lasciare
v. tr. [lat. laxare «allargare, allentare, sciogliere», der. di laxus «largo, allentato»] (io làscio, ecc.). – 1. Smettere di tenere, o di stringere, di reggere, di premere: da subita paura [...] ha lasciato il proprio paese per stabilirsi a Torino; l. la città per la campagna; l. la casa vecchia; ha lasciato l’ufficio penna, dimenticare di scrivere. 3. a. Far rimanere, indicando lo stato in cui una persona o una cosa rimane. Di persona: l. ...
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ripulire
v. tr. [comp. di ri- e pulire] (io ripulisco, tu ripulisci, ecc.). – 1. Pulire di nuovo. 2. a. Far tornare nel primitivo stato di pulizia, togliendo sudiciume, macchie e in genere materiale [...] con sé, spec. al gioco; r. la tavola, tutto quello che c’è (in tavola), mangiarsi tutto; r. la città dai malviventi, dagli amministratori disonesti, eliminandoli, imprigionandoli o scacciandoli. b. rifl. Pulire, rimettere in ordine la propria persona ...
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nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente [...] o cose: la storia è anche un elenco di nomi, genti e città, sovrani e ribelli (Claudio Magris); qual è il n. della signora esprimente un concetto dinamico (es. compimento); n. di stato, esprimente un concetto statico (es. compiutezza); n. collettivo ...
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vacante
agg. [dal lat. vacans -antis, part. pres. di vacare «essere libero»]. – 1. Di ufficio, carica, dignità privi temporaneamente del titolare, e quindi liberi, disponibili: attualmente il posto di [...] nacque questo singulare splendore italico [cioè Dante] nella nostra città, vacante il romano imperio per la morte di Federigo ( Chigi, lasciata v. dal ministro degli Affari Esteri, è stata occupata dalla presidenza del Consiglio. b. Col sign. (per ...
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vacanza
s. f. [dal lat. vacantia, neutro pl. sostantivato di vacans -antis, part. pres. di vacare (v. vacare), attrav. il fr. vacance]. – 1. Il fatto, la condizione di essere o di rimanere vacante; lo [...] stato di una carica, di un ufficio civile o ecclesiastico, di un beneficio che siano privi del titolare vacanza ai proprî dipendenti, agli alunni del proprio istituto, alle scuole delle città; un giorno, due giorni di vacanza; una v. di tre giorni; ...
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bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori [...] le b. del creato, di un paesaggio, di una città; b. naturali, tutelate da particolari norme giuridiche in di ..., per indicare quantità notevole; m’è costato la b. di mille euro; è stato in giro per il mondo la b. di sei mesi. Così, che b. di ..., ...
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referendario
referendàrio s. m. e agg. [dal lat. tardo referendarius (der. di referenda «cose che devono essere riferite», gerundivo del verbo referre «riferire»)]. – 1. s. m. a. Nell’amministrazione [...] medioevo alle corti dei regni e dell’Impero, poi nelle città, presso le signorie, i principati, ecc., il titolo amministrativo italiano, qualifica iniziale dei magistrati del Consiglio di stato e della Corte dei conti; la qualifica successiva è ...
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succhiasoldi
agg. inv. (spreg.) Che cerca di estorcere denaro; che richiede tanto denaro. ◆ [tit.] «A Economia bidelli succhiasoldi» / E uno studente sarebbe stato costretto a scucire 15mila euro per [...] più esami (Gazzetta del Mezzogiorno, 20 luglio 2006, Bari Città, p. III) • Liberami da quest’altra idea succhiasoldi delle «zone franche urbane», una per ogni regione del sud, dove qualcuno pagherà meno tasse e la differenza dovrò metterla io. ( ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. [...] ragazza p.; è gente p.; le famiglie più p. della città; in posizione predicativa: essere p.; sono molto poveri; diventare primo caso esprime una maggior partecipazione del parlante): vivere in p. stato; ognuno ha fatto la sua p. offerta; i bambini del ...
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parlante
agg. [part. pres. del v. parlare]. – 1. a. Che parla; talora in aggiunta a vivo, per indicare la pienezza della vita e il perfetto stato di salute: il giovane, che ormai tutti piangevano per [...] armi p., in araldica, quelle che con gli smalti o con appropriate figure ricordano il nome della famiglia o della città; carte p., le carte geografiche che, diversamente da quelle mute, contengono oltre al disegno anche le indicazioni toponomastiche ...
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CITTÀ-STATO
Mario Vegetti e Renato Bordone
Polis
di Mario Vegetti
La πόλιϚ antica
La tradizionale espressione 'città-Stato' appare da un lato adeguata a descrivere la πόλιϚ greca del periodo classico, che forma l'oggetto di questo articolo,...
Conferenza Stato-città Istituita con decreto del presidente del Consiglio dei ministri 2 luglio 1996, la Conferenza costituisce sede di discussione e di esame dei problemi relativi all'ordinamento e al funzionamento degli enti locali e dei problemi...