megaesofago
megaeṡòfago s. m. [comp. di mega- e esofago]. – Nel linguaggio medico, condizione di abnorme dilatazione dell’esofago, conseguente al cosiddetto cardiospasmo, di origine congenita o acquisita, [...] che può anche costituire causa di ostacolo alla discesa del bolo alimentare per l’alterata regolazione dei movimenti di apertura e chiusura del cardias in rapporto alla peristalsi esofagea. ...
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eurorealista
(euro-realista), s. m. e f. e agg. Chi o che affronta con realismo i problemi connessi con il processo di integrazione europea. ◆ Meglio dire la verità, finché si è in tempo. Per ricordare, [...] è un euro-realista». (Antonella Rampino, Stampa, 22 febbraio 2002, p. 8, Interno) • Venuto a Trento a ritirare una laurea honoris causa [Vaclav] Klaus ci tiene però a precisare che la sua è una «diffidenza costruttiva». E dà subito sfogo alla sua ...
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accessorieta
accessorietà s. f. [der. di accessorio]. – Carattere accessorio: a. di un bene, di un elemento, di un oggetto. Nel diritto processuale, rapporto di subordinazione di una causa giudiziale [...] rispetto a un’altra che abbia importanza preminente ...
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spargere
spàrgere v. tr. [lat. spargĕre] (io spargo, tu spargi, ecc.; pass. rem. sparsi, spargésti, ecc.; part. pass. sparso e ant. sparto). – 1. a. Gettare, versare più o meno uniformemente in punti [...] o provocare, uccisioni e ferimenti: uno spietato tiranno che ha sparso fiumi di sangue; s. il proprio sangue per una causa, rimanere ferito o ucciso mentre si combatte per essa; s. sudore, sudare e, in senso fig., faticare notevolmente. c. Diffondere ...
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vincere
vìncere v. tr. [lat. vĭncĕre] (pres. io vinco, tu vinci, ecc.; pass. rem. vinsi, vincésti, ecc.; part. pass. vinto). – 1. a. Sopraffare l’avversario in armi, in guerra o in uno scontro qualsiasi, [...] . e fig. a. Ottenere sentenza favorevole in un giudizio (riferito, come soggetto, alla parte e anche al patrono): v. la causa, una difficile lite giudiziaria; e assol.: si è appellato e ha vinto. b. ant. Fare approvare, ottenere con la maggioranza ...
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strapoggiare
v. intr. e tr. [comp. di stra- e poggiare2] (io strapòggio, ecc.; come intr., aus. avere). – Nel linguaggio marin., di nave che viene bruscamente alla poggia, cioè che accosta allontanandosi [...] dalla direzione del vento (contr. di straorzare). Come trans., condurre la prua della nave decisamente a poggia, per causa del mare grosso, o di mal governo del timoniere. ...
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magico
màgico agg. [dal lat. magĭcus, gr. μαγικός] (pl. m. -ci). – 1. a. Di magia o della magia, che si riferisce alla magia o è proprio della magia: arte m., arti m.; riti m., cerimonie m.; formule [...] presente anche in alcuni disturbi psichiatrici), secondo la quale i pensieri equivalgono ad azioni, soprattutto in quanto si attribuisca la causa di un evento all’averlo pensato. b. Di cose o situazioni che esercitano una forte seduzione: un gioco di ...
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magio
màgio s. m. – Ciascuno dei tre re magi (v. magi): è forma di sing. ricavata popolarmente dal plur. magi per costituire un paradigma distinto da quello di mago (pl. maghi), a causa della divergenza [...] semantica istituitasi tra magi e maghi, sentiti ormai come due unità lessicali distinte ...
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debancarizzazione
s. f. Progressiva privazione di una sistema bancario efficiente e competitivo. ◆ Per [Giulio] Tremonti la «debancarizzazione» del Sud è la prova della debolezza del sistema bancario [...] • «L’attuale debancarizzazione del Mezzogiorno - aggiunge [Giulio Tremonti] - è tanto sintomatica quanto problematica ed è insieme una causa e una prova della crisi». (Felice de Sanctis, Gazzetta del Mezzogiorno, 14 settembre 2004, p. 6, Puglia & ...
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fecaloma
fecalòma s. m. [der. di fecale, col suff. -oma] (pl. -i). – Nel linguaggio medico, ammasso di feci, duro e voluminoso, che si forma, per stitichezza, negli ultimi tratti dell’intestino crasso [...] e che, talvolta, può essere causa di occlusione intestinale e richiedere l’asportazione chirurgica. ...
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Diritto
C. del negozio giuridico Intesa da alcuni in senso soggettivo come l’ultimo motivo determinante della volizione negoziale, viene rappresentata oggi dalla dottrina prevalente quale la ragione e la funzione economico-sociale del negozio,...
causa
Il concetto di causa (pertinente insieme all’ambito della scienza e a quello del pensare comune) ha significato correlativo a quello di effetto significando comunemente ciò da cui e per cui una cosa è. Il rapporto della c. all’effetto...