crush s. f. o m. inv. Nel linguaggio giovanile veicolato da piattaforme multimediali in rete come TikTok, sbandata, infatuazione, cotta | Anche, la persona oggetto di tale infatuazione. ◆ A 20 anni, sperduta [...] . Io ne ho sempre avute tantissime di crush, non me ne vergogno. È il lato divertente, il lato adolescenziale, che non so se sarà mai ricambiato dalla mia vita reale». (Angelina Mango, intervistata da Stefania Saltalamacchia, Vanityfair.it, 31 ...
Leggi Tutto
arciterrorista s. m. e f. Capo o leader terrorista ritenuto molto pericoloso e potente. ◆ Uri Lubrani, massimo esperto in Israele di cose libanesi, conosce da tempo Imad Murnaia. «È un arciterrorista – [...] partecipavano ai funerali del «martire Yassin», a Gerusalemme i due massimi responsabili dell'uccisione, il premier Ariel Sharon – che ha personalmente seguito dalla sua fattoria nel deserto del Neghev tutte le fasi dell'operazione svoltasi sotto la ...
Leggi Tutto
smartabile agg. Detto di lavoro che può essere svolto a distanza, anche da casa, in modalità telematica. | Per estensione, riferito a lavoratore la cui attività si presta a essere svolta a distanza. ◆ [...] è far lavorare da remoto un insegnante, che andrebbe sostituito con un collega che lavori in presenza al posto suo. Poiché 5 gennaio 2024, A&F Economia).
Da smart (come forma accorciata, nella lingua corrente, del s. m. smart working) con l’ ...
Leggi Tutto
Brandmauer s. m. (raro f.) inv. In Germania, l’isolamento politico delle forze di estrema destra di tradizione o ispirazione nazista al fine di impedirne l’accesso all’area di governo. ◆ Per ora la picconata [...] allevati come polli da batteria - tipo Macron - o arrivati in politica l’altro ieri - tipo Merz - che era l’oppositore di Merkel da destra e che per poco non mette in discussione anche il cosiddetto Brandmauer eretto nei confronti dell’estrema destra ...
Leggi Tutto
rettóre s. m. (f. rettrice) [dal lat. rector -oris, propr. «guidatore», der. di regĕre «guidare, reggere», part. pass. rectus]. – 1. Chi regge, chi governa; nell’uso letter., anche fig.: rettor del cielo [...] attuale: a. R. dell’università, e assol. rettore (tradizionalmente Magnifico Rettore), il più alto responsabile di un’università, che ne dirige l’attività amministrativa, didattica e scientifica: è eletto da tutti i professori di ruolo o fuori ruolo ...
Leggi Tutto
burino1 (o burrino) s. m. (f. -a) e agg. [voce romanesca, dal s. f. burra ‘bure; aratro’ di etimo incerto]. – Che, chi, rispetto a chi è nato a Roma, è originario della campagna romana o delle province [...] laziali; è rimasto in uso ed è oggi diffuso in tutt’Italia nel senso di villano, rozzo, zoticone e simili: ma guardali ’sti b.!; quanto sei b.!; anche: modi b., malcreanza b. e, per antifrasi, gentilezza, ...
Leggi Tutto
■ s. f. pl. Assortimento di oggetti, strumenti, arnesi di ferro: montare le f. sull'infisso. ■ s. m., invar. (comm.) Il negozio in cui si vendono tali materiali: andare dal ferramenta; nell’uso colloquiale, [...] il titolare del negozio di ferramenta o anche la persona che vende utensileria in ferro. ...
Leggi Tutto
ìdolo s. m. [dal gr. εἴδωλον «simulacro» poi «idolo», der. di εἶδος «aspetto, figura»; lat. idōlum]. – 1. a. Ogni oggetto, o immagine di oggetto, che sia adorato e venerato in quanto ritenuto una divinità [...] E ne l’i. suo si trasmutava (Dante: è il grifone che, pur restando immobile e invariato in sé, assume figura e atteggiamenti filosofo F. Bacone (1561-1626) per designare le illusioni o i fantasmi (propriamente i pregiudizî) della mente, che falsano ...
Leggi Tutto
lùcciola s. f. [der. del lat. lux lucis «luce»]. – 1. a. Nome comune di varî insetti coleotteri della famiglia lampiridi, caratteristici per l’emissione, attraverso organi fotogeni situati nella parte [...] fa veder più lucciole che agosto (Pulci). 2. fig. a. Persona (per lo più donna) che nelle sale di spettacolo, si gira internamente e si arriva col piede sinistro indietro. 4. In botanica, erba lucciola, v. erba. ◆ Dim. lucciolétta; accr. lucciolóne m. ...
Leggi Tutto
s. f. [lat. vacca]. – 1. La femmina adulta dei bovini: allevamento di vacche; vacche da lavoro, da riproduzione, da macello o da carne (carne di vacca, e assol. bollito di vacca), da latte; pelle di vacca [...] region., andare in v., guastarsi, detto per es., del tempo che si rannuvola, o anche rovinarsi, andare a finire male: la e vacchicina; spreg., raro, vaccùccia; accr. vaccóna, e vaccóne m., anche con uso fig. spreg.; pegg. vaccàccia, poco com., ...
Leggi Tutto
Chimico italiano (Palermo 1826 - Roma 1910), lo scienziato italiano che più ha contribuito allo sviluppo della chimica nel sec. 19º. Dopo i primi studî di fisiologia si dedicò alla chimica diventando (1845) assistente a Pisa di R. Piria, il...
Sistemi dispersi
Sergio Carrà
I sistemi dispersi sono costituiti da una moltitudine di particelle condensate presenti all'interno di un fluido. La conoscenza delle loro caratteristiche ha un ruolo importante nella descrizione di diversi fenomeni...