velocita
velocità s. f. [dal lat. velocĭtas -atis, der. di velox -ocis «veloce»]. – 1. La rapidità di movimento di un corpo, tanto maggiore quanto maggiore è il cammino percorso in un dato tempo, valutabile [...] , o la rapidità con cui il fenomeno si svolge nel tempo. a. In fisica, la comune nozione di velocità è precisata nel concetto di v. media di un punto materiale, data dal rapporto tra il cammino percorso lungo la sua traiettoria in un certo intervallo ...
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disegnatore
disegnatóre s. m. (f. -trice, pop. -tóra) [der. di disegnare]. – Chi disegna; chi è provetto nell’arte del disegnare, o ha particolari attitudini nel disegno, sia d’arte sia ornamentale: [...] essere un bravo d.; è un discreto colorista, ma come d. vale poco. Come qualifica professionale, impiegato di concetto, o anche professionista, specializzato nel disegno tecnico o artistico: d. edile, navale, meccanico; d. d’arte, di costumi, d’ ...
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natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano [...] costituzione di un’organizzazione politica e statuale: in tale senso, natura, nel linguaggio dell’antropologia, si oppone al concetto di cultura); e in economia si parla di natura come fattore di produzione con riferimento alle risorse naturali non ...
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denotare
(raro dinotare) v. tr. [dal lat. denotare, der. di nota «segno»] (io denòto, alla lat. dènoto, ecc.; raro io dinòto, ecc.). – Significare, indicare, essere indizio di: parole che denotano un [...] animo vile; il suo disprezzo del prossimo denota grande superbia. In linguistica e nella logica, riferito a un termine, designare un oggetto, un concetto oppure una classe di oggetti o concetti (v. denotazione). ...
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ingegnosita
ingegnosità s. f. [dal lat. tardo ingeniosĭtas -atis]. – 1. a. Qualità di persona ingegnosa; la dote stessa dell’ingegno in quanto questo sia rivolto a trovare espedienti, ad appianare difficoltà, [...] di artifici e di accorgimenti retorici, con riferimento sia allo scrittore sia all’opera; analogam., i. di un concetto, di un’immagine; in senso concr., espressione ricercata e concettosa, sottigliezza, acutezza: l’i. è caratteristica del secentismo. ...
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sinistra plurale
loc. s.le f. Grande coalizione politica che comprende tutti i partiti e i movimenti che si ispirano agli ideali della sinistra. ◆ c’è una terza linea che fa capo alla Cgil e che cerca [...] , partendo da una teoria che sosteneva bastasse diminuire l’orario di lavoro settimanale per diminuire la disoccupazione, concetto riassunto dallo slogan «lavorare meno lavorare tutti», decide d’imporre la settimana lavorativa di 35 ore. (Gianluca ...
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mistificare
v. tr. [dal fr. mystifier, in origine «prendere in giro», coniato scherz. da mystère «mistero» (1764) a proposito delle beffe di cui era oggetto un certo Poinsinet famoso per la sua credulità] [...] tu mistìfichi, ecc.). – 1. Alterare, per lo più deliberatamente, la realtà dei fatti, o anche una situazione o un concetto, in modo da suscitarne un’interpretazione distorta: m. la verità; m. i termini di un problema; spesso le ideologie mistificano ...
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polionimia
polionimìa s. f. [dal gr. πολυωνυμία «molteplicità di nomi», comp. di πολυ- «poli-» e ὄνυμα = ὄνομα «nome»]. – 1. Il fatto di avere più nomi, come avviene, per es., per le divinità della mitologia [...] greca e latina. 2. In linguistica, l’esistenza di più nomi per indicare lo stesso oggetto o lo stesso concetto (per es. spada, brando, ferro, ecc.). ...
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aiutante
s. m. e f. [part. pres. di aiutare]. – Chi aiuta altri nell’esercizio delle sue mansioni: avere bisogno di un a.; servirsi di un a., o di una a., per l’esecuzione di un lavoro. È denominazione [...] pontefice negli appartamenti pontifici (la denominazione attuale è addetto di anticamera); a. di studio, impiegato di concetto delle congregazioni pontificie, con attribuzioni varie, di grado immediatamente inferiore ai sottosegretarî o sostituti. ...
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plenario
plenàrio agg. [dal lat. tardo plenarius, der. di plenus «pieno»]. – 1. a. letter. Pieno, completo, totale: senza questi due studi non si può raggiungere un ... p. concetto del diritto (C. Cattaneo). [...] Anche, spec. nel linguaggio giur. del passato, illimitato, senza restrizioni, in espressioni quali: (affidare, avere) giurisdizione p., mandato p., potestà p., e sim. b. Che si estende a tutta una serie ...
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Filosofia
Pensiero, in quanto concepito dalla mente, più in particolare idea, nozione esprimente i caratteri essenziali e costanti di una data realtà che si forma afferrando insieme (lat. concipĕre = cum-capĕre, comprehendĕre) i vari aspetti...
concetto
. In poesia, tranne un'occorrenza, è esclusivo del Paradiso, in prosa, del Convivio. Significa comunemente " cosa concepita dalla mente ", quindi " pensiero ". In D. il c. è considerato come ‛ contenuto di pensiero ' in rapporto alla...