nostro e in pregiudizio della loro maggioranza (Leopardi). 3. Nel linguaggio marin ...
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voto
vóto s. m. [lat. vōtum, der. di votus, part. pass. di vovere «votare2»]. – 1. a. Impegno o promessa di compiere una determinata azione, di fare o non fare qualcosa, liberamente assunti davanti alla [...] voto. In partic., legge voto, progetto di legge approvato da un consiglio regionale su materia di competenza statale, e inoltrato al Parlamento sollecitandone la trasformazione in legge dello stato. Nelle consultazioni elettorali il voto può essere ...
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padrone
padróne s. m. (f. -a) [lat. patrōnus «protettore, difensore», rifatto secondo i nomi in -one]. – 1. ant. a. Patrono (che è il sign. etimologico): I’ fui de la città che nel Batista Mutò ’l primo [...] d’un suo consiglio ...; e seguito dal nome, nella forma tronca padron, come appellativo di rispetto limitato ad alcune regioni (analogo all’uso più generalizzato di signore): padron ’Ntoni (Verga); padron Lazzaro (Bacchelli). È stato anche, in ...
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provveditore
provveditóre (ant. proveditóre) s. m. [der. di provvedere]. – 1. (f. -trice) non com. Chi provvede, chi soccorre alle necessità di qualcuno; anche con funzione attributiva: la natura, ottima [...] chi, nel consiglio direttivo di un’associazione, di un’azienda e sim., ha la responsabilità del settore amministrativo; in partic., chi è a capo di un determinato settore dell’amministrazione statale: p. generale dello stato; p. alle opere pubbliche ...
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utile
ùtile agg. e s. m. [dal lat. utĭlis, der. di uti «usare»]. – 1. agg. a. Che può usarsi al bisogno, che può servire: oggetti u.; un apparecchio, uno strumento, un elettrodomestico u., molto u.; [...] un rimedio, una cura u.; il tuo consiglio mi è stato utilissimo; la sua protezione ti potrà essere molto u., tientelo perciò caro; se posso essere u. in qualche cosa ..., formula di cortesia con cui si offre il proprio aiuto. Per la locuz. u. idiota ...
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Massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione pubblica (art. 100, co. 1, Cost.), con indipendenza garantita dalla Costituzione (art. 100, co. 3, e art. 108).
Profili storici. - Istituto...
Guido Melis
Abstract
Con l’editto di Racconigi (18.8.1831) Carlo Alberto istituisce nel Regno di Sardegna un Consiglio di Stato alle dirette dipendenze del sovrano. Nel 1859 una prima riforma attribuisce al Consiglio di Stato, oltre alle...