assertore
assertóre s. m. (f. -trice) [dal lat. assertor -oris, der. di asserĕre «asserire»]. – Chi asserisce, chi fa un’asserzione; più spesso, chi con le parole e anche con l’azione si fa sostenitore [...] di una causa ideale, di una dottrina: gli a. della fede cristiana; fu un acceso a. dell’indipendenza nazionale; farsi a. della libertà. ...
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assessore
assessóre s. m. (f. -a) [dal lat. assessor -oris, propr. «che siede accanto» (der. di assidēre «sedere accanto», supino assessum)]. – 1. Ciascuno dei membri della giunta comunale, provinciale [...] a cui, secondo la prassi invalsa dal sec. 12° in poi, il giudice chiedeva il parere (detto «consiglio del savio») sulla decisione della causa: io credo ottima legge quella che stabilisce assessori al giudizio principale presi dalla sorte (Beccaria). ...
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ormeggiare2
ormeggiare2 v. tr. [dal gr. ὁρμίζω, der. di ὅρμος «rada, luogo per ancorare»] (io orméggio, ecc.). – Assicurare una nave, o un’imbarcazione in genere, a un punto di solida presa, disponendo [...] un aeromobile al suolo (o un dirigibile al pilone d’ormeggio) per evitare il trascinamento o altri movimenti a causa del vento. Come rifl. o intr. pron., ormeggiarsi, mettersi all’ormeggio, assicurarsi con gli ormeggi, riferito all’imbarcazione ...
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intentare
v. tr. [dal lat. intentare, propr. «rivolgere verso», intens. di intendĕre «tendere, dirigere, ecc.», part. pass. intentus] (io intènto, ecc.). – Promuovere un’azione giudiziaria: i. un processo, [...] una lite; i. causa a (o contro) un debitore insolvente. Nell’uso letter. ant., anche con il sign. generico di tentare, cercar di fare, o intraprendere: i. guerra, i. un’impresa. ...
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neomicina
s. f. [comp. di neo- e -micina]. – Antibiotico prodotto da uno streptomicete (Streptomyces fradiae), attivo contro batterî gram-positivi e gram-negativi, impiegato per usi topici a causa della [...] sua nefrotossicità ...
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soccombenza
soccombènza s. f. [der. di soccombere]. – Il fatto di soccombere, di essere soccombente; è com. solo nel linguaggio giudiziario, nel sign. specifico di perdita della causa: spese di soccombenza. ...
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procurare
(ant. proccurare) v. tr. [dal lat. procurare «curare, amministrare», comp. di pro-1 e curare «curare»]. – 1. a. Fare in modo che qualcosa si faccia, si compia, si verifichi, impegnarsi per [...] favore, nel suo interesse: procurando per lui, ... il feciono lasciare (Sacchetti). Con senso più specifico, patrocinare la causa di qualcuno, rappresentarlo in giudizio, esercitare l’ufficio di procuratore. ◆ Part. pass. procurato, usato in genere ...
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antipolvere
antipólvere agg. e s. m. [comp. di anti-1 e polvere], invar. – Che agisce contro la polvere, detto di sostanza (per es., olî minerali, emulsioni diluite di bitume o di catrame, cloruro di [...] calcio) che viene sparsa sulla superficie di strade in terra, in ghiaia, in macadam semplice, allo scopo d’impedire alla polvere di sollevarsi a causa del traffico. ...
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procuratore
procuratóre (ant. proccuratóre) s. m. (f. -trice) [dal lat. procurator -oris «amministratore», der. di procurare: v. procurare]. – 1. ant. e letter. Chi procura qualcosa, chi è causa o responsabile [...] ). In partic.: a. P. legale (o assol. procuratore), laureato in giurisprudenza abilitato che può rappresentare la parte in giudizio in cause civili e penali davanti alle Corti d’appello, ai tribunali e alle preture del distretto in cui è compreso il ...
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Diritto
C. del negozio giuridico Intesa da alcuni in senso soggettivo come l’ultimo motivo determinante della volizione negoziale, viene rappresentata oggi dalla dottrina prevalente quale la ragione e la funzione economico-sociale del negozio,...
causa
Il concetto di causa (pertinente insieme all’ambito della scienza e a quello del pensare comune) ha significato correlativo a quello di effetto significando comunemente ciò da cui e per cui una cosa è. Il rapporto della c. all’effetto...