frustrazione
frustrazióne s. f. [dal lat. frustratio -onis «delusione», der. di frustrare «frustrare»]. – 1. Sentimento di chi ritiene che il proprio agire sia stato o sia vano: provare un senso di frustrazione. [...] 2. In psicologia, condizione di tensione psichica determinata da un mancato o ostacolato appagamento di un bisogno; può avere cause esterne (per es., un’educazione troppo autoritaria), o interne (per es., presenza di due bisogni di uguale intensità ...
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neutralizzare
neutraliżżare v. tr. [der. di neutrale]. – 1. Rendere neutrale, secondo le norme del diritto internazionale: n. uno stato, n. una fascia territoriale (v. neutralizzazione). 2. Rendere neutro, [...] (v. neutralizzazione); anche nel rifl. recipr.: acidi e basi si neutralizzano. 3. Annullare gli effetti di determinate cause, rendere inefficace: n. le azioni, gli sforzi dell’avversario; n. con tiri d’artiglieria due avamposti nemici; anche ...
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intorbidamento
intorbidaménto s. m. [der. di intorbidare]. – L’intorbidare e più spesso l’intorbidarsi, il diventare torbido: i. delle acque di un fiume; i. dell’orina; in enologia, i. del vino, uno [...] dei difetti più frequenti del vino, provocato da cause diverse, consistente nella diminuzione o scomparsa della limpidezza o nell’alterazione del colore, e in alcuni casi del sapore. Poco com. in senso fig.: l’i. della situazione. ...
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litisconsorzio
litisconsòrzio s. m. [der. di litisconsorte]. – Nel linguaggio giur., la presenza di più attori (l. attivo), o di più convenuti (l. passivo), o di più attori e di più convenuti (l. misto) [...] quando la decisione non può pronunciarsi che in confronto di più parti; l. facoltativo, quello che è rimesso alla libera determinazione delle parti o alla discrezionalità del giudice per ragioni di economia di giudizî, pur essendo proposte più cause. ...
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giustiziere
giustizière s. m. [der. di giustizia]. – 1. a. ant. Chi aveva l’ufficio di amministrare la giustizia in un luogo; giudice. b. Esecutore materiale di una condanna a morte; carnefice, boia. [...] da Ruggero II (1095-1154), con varie funzioni attinenti alla giustizia (per es., quella di presiedere il tribunale supremo, di rendere in nome del re pareri legali di cui il re fosse stato richiesto, di decidere in ultima istanza le cause fiscali). ...
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speciazione
speciazióne s. f. [der. di specie]. – 1. In biologia, processo di formazione di nuove specie, a partire da una di origine, attraverso l’insorgere di meccanismi di isolamento riproduttivo, [...] secondo diverse modalità. In relazione alle cause che ne hanno determinato l’insorgenza si distinguono: s. allopatrica, simpatrica, stasipatrica, ecc. (v. le singole voci). 2. In chimica, con riferimento a un elemento, la determinazione di tutte le ...
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piloroptosi
piloroptòṡi s. f. [comp. di piloro e ptosi]. – In medicina, parziale alterazione di sede dello stomaco, di origine congenita o acquisita, da cause varie (trazioni aderenziali, distensioni [...] gassose dell’intestino, ecc.), consistente nell’abbassamento della zona pilorica ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel [...] sinon. di qualità, sorta, tipo (e anche di genere): articoli, prodotti di varia s.; una nuova s. di fibre sintetiche; cause, fattori, conseguenze di diversa s.; libri, spettacoli di ogni s.; merci di tutte le specie. Con tono spreg. o polemico, con ...
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atrofia
atrofìa s. f. [dal lat. tardo atrophĭa, gr. tardo ἀτροϕία, comp. di ἀ- priv. e tema di τρέϕω «nutrire»]. – In biologia, riduzione di volume di tessuti e organi animali e vegetali, dovuta alla [...] diminuzione di volume delle singole cellule e della sostanza intercellulare, per cause fisiologiche o patologiche; è per lo più accompagnata da diminuzione numerica degli elementi cellulari e spesso anche da metamorfosi degenerativa. In medicina, a. ...
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sterilita
sterilità s. f. [dal lat. sterilĭtas -atis, der. di sterĭlis «sterile»]. – Qualità, condizione di ciò che è sterile, nei varî usi dell’aggettivo. 1. a. In biologia, l’inettitudine, in individui [...] (umani o animali) in età normalmente feconda, a concepire o fecondare, dovuta a molteplici cause: mancata produzione di cellule germinali (spermatozoi e ovuli), assente o insufficiente o anomala vitalità da parte di queste, impervietà o altre ...
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PIE CAUSE
Emilio Albertario
. Nell'impero romano-cristiano per l'impulso benefico del cristianesimo sorsero molte istituzioni a scopo pio: chiese, conventi, ospizî per gli indigenti (ptochotrophia), ospizî per pellegrini (xenodochia), per...
cause, teorema delle
cause, teorema delle in teoria della probabilità, altra denominazione con cui è conosciuto il teorema di → Bayes, perché tale teorema permette di determinare la probabilità che, verificatosi un evento E, condizionato ad...