imperforato
agg. [comp. di in-2 e perforato]. – Non perforato. 1. In zoologia: guscio i., il guscio calcareo dei foraminiferi, che emettono i filopodî soltanto in corrispondenza dell’apertura principale; [...] , detto di un orifizio esterno del corpo abnormemente chiuso per malformazione congenita: ano i.; bocca i.; narici imperforate. Analogam. (riferito a formazione annessa all’orifizio), imene i., che è causa di ematocolpo in occasione del menarca. ...
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anima
ànima s. f. [lat. anĭma, affine, come anĭmus, al gr. ἄνεμος «soffio, vento»]. – 1. Nell’accezione più generica, il principio vitale dell’uomo, di cui costituisce la parte immateriale, origine e [...] disposizioni per l’a., qualsiasi liberalità a scopo di beneficenza o di culto e in partic. qualsiasi liberalità tra vivi o a causa di morte, avente per oggetto la celebrazione di messe in suffragio di un’anima; Giardino dell’a., espressione con cui è ...
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nowcasting
‹nàukastiṅ› s. ingl. [comp. di now «adesso» e (fore)casting «previsione»], usato in ital. al masch. – In meteorologia, termine di uso internazionale per indicare le previsioni meteorologiche [...] di fenomeni meteorici intensi, quali venti discendenti, fulmini, temporali, anche se di durata brevissima, possono essere pericolosi e causa di incidenti gravi. Lo strumento oggi più importante per il nowcasting è il radar meteorologico Doppler, che ...
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tirare
v. tr. e intr. [lat. *tirare, di etimo incerto]. – 1. tr. a. Applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento o per spostarlo, per modificarne la forma, ecc.: t. su, giù (v. anche oltre, [...] ellittiche: se nessuno si sente di farlo, tiriamo a sorte (o a chi tocca). h. T. in ballo, chiamare in causa, coinvolgere in una situazione persone o cose che hanno poca o nessuna pertinenza, che non è opportuno richiamare e implicare: non t ...
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madre
(ant. matre) s. f. [lat. mater -tris]. – 1. a. Donna che ha concepito e partorito; genitrice: m. tenera, affettuosa, amorosa; m. snaturata; amore di m.; m. di molti figli; diventare m., avere il [...] è questa la patria in ch’io mi fido, M. benigna e pia, Che copre l’un e l’altro mio parente? (Petrarca). c. Causa, origine (soltanto con riferimento a sost. femminili): l’esperienza è m. di scienza; Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre, Non la tua ...
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sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) [...] , di sdegno; sentirsi ribollire il s., esser vicino a scattare per lo sdegno, per l’ira; il s. gli fece un tuffo, a causa di una violenta e improvvisa emozione; sentirsi gelare o agghiacciare il s., allibire per il terrore; avere il s. caldo, il s ...
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iposistolia
iposistolìa s. f. [comp. di ipo- e sistole]. – In cardiologia, scarsa contrattilità del cuore (raramente riferito, per analogia, ad altri organi cavi), dovuta ad alterazioni delle pareti [...] dell’organo (per es., per miocardite) o a vizî valvolari che impediscono lo svuotamento dei ventricoli durante la sistole, spesso causa di insufficienza circolatoria. ...
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errore
erróre s. m. [dal lat. error -oris, der. di errare «vagare; sbagliare»]. – 1. letter. L’andar vagando, peregrinazione, vagabondaggio: gli e. di Ulisse; E lo aspettava la brumal Novara E a’ tristi [...] storicamente esistente; e. di diritto, ignoranza e falsa rappresentazione di una norma giuridica; e. giudiziario, in una causa penale, erronea affermazione di colpevolezza nei riguardi di un imputato innocente; per l’e. ostativo, nel diritto civile ...
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spallato
agg. [variante di sballato, formata su palla1]. – Di nessun valore, campato in aria, senza fondamento: un affare s.; è una tesi s.; difendere una causa s.; ha delle idee spallate. ...
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disertare
diṡertare v. tr. e intr. [lat. *desertare, der. di desertus, part. pass. di deserĕre «abbandonare»] (io diṡèrto, ecc.; part. pass. diṡertato, ant. diṡèrto). – 1. tr. letter. a. Devastare, guastare, [...] 1): alcuni soldati (o marinai) hanno disertato; interi reparti disertavano dalle file inviate al fronte (o disertavano passando al nemico). In usi fig., abbandonare una causa, un partito politico e sim., o anche esimersi dal compimento di un obbligo. ...
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Diritto
C. del negozio giuridico Intesa da alcuni in senso soggettivo come l’ultimo motivo determinante della volizione negoziale, viene rappresentata oggi dalla dottrina prevalente quale la ragione e la funzione economico-sociale del negozio,...
causa
Il concetto di causa (pertinente insieme all’ambito della scienza e a quello del pensare comune) ha significato correlativo a quello di effetto significando comunemente ciò da cui e per cui una cosa è. Il rapporto della c. all’effetto...