incombusto
agg. [comp. di in-2 e combusto]. – 1. letter. Non bruciato, non arso, riferito a cose che siano rimaste illese all’azione del fuoco. 2. Nel linguaggio tecn., di sostanza o materiale che non [...] sostanze combustibili (carbonio, ossido di carbonio, idrocarburi varî) che rimangono, per es., disperse nelle ceneri; oltre a diminuire il rendimento del processo di combustione, essi costituiscono la causa principale dell’inquinamento atmosferico. ...
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ralliement
〈ralimã′〉 s. m., fr. [der. di rallier «raccogliere, riunire», se rallier «riunirsi, aderire»]. – Come termine storico e pubblicistico, adesione a un partito, a una causa; in partic., e per [...] antonomasia, il movimento di adesione del clero francese alla Terza repubblica, voluto dal papa Leone XIII intorno al 1892-93 ...
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pregio
prègio s. m. [lat. prĕtium, da cui anche prezzo]. – 1. ant. Prezzo: dando ... per iscritto tutta la mercatantia e il p. di quella (Boccaccio); Ivi menzogne a vil p. si mercono (Poliziano). 2. [...] p. de la borsa e de la spada (Dante); L’una sen va col p. di beltade (Bembo). b. Le qualità, le doti che sono causa di lode e di vanto, che conferiscono valore: un oggetto di gran p.; un libro, un film, uno spettacolo di p.; p. letterarî, artistici ...
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sudatore
sudatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. sudator -toris], non com. – Chi per costituzione o a causa di disturbi fisici ha la tendenza a sudare abbondantemente. ...
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frescura
s. f. [der. di fresco1]. – 1. Aria fresca: la f. di un boschetto; la f. di certe serate d’ottobre; Venite alla frescura Delli verdi arbuscelli (Poliziano). 2. non com. Prendersi una f., un colpo [...] d’aria fredda che sia causa di raffreddore o di altro disturbo. ...
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cutireazione
cutireazióne s. f. [comp. di cute e reazione]. – In medicina, prova clinica eseguita per individuare un eventuale stato di ipersensibilità o di immunità; consiste nel porre a intimo contatto [...] della cute, previa sua scarificazione, la sostanza (allergene) in causa: in caso di positività, qualche tempo dopo si osserva localmente l’eruzione di un pomfo, circondato da un alone di eritema. ...
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nesidioblastosi
neṡidioblastòṡi s. f. [comp. del gr. νησίδιον «piccola isola» (v. la voce prec.) e -blasto, col suff. -osi]. – In medicina, anomalia consistente nella esagerata proliferazione di cellule [...] insulari pancreatiche, a partenza dall’epitelio dei dótti, che costituisce la causa principale dell’iperinsulinismo e dell’ipoglicemia dell’infanzia. ...
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incomodo2
incòmodo2 (ant. o region. incòmmodo) s. m. [dal lat. incommŏdum, neutro sostantivato dell’agg. incommŏdus: v. incomodo1]. – 1. Cosa, fatto, situazione che procura disagio, fastidio, e anche [...] di una legge o di un’obbligazione: disagio che può essere maggiore o minore, e costituire in determinati casi una causa che esime dall’osservanza della legge stessa o dall’adempimento dell’obbligazione. 3. Indisposizione di salute, non grave ma ...
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eterosfera
eterosfèra s. f. [comp. di etero- e -sfera di atmosfera]. – In geofisica, la parte esterna dell’atmosfera terrestre, da circa 80 km di quota in su, in cui la composizione chimica varia con [...] la quota a causa di processi fisico-chimici (dissociazione in ioni, fotoionizzazione, ecc.). ...
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incompatibile
incompatìbile agg. [comp. di in-2 e compatibile]. – 1. non com. Che non si può compatire, cioè ammettere, giustificare: errore, mancanza, negligenza i.; la debolezza è i. in chi ha funzioni [...] contrasto. In partic.: a. Caratteri i., di due o più persone che non vanno d’accordo, sicché la loro convivenza è causa di continue liti e dissidî. b. Di cariche, uffici pubblici, ecc., che per legge non possono essere ricoperti contemporaneamente da ...
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Diritto
C. del negozio giuridico Intesa da alcuni in senso soggettivo come l’ultimo motivo determinante della volizione negoziale, viene rappresentata oggi dalla dottrina prevalente quale la ragione e la funzione economico-sociale del negozio,...
causa
Il concetto di causa (pertinente insieme all’ambito della scienza e a quello del pensare comune) ha significato correlativo a quello di effetto significando comunemente ciò da cui e per cui una cosa è. Il rapporto della c. all’effetto...