riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno statodi cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità [...] , caratterizzata da una vasta e sistematica attività riformatrice di molti stati europei. Nella storia delle religioni, e in partic gli iscritti di leva, quando era in vigore il servizio militare obbligatorio, erano riformati dal consigliodi leva. ...
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ratifica
ratìfica s. f. [der. di ratificare]. – 1. a. In diritto civile, approvazione, da parte dell’interessato, di un negozio giuridico compiuto da un suo rappresentante non investito dei poteri di [...] d’urgenza dalla giunta alla r. del consiglio comunale. Nel linguaggio non strettamente giur., è usato spesso come sinon. di approvazione, conferma, convalida. 2. In diritto internazionale, atto con il quale uno stato (nella persona, in Italia, del ...
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dipendere
dipèndere (ant. depèndere) v. intr. [dal lat. dependēre «pendere da, dipendere», comp. di de- e pendēre «pendere», con mutamento di coniugazione (cfr. pendere)] (pass. rem. dipési, dipendésti, [...] credimi, non è dipeso da me, non sono stato io a volerlo; tutto dipende dal Consiglio d’amministrazione, è a questo che spetta la decisione 4. In grammatica, essere in rapporto di subordinazione: proposizione consecutiva che dipende direttamente dalla ...
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abortismo
s. m. Posizione propria di chi sostiene la liceità dell’aborto. ◆ Ma come si fa a ingoiare un cocktail con dentro tutto e il contrario di tutto? Difesa della vita e abortismo sfrenato, attenzione [...] e legalizzazione di ogni sorta di convivenza, droga diStato e lotta al dilagare di sostanze stupefacenti 1, Prima pagina) • Alfonso López Trujillo, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, in occasione della presentazione del volume su « ...
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comunicazione
comunicazióne s. f. [dal lat. communicatio -onis]. – 1. a. In senso ampio e generico, l’azione, il fatto di comunicare, cioè di trasmettere ad altro o ad altri: c. del movimento, alle parti [...] distato fu intensa e soddisfacente. c. Più com., nell’uso corrente, l’atto e il fatto di partecipare, cioè di far conoscere, di rendere noto, e il contenuto stesso di ciò che si partecipa: c. di una novità, di dal presidente del Consiglio). d. Breve ...
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extraparlamentare
(o estraparlamentare) agg. [comp. di extra- e parlamentare]. – 1. Che avviene fuori del parlamento: opposizione e.; crisi e., crisi ministeriale che si determina per motivi diversi [...] parlamento (disaccordo fra il capo dello stato e il gabinetto, difformità di vedute in seno a quest’ultimo o in seno al partito dominante di cui è espressione, mutamento del capo dello stato, morte del presidente del Consiglio dei ministri). 2. Che è ...
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corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi [...] . In procedura penale, c. del reato, l’oggetto con cui è stato commesso il reato, o che è servito come mezzo per commetterlo, o delle Arti, l’insieme di quanti costituivano una corporazione artigiana o il consigliodi un’Arte: ragunaronsi i ...
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superiore
superióre agg. e s. m. [dal lat. superior -oris, compar. di supĕrus «che sta sopra»: v. supero1]. – 1. a. Che è più alto, che si trova più in alto, che sta sopra (in senso spaziale); ha usi [...] è stato s. all’aspettativa; ha ricevuto un’educazione s. alla sua condizione sociale; dimostra una maturità di giudizio Consiglio s., denominazione di varî organi collegiali (v. consiglio, n. 5 a); popoli di civiltà s.; aspirare a s. condizioni di ...
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regionale
agg. [dal lat. tardo regionalis, der. di regio -onis «regione»]. – 1. Della regione, che concerne una regione, intesa come parte e suddivisione territoriale di uno stato, sia amministrativa [...] : autonomia r.; l’ordinamento r. italiano, e governo, consiglio, giunta r.; leggi, provvedimenti r.; assessori, consiglieri, dipendenti due o più stati sovrani: accordi r.; convenzione r. europea. ◆ Avv. regionalménte, all’interno di una regione, ...
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registro
s. m. [lat. tardo regesta -orum, neutro pl.; v. regesto]. – 1. Libro, quaderno, fascicolo o volume formato da un certo numero di fogli (per lo più numerati progressivamente, contrassegnati e [...] all’andamento scolastico; r. della popolazione e r. distato civile, i documenti anagrafici in cui ogni comune è , cambiare atteggiamento, modo di comportarsi e di parlare (e con sign. analogo, sbagliare registro): ti consigliodi mutare r. (parlando) ...
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Massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione pubblica (art. 100, co. 1, Cost.), con indipendenza garantita dalla Costituzione (art. 100, co. 3, e art. 108).
Profili storici. - Istituto...
Guido Melis
Abstract
Con l’editto di Racconigi (18.8.1831) Carlo Alberto istituisce nel Regno di Sardegna un Consiglio di Stato alle dirette dipendenze del sovrano. Nel 1859 una prima riforma attribuisce al Consiglio di Stato, oltre alle...