missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per [...] , m. a Giove (o su Marte, su Giove), m. interplanetaria, ecc.; spesso con denominazioni particolari: m. Apollo, m. Viking, ecc. c. Il complesso delle persone mandate in qualche luogo con un incarico particolare: far parte di una m.; l’arrivo di una m ...
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simulazione
simulazióne s. f. [dal lat. simulatio -onis, der. di simulare «simulare»]. – 1. L’atto, il fatto di simulare; in partic., qualsiasi atto o atteggiamento che tende a far sorgere in altri un [...] fisici, ecc.: quando le leggi che regolano i processi elementari sono di tipo probabilistico, l’analisi di un fenomeno complesso può essere basata sui valori medî estratti da un campione statistico costituito da un gran numero di simulazioni del ...
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equipaggiamento
equipaggiaménto s. m. [der. di equipaggiare]. – 1. L’equipaggiare, l’equipaggiarsi: provvedere all’e. di una nave, di una spedizione, al proprio equipaggiamento. 2. In senso concr., e [...] degli oggetti che il soldato porta addosso per soddisfare le prime immediate necessità di vita e di azione. b. Nello sport, complesso di attrezzi e capi di vestiario indispensabili agli atleti per il normale svolgimento delle gare e anche per la loro ...
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grammatica
grammàtica (ant. gramàtica) s. f. [dal lat. grammatĭca, gr. γραμματική (τέχνη), dall’agg. γραμματικός: v. grammatico]. – 1. a. Il complesso delle norme che costituiscono il particolare modo [...] il latino e non ancora il volgare): Primasso fu un gran valente uomo in gramatica (Boccaccio). 3. estens. a. I primi elementi, il complesso delle nozioni che sono alla base e servono di avviamento a un’arte, a una scienza, a una dottrina, ecc. b. Il ...
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pubblico1
pùbblico1 (ant. o letter. pùblico) agg. [dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»] (pl. m. -ci, ant. -chi). – 1. Che riguarda la collettività, considerata nel suo complesso e in quanto [...] relations (v.). In alcune locuz. si contrappone più esplicitam. a privato: atto p. (v. atto2, n. 4 a); diritto p., il complesso delle norme che regolano l’organizzazione e la funzione dello stato o, in genere, degli enti che coadiuvano lo stato nell ...
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pubblico2
pùbblico2 (ant. o letter. pùblico) s. m. [uso sostantivato dell’agg.; cfr. il lat. publĭcum «dominio pubblico» e la locuz. in publĭco «in pubblico»] (pl., raro, -ci). – 1. ant. L’erario e il [...] demanio pubblico: in caso non fosse impazzito, la sua roba ricade al pubblico per legge (Leopardi). 2. La gente, il complesso totale di un numero indefinito di persone: luogo esposto al p., con tale esposizione che a chiunque è possibile scorgere che ...
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centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, [...] per la produzione e distribuzione di acqua calda o di vapore per riscaldamento domestico o industriale, usato spec. in complessi collettivi, in stabilimenti, opifici, ecc. C. nucleare, denominazione generica di impianti in cui si trasforma l’energia ...
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mente
ménte s. f. [lat. mens mĕntis, affine al lat. meminisse e al gr. μιμνήσκω «ricordare»]. – 1. Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in partic. quelle [...] che intepidì la m. irata Nel sangue del nemico e in sé rinvenne (T. Tasso). d. In senso più concr., il complesso delle cognizioni, delle idee di una persona, in quanto contribuiscano o abbiano contribuito alla sua cultura, all’atteggiamento del suo ...
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sovrastruttura
(o soprastruttura) s. f. [comp. di sovra- (o sopra-) e struttura]. – 1. Denominazione generica di ogni elemento di costruzione che si alza al di sopra di altre strutture ed è da queste [...] (tughe, casotti) e per altezza (cofani). c. In cristallografia, sinon. di ultrastruttura. 2. fig. a. Ogni elemento o complesso di elementi che si aggiungono e si sovrappongono alla struttura originaria (anche in senso astratto) senza essere o ...
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fascio
fàscio s. m. [lat. fascis]. – 1. a. Quantità più o meno grande di oggetti della stessa natura, per lo più di forma allungata (come legna, spighe, erbe, ecc.), riuniti e spesso legati insieme, [...] direzione e la stessa azione (sinon. di fascicolo): f. di nervi, f. muscolare, ecc. b. In botanica, f. fibrovascolare, complesso di cellule tipico delle piante vascolari (v. fibrovascolare). c. In fisica, f. di radiazioni (in partic., f. di luce o ...
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Struttura psichica che si forma (a livello conscio o inconscio) durante la vita infantile, originata da particolari esperienze emotivo-affettive nei rapporti del bambino con l’ambiente e, più direttamente, con i genitori. Mentre infatti la presenza...
sinaptinemale, complesso Struttura proteica che mantiene uniti i due cromosomi omologhi durante la profase della prima divisione meiotica. È costituito da filamenti paralleli (sinaptinemi), osservabili al microscopio elettronico: due laterali...