bobina
s. f. [dal fr. bobine «rocchetto»]. – 1. Complesso di spire di un filo, cucirino o no, avvolto ordinatamente sopra un supporto (costituito generalmente da un tubetto) in forme che variano, secondo [...] , di diametro commisurato alla lunghezza, generalmente prefissata, della pellicola o del nastro. Anche il supporto stesso. 3. Rotolo di carta avvolto a nastro su sé stesso con o senza il perno o cilindretto centrale; in partic., il rotolo di banda ...
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cianotipico
cianotìpico agg. [der. di cianotipia] (pl. m. -ci). – Relativo a cianotipia: carta c., lo stesso che carta cianografica (v. cianografico). ...
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sfagliare
v. tr. e intr. [forma intens. di fagliare2, che è dallo spagn. fallar «scartare (al gioco)», der. di falla «mancanza, difetto»; sul sign. 2 può avere influito l’omofonia tra scartare1 e scartare2]. [...] sette, un asso; non ha più denari e sfaglia picche. Anche con uso intr.: s. a cuori, a fiori, scartare una carta di cuori, di fiori. 2. intr. (aus. avere) Di cavalli e animali in genere, fare un brusco scarto; di selvaggina, deviare improvvisamente ...
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dafne
s. f. [dal gr. δάϕνη «alloro»]. – 1. In botanica, genere di piccoli arbusti della famiglia timeleacee (lat. scient. Daphne), con fiori senza corolla, a quattro sepali e con frutto a drupa; comprende [...] . quelle esotiche) dànno, dalla corteccia, fibre tessili usate per corde e altre fibre impiegate nella fabbricazione della carta. 2. Arbusto delle timeleacee (Edgeworthia gardneri), del Giappone, affine alle piante del genere Daphne, coltivato per ...
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spruzzare
v. tr. [dal longob. *spruzz(j)an; cfr. alto-ted. medio sprützen]. – 1. Gettare, o mandar fuori con una certa forza, e a una certa distanza, una quantità piuttosto limitata di acqua o di altri [...] bagnato leggermente, irrorato, cosparso: un fazzoletto spruzzato di profumo; intonaco spruzzato, v. intonaco; carta s. (o, come s. f., spruzzata), tipo di carta impiegata in legatoria per copertine di quaderni o d’altro, che si ottiene spruzzando sul ...
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intestare
v. tr. [der. di testa1] (io intèsto, ecc.). – 1. a. Fornire del titolo o dell’intestazione: i. una pagina, un foglio; i. un articolo, il testo di una comunicazione; i. una lettera. b. Mettere [...] da un proposito: s’è intestato di volersene andare. ◆ Part. pass. intestato, anche come agg., nei varî sign. del verbo: carta intestata, carta da lettere con stampati in capo al foglio il nome della persona o della ditta, l’indirizzo, il titolo dell ...
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sagoma
sàgoma s. f. [dal lat. sacōma (che è dal gr. dorico σάκωμα «contrappeso»), con spostamento d’accento]. – 1. a. Modello di carta, cartone, legno o altro materiale, che serve come facsimile o come [...] di carrozzerie e di altre lavorazioni artigiane e industriali. In partic.: nell’industria dell’abbigliamento, modello, realizzato in carta di lino o cartone e perforato a intervalli regolari, usato per il taglio delle stoffe mediante un procedimento ...
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policentrico
policèntrico agg. [comp. di poli- e centro] (pl. m. -ci). – 1. In genere, che ha più centri: città policentrica. In geometria, linea (o curva) p., linea formata da più archi di circonferenza, [...] tangente alla sfera nel centro della proiezione, che coincide col centro della carta (con questo procedimento è stata fatta dall’Istituto Geografico Militare di Firenze la carta d’Italia in scala 1:100.000). 2. Nella pubblicistica politica, che ...
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ondulato
agg. e s. m. [dal lat. undulatus, der. di undŭla (dim. di unda «onda»), che è documentato solo in Boezio ma doveva essere preesistente]. – 1. agg. a. Fatto a onde, che ha la superficie o il [...] mosso dalle onde: terreno o., a sollevamenti larghi e non molto elevati; lamiera o.; capelli ondulati. Carta o., o cartone o., tipo di carta per imballaggio ottenuta da paglia e costituita da un foglio che, ondulato, viene incollato e pressato contro ...
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calcolatrice
s. f. e agg. [der. di calcolare]. – Macchina da calcolo di non grandi dimensioni che permette di eseguire addizioni e sottrazioni (addizionatrice) ed eventualmente operazioni più complesse [...] solare); c. stampante, non stampante, a seconda che imprima le cifre del calcolo e i risultati su una striscia di carta (o su moduli, schede, ecc.), o che si limiti a renderli visibili (tale funzione è assolta, nelle calcolatrici elettroniche, da ...
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Chimica e industria
Prodotto industriale fabbricato con sostanze fibrose diverse, ridotte in pasta umida e quindi in fogli sottili e flessibili per vari usi, specialmente per scrivervi, stamparvi o involgere.
Cenni storici
La c. era già fabbricata...
carta
Napoleone Eugenio Adamo
. Il vocabolo è sempre adoperato in accezioni che indicano l'uso cui la c. è destinata. Nel senso di " materiale per scrivere ", " foglio su cui si effettua la scrittura ", ricorre in Cv III IX 14 E per essere...