arma
(ant. e letter. arme) s. f. [lat. arma, neutro pl., nel lat. tardo femm. sing.] (pl. armi e ant. arme). – 1. a. Qualsiasi oggetto che può essere usato come mezzo materiale di offesa o di difesa; [...] colpo singolo, a ripetizione, automatiche, armi da fuoco portatili, distinte in base al meccanismo di sparo sommaria, durante lo statodi guerra o in situazioni di eccezionale gravità pubblica, di un nemico o ritenuto tale, di un delinquente colto in ...
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musica
mùṡica s. f. [dal lat. musĭca, gr. μουσική, femm. sostantivato dell’agg. μουσικός «musicale» (sottint. τέχνη «arte»)]. – 1. a. L’arte che consiste nell’ideare e nel produrre successioni strutturate [...] la carrozza partì dicolpo, accompagnata da una m. di sonagli (Capuana). b. Per antifrasi, suono o complesso di suoni fastidiosi e e i figliuoli una di quelle m. che non finiscono sempre in accordo (De Marchi). d. Statodi cose, situazione, ...
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arresto1
arrèsto1 s. m. [der. di arrestare2]. – 1. L’atto, il fatto di arrestare (nel senso di fermare) o di arrestarsi: a. del moto; a. di un corpo in movimento (l’a. di un veicolo o della marcia di [...] scherma, colpo d’a., botta dritta che ha lo scopo di fermare l’avversario mentre è all’attacco con un’azione di finta o di circolazione in arresto o in statodi a.; nell’uso corrente, spesso usato come sinon. improprio di carcerazione o custodia (per ...
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scoppio
scòppio s. m. [lat. sclŏppus e stlŏppus, voce onomatopeica; cfr. schioppo]. – 1. a. Lo scoppiare, l’aprirsi con violenza e fragore, per eccesso di pressione: lo s. di un pneumatico, di una caldaia. [...] rottura dinamico che provoca la perforazione del tessuto o del foglio di carta in esame. 4. Non com. la locuz. avv. di scoppio, di schianto, dicolpo: cadere, morire di scoppio. 5. ant. e dial. Schioppo: E in spalla un scoppio o un arcobugio prendi ...
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irregolare
agg. [dal lat. tardo irregularis, comp. di in-2 e regularis «regolare1»]. – 1. a. In genere, che non è conforme alle regole o a una determinata regola, che è in contrasto con le disposizioni [...] sport, di qualsiasi azione che sia contro le norme o il regolamento: carica, volata i.; un colpo i., nel anche sostantivato: è sempre stato un i. nella sua vita. Con sign. più recente, è parzialmente sinon. di diverso nelle accezioni eufemistiche ...
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tenere
tenére v. tr. [lat. tĕnēre] (pres. indic. tèngo [ant. tègno], tièni, tiène, teniamo [ant. tegnamo], tenéte, tèngono [ant. tègnono]; pres. cong. tènga ..., teniamo, teniate, tèngano [ant. tègna [...] usato anche per accompagnare un colpo assestato ad altri o un gestaccio, o un’espressione di soddisfazione e autocompiacimento (tie il proprio dominio: alcuni principi, per t. securamente lo stato, hanno disarmato e’ [= i] loro sudditi (Machiavelli). ...
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levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le [...] , sciogliere i matafioni delle vele e quindi le vele stesse, o l’intrico di un cavo, di una catena, ecc., oppure togliere un cavo dalla bitta, dalla caviglia, ecc., alla quale era stato avvolto; l. barra, diminuire l’angolo del timone. 4. ant. a. L ...
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martello
martèllo s. m. [lat. tardo martellus, affine a malleus «maglio»]. – 1. a. Utensile che serve per battere, costituito da un blocchetto di acciaio (o talvolta di materiali meno duri, come rame, [...] dell’uscio, del portone, il battente o picchiotto: bussare con due colpidi martello; m. della campana, il battaglio, e spec. quello che egli ha martello de la mia partita, e ... qui è stato un suo gentiluomo a posta, acciocch’io me ne ritornassi con ...
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speranza
s. f. [der. di sperare1, sull’esempio del fr. ant. espérance]. – 1. a. Sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera: nutrire, accarezzare, [...] rinascere la s.; con la stessa reggenza del verbo sperare: ha s. di vincere, di riuscire, di guarire; ha rubato con la s. (nella s.) di farla franca; Senza s. di sapere mai Cosa stato sarei più che poeta Se non m’avesse tanta morte Dentro occluso e ...
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reggere
règgere v. tr. e intr. [lat. rĕgĕre «guidare, dirigere, governare»] (io règgo, tu règgi, ecc.; pass. rem. rèssi, reggésti, ecc.; part. pass. rètto). – 1. tr. a. Tenere su, sostenere diritto o [...] uno stato, una provincia, un comune; chiamato a r. le sorti, le fortune d’Italia; il pontefice regge la Chiesa in nome di Cristo contro una forza contraria: la sottile corazza non resse al colpo; i nostri soldati hanno retto a lungo all’attacco dei ...
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Si intende generalmente con questa espressione un fatto contro la legge e al di fuori della legge, volto a modificare il vigente ordinamento dei pubblici poteri. In senso più ristretto si vuole che questa violenta trasformazione sia operata...
di Marta Montanini
Il colpo di stato del 2012, grazie al quale Michel Djotodia è riuscito ad autoproclamarsi presidente mettendo fine al lungo governo di Bozizé, salvo poi perdere completamente il controllo della situazione, è l’ennesimo e ultimo...