dieta2
dièta2 s. f. [dal lat. mediev. dieta, der. di dies «giorno»]. – 1. Nome dato dapprima alle assemblee di alcuni popoli germanici (Franchi, Longobardi), e in seguito alle assemblee del Sacro Romano [...] dei deputati dei regni e dei paesi rappresentati al Consiglio dell’Impero; ciascuna dieta costituiva un vero e proprio ai parlamenti di Vienna e di Budapest. Come equivalente generico di assemblea, il termine è stato successivamente adoperato ...
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dativo
agg. e s. m. [dal lat. dativus (der. di dare, part. pass. datus), usato nelle due locuz. dativus (casus), traduz. del gr. δοτικὴ πτῶσις, e tutor dativus (in cui significa propr. «che viene dato, [...] o legittimo, era nominato dal consigliodi famiglia (nel codice ora vigente, il tutore è invece nominato dal giudice tutelare); viene ancora indicato talvolta come tutore dativo quello che non sia stato designato dal genitore che per ultimo ...
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dono
dóno s. m. [lat. dōnum] (pl. dóni, ant. le dónora). – 1. a. L’atto del donare: fare un d.; dare una cosa in d., donarla (il contr., ricevere in dono). b. Più spesso, la cosa donata: dare, offrire [...] infusi (Sapienza, Intelletto, Scienza, Consiglio, Fortezza, Pietà e Timor di Dio) che conferiscono all’anima una l’uomo a uno stato assolutamente trascendente la natura umana, rendendolo santo e capace della comprensione e beatitudine di Dio. 2. ant ...
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supremo
suprèmo (ant. supprèmo) agg. [dal lat. supremus, superl. di supĕrus «superiore, che sta sopra»]. – 1. letter. Che sta nel posto più alto, che è al di sopra di ogni altra cosa: Poi che noi fummo [...] (Petrarca); anche riferito a persona: poi col supremo auriga Arduo consiglio ne terrai (Parini), col cocchiere che siede in alto, a a ordinamenti gerarchici o a posizioni di effettiva preminenza: il capo s. dello stato; esercitare il s. potere; ...
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parallela
parallèla s. f. [femm. sostantivato dell’agg. parallelo]. – 1. Retta che, rispetto a un’altra complanare, non ha con essa nessun punto comune: condurre per un punto la p. a una retta data; [...] chiesa nel libero Stato, che il Giolitti di un’intesa fra le forze cattoliche e i partiti della sinistra (altrimenti detto compromesso storico; storicamente, l’espressione è attribuita all’uomo politico Aldo Moro, più volte presidente del Consiglio ...
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ufficiale1
ufficiale1 (ant. uffiziale, ufiziale, uficiale, officiale, ecc.) agg. [dal lat. tardo officialis «che riguarda l’ufficio, il servizio», der. di officium: v. ufficio]. – 1. Di decisione, documento [...] ., pranzo u. all’ambasciata inglese; il capo dello stato verrà in visita u., o la visita del presidente del Consiglio avrà carattere u., avverrà in forma ufficiale. Per estens., proprio di atti e comportamenti, situazioni e condizioni, riconosciuti o ...
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ordinare
v. tr. [dal lat. ordinare «mettere in ordine, dare assetto» e poi anche con i sign. del n. 3; der. di ordo -dĭnis «ordine»] (io órdino, ecc.). – 1. a. Mettere in ordine, collocare un insieme [...] ti ordino di andare; m’ha ordinato di non dirlo; o. la partenza; è stata ordinata la consiglio, l’adunanza, indire, convocare (e analogam. o. il popolo a parlamento); o. un tributo, una gabella, decretarne l’imposizione. Con compl. oggetto di ...
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oro
òro s. m. [lat. aurum]. – 1. Elemento chimico, metallo nobile (simbolo Au, numero atomico 79, peso atomico 196,97), di colore giallo lucente, resistente agli agenti atmosferici e a quasi tutti i [...] , o. filato; o. doublé o placcato, metallo che è stato rivestito di una sottile lamina d’oro (doratura a placca); o. in fogli hai dato un consiglio d’o.; è un affare d’o., vantaggiosissimo; una miniera d’o., una fonte di profitti considerevoli (con ...
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parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha [...] l’oracolo ha parlato, iron., di persona che parla, esprime sentenze o dà consigli con aria d’autorità e d’importanza segreto: perché non hai parlato prima?; ho promesso, o mi è stato ordinato, di non p.; puoi dirmi tutto, sai bene che io non parlo; ...
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filoberlusconismo
(filo-berlusconismo), s. m. Atteggiamento favorevole nei confronti delle scelte compiute da Silvio Berlusconi, leader politico del centrodestra e più volte presidente del Consiglio [...] , dell’esaltazione gioiosamente subalterna delle virtù demiurgiche e taumaturgiche di una plutocrazia fatalmente discesa dal Nord a risollevarci dal nostro statodi connaturale inerzia. (Marcello Benfante, Repubblica, 23 maggio 2004, Palermo ...
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Massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione pubblica (art. 100, co. 1, Cost.), con indipendenza garantita dalla Costituzione (art. 100, co. 3, e art. 108).
Profili storici. - Istituto...
Guido Melis
Abstract
Con l’editto di Racconigi (18.8.1831) Carlo Alberto istituisce nel Regno di Sardegna un Consiglio di Stato alle dirette dipendenze del sovrano. Nel 1859 una prima riforma attribuisce al Consiglio di Stato, oltre alle...