disco
s. m. [dal lat. discus, gr. δίσκος, affine all’aoristo δικεῖν «lanciare»] (pl. -chi). – 1. a. Attrezzo di forma lenticolare, un tempo di pietra o metallo, oggi sostituito generalmente da un corpo [...] ); d. combinatore, dispositivo applicato agli apparecchi telefonici di vecchio tipo, munito alla periferia di dieci fori contrassegnati con le cifre da 1 a 9, più lo 0 (eventualmente affiancate da lettere), mediante il quale si invia alle centrali ...
Leggi Tutto
sesto1
sèsto1 agg. num. ord. s. m. [lat. sĕxtus, der. di sex «sei»]. – 1. a. Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero sei, cioè viene dopo altri cinque [...] (in cifre arabe 6°, in numeri romani VI): si è classificato s. nella graduatoria generale; il s. mese dell’anno; festeggiare il s. centenario di un avvenimento. Aggiunto a nomi di sovrani o pontefici, per indicare l’ordine di successione: Giorgio VI ...
Leggi Tutto
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole [...] parole nel senso ora definito (per es., una calcolatrice che ha la capacità di trattare numeri in codice binario con 64 cifre, ha una parola di macchina di 64 caratteri). Parola d’ordine, codice di riconoscimento per l’utente dell’elaboratore (v ...
Leggi Tutto
normografo
normògrafo s. m. [comp. di normo- e -grafo]. – Strumento usato nel disegno tecnico per comporre con segni uniformi scritte, legende, ecc.: è costituito da una striscia di celluloide colorata [...] montata su due guide, sulla quale sono traforate le lettere minuscole e maiuscole, le cifre e pochi altri segni, la cui scrittura viene eseguita a inchiostro con appositi pennini dotati di una punta cilindrica, che si introduce e si guida dentro le ...
Leggi Tutto
risommare1
risommare1 v. tr. [comp. di ri- e sommare] (io risómmo, ecc.). – Sommare di nuovo, rifare la somma: r. sul calcolatore le cifre di un conto. ...
Leggi Tutto
settanta
agg. num. card. e s. m. [lat. septuagìnta, lat. pop. septuàginta], invar. – Numero intero formato da sette volte dieci, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 70, in numeri romani LXX): [...] un uomo di settant’anni; guidare a s. chilometri all’ora. Come s. m., il numero 70: il dieci nel s. sta sette volte; puntare sul s.; al plur., i s., i settant’anni di età di una persona, in espressioni ...
Leggi Tutto
settantesimo
settantèṡimo agg. num. ord. e s. m. [der. di settanta]. – Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 70 (in cifre arabe 70°, in numeri romani [...] LXX): è riuscito s. su mille concorrenti; oggi festeggia il suo s. compleanno; in questo mese ricorre il s. anniversario della fondazione dell’Istituto. Con valore frazionario, la s. parte, o, come s. ...
Leggi Tutto
sette
sètte agg. num. card. e s. m. [lat. sĕptem], invar. – 1. a. Il numero intero che segue immediatamente al sei (considerato, soprattutto nell’antichità, numero sacro o simbolico, probabilmente in [...] connessione con fenomeni astrali o con proprietà aritmetiche), e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 7, in numeri romani VII): i s. giorni della settimana; le s. meraviglie del mondo; i s. colli di Roma (Campidoglio, Palatino, Aventino, Celio ...
Leggi Tutto
settecentesimo
settecentèṡimo agg. num. ord. e s. m. [der. di settecento]. – Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 700 (in cifre arabe 700°, in [...] numeri romani DCC). Con valore frazionario, la s. parte o, come s. m., un s., ciascuna delle settecento parti uguali in cui si può dividere l’unità ...
Leggi Tutto
settecento
settecènto agg. num. card. e s. m. [comp. di sette e cento], invar. – 1. Numero intero formato da sette volte cento, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 700, in numeri romani DCC): [...] alla distanza di s. metri; ai miei tempi un gelato costava s. lire. 2. Come s. m. (per lo più con iniziale maiuscola), il sec. 18°: i grandi poeti della fine del S.; anche con riferimento alla vita, alle ...
Leggi Tutto
cifre e cifrari
Leopoldo Benacchio
Per capirsi e per non farsi capire
Le cifre sono i simboli che utilizziamo per comporre i numeri: nel sistema di numerazione da noi adoperato sono quindi i simboli dei numeri dallo 0 al 9. Un cifrario invece...
Gruppo di cifre che, nei numeri decimali periodici, si può presentare tra la virgola e il periodo (e in questo caso il decimale periodico si dirà misto). Per es., in 0,38545454, l’a. è 38. Per trovare la frazione generatrice si può far uso della...