valanga
s. f. [voce di origine preindoeur.]. – 1. a. In geografia fisica, massa di neve che precipita lungo un pendio montuoso, da una zona, o nicchia, detta «di raccolta» o «di distacco» a una zona [...] «di deposito» (dove si forma il cono della v.), quando, per una causa improvvisa (vibrazioni dovute al vento, a rumori, ecc.), viene a rompersi l’equilibrio in cui la massa si trovava. Si distingue un tipo di valanga formato da neve fresca, asciutta, ...
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crumiro
s. m. [dal fr. kroumir, e questo dall’arabo volg. Khrumīr (arabo class. Khumair), nome degli abitanti della Crumìria, regione della Tunisia occid. ai confini con l’Algeria, noti soprattutto, [...] e atti di banditismo]. – 1. (f. -a) Epiteto ingiurioso dato a quei lavoratori che, in occasione di scioperi, o non fanno causa comune con gli scioperanti o accettano di sostituirli, favorendo così i datori di lavoro: quei lavoratori che di lì a non ...
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paleolatitudine
paleolatitùdine s. f. [comp. di paleo- e latitudine]. – In paleogeografia, la latitudine di un punto o, più genericam., di una regione della Terra in una data era geologica; può differire [...] di molto dalla latitudine attuale, a causa degli spostamenti relativi dei continenti e della crosta terrestre nel suo complesso. ...
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stupefacente
stupefacènte agg. e s. m. [part. pres. di stupefare]. – 1. agg. Che desta stupore: una notizia, uno spettacolo s.; è stato di una s. arroganza; è usato anche con valore verbale neutro: è [...] , la produzione, il commercio e la detenzione delle sostanze considerate stupefacenti: frequentemente modificate a causa della estrema complessità del fenomeno della tossicodipendenza, tali norme distinguono fondamentalmente le attività connesse al ...
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dispiacere2
dispiacére2 v. intr. [lat. *displacēre, rifacimento del class. displicēre, comp. di dis-1 e placēre «piacere»] (coniug. come piacere; aus. essere). – 1. Non piacere, riuscire sgradevole, [...] solo apparente) un giudizio favorevole: lo spettacolo non m’è dispiaciuto; ha un visetto che non dispiace. 2. Essere causa di dolore, molestia, sdegno, disappunto e sim.: mi dispiace questo tuo atteggiamento; sono fatti che dispiacciono; questo mi ...
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spaziotemporale
(o spàzio-temporale) agg. [comp. di spazi(ale) e temporale1]. – Che si riferisce allo spazio e al tempo: coordinate s., le coordinate di un punto nello spaziotempo; continuo s., lo stesso [...] compiere la luce nell’intervallo temporale che intercorre tra gli eventi, questi non possono avere tra loro una relazione di causa-effetto ed esiste un riferimento nel quale i due eventi avvengono nello stesso istante in punti spaziali diversi, per ...
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viabilita
viabilità s. f. [dal fr. viabilité, der. del lat. tardo viabĭlis «praticabile, che permette facile passaggio», der. di via «via2», viare «andare»]. – 1. Praticabilità, possibilità di transito [...] per una o più strade pubbliche: a causa della recente alluvione, la v. della zona è stata interrotta in più punti; ripristinare la v. di un valico. 2. Il complesso delle vie che formano la rete stradale urbana ed extraurbana di un territorio più o ...
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balena
baléna s. f. [lat. bal(l)aena, ballēna, forse der. di una voce illirica o preindoeuropea come il gr. ϕάλαινα]. – 1. Gigantesco mammifero cetaceo (lat. scient. Balaena), della famiglia balenidi, [...] fanoni. Le balene vivono negli oceani freddi (Mare Artico, oceani Atlantico, Pacifico settentr. e merid.), e oggi, a causa della caccia, ancora intensissima seppur regolamentata, di cui sono oggetto, si spostano sempre più verso i mari contornanti le ...
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vivo
agg. e s. m. [lat. vīvus, corradicale di vīvĕre «vivere»]. – 1. agg. Che vive, dotato di vita, che ha le funzioni caratteristiche della vita proprie degli organismi viventi sia animali e umani sia [...] . In diritto civile, donazione tra vivi (o, in forma lat., inter vivos), che ha efficacia immediata, in contrapp. alla donazione causa mortis, efficace solo dopo la morte del donatore. b. Con valore neutro, la carne viva, la parte più sensibile, com ...
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essenziale
agg. e s. m. [dal lat. tardo essentialis, der. di essentia «essenza»]. – 1. agg. a. Che costituisce o contiene l’essenza di una cosa; sostanziale, indispensabile (contrapp. a accidentale, [...] e., quelli la cui sussistenza è indispensabile perché sorga un determinato negozio giuridico (manifestazione della volontà negoziale, causa, oggetto, ecc.); termine e., il termine entro il quale deve essere effettuata la prestazione cui è tenuto ...
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Diritto
C. del negozio giuridico Intesa da alcuni in senso soggettivo come l’ultimo motivo determinante della volizione negoziale, viene rappresentata oggi dalla dottrina prevalente quale la ragione e la funzione economico-sociale del negozio,...
causa
Il concetto di causa (pertinente insieme all’ambito della scienza e a quello del pensare comune) ha significato correlativo a quello di effetto significando comunemente ciò da cui e per cui una cosa è. Il rapporto della c. all’effetto...