pastella
pastèlla s. f. [der. di pasta]. – Impasto semiliquido di farina, acqua e sale (in usi region. anche uovo e latte), usato per speciali fritture di carne (cervello, animelle, ecc.), di verdura [...] (carciofi, zucchini, fiori di zucca, ecc.) o di pesce (filetti di baccalà, ecc.) ...
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quartuccio
quartùccio s. m. [dim. di quarto]. – Antica unità di misura di capacità, usata in Italia prima dell’adozione del sistema metrico decimale: in Toscana equivaleva a 0,38 l per gli aridi, a 0,28 [...] o semplicem. quartuccio, nelle province napoletane, l’imposta sulla vendita al minuto del vino e dell’olio, estesa poi anche alla carne e al pesce. Oggi la parola è ancora usata in qualche regione per indicare il fiaschetto contenente un ottavo del ...
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spalla
s. f. [lat. spatŭla «spatola», e nel lat. tardo «spalla, scapola», propriam. dim. di spatha: v. spada e spatola]. – 1. a. In anatomia umana, il segmento corporeo di unione tra l’arto superiore [...] dell’arto anteriore e la parte adiacente del dorso: un cavallo forte di spalle. b. In macelleria, taglio di carne bovina, parte del quarto anteriore, che si presta a varie preparazioni. Per estens., con riferimento ad altri animali: mangiare ...
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prenditoria
prenditorìa s. f. [der. di prenditore]. – Nome dato in passato in Toscana alla ricevitoria del lotto (propriam. l’ufficio del prenditore, o ricevitore del lotto): Il «botteghino» e la «prenditoria» [...] Volgarmente son due in carne una (Giusti). ...
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biascicare
(e biasciare) v. tr. [forse lat. *blaesiare, der. di blaesus «bleso»] (io biàscico o biàscio, tu biàscichi o biasci, ecc.). – 1. Rimuovere il cibo in bocca con molta saliva, senza masticarlo, [...] in quel momento, facendo un chilo agro e stentato d’un desinare biascicato senza appetito (Manzoni); il bambino biascicava la carne senza inghiottirla. 2. a. Pronunciare male e in modo confuso, storpiando le parole: ha biascicato qualcosa che non ho ...
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sanguinante
agg. [part. pres. di sanguinare]. – 1. a. Che perde sangue: il ferito aveva la testa s.; lo trovarono s. sul ciglio della strada; che gronda di sangue, anche non proprio: le mani s. dell’assassino. [...] b. Di carne poco cotta, tanto da lasciar uscire ancora il sangue: una bistecca sanguinante (più com. al sangue). 2. In senso fig., lacerato da un profondo dolore morale: avere il cuore sanguinante. ...
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sanguinare
v. intr. [dal lat. sanguinare, der. di sanguis -ĭnis «sangue»] (io sànguino, ecc.; aus. avere). – 1. Versare, perdere sangue: la ferita sta ancora sanguinando; mi sanguina il naso; il bambino [...] è caduto e sanguina dal ginocchio; con riferimento a carne poco cotta: la bistecca sanguina troppo, fatela cuocere ancora un po’. 2. In senso fig., causare un dolore morale vivo e acuto: l’offesa sanguina ancora; il suo ricordo è una piaga che ...
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gelatina
s. f. [der. di gelare]. – 1. a. Brodo condensato di carne fatto rapprendere per raffreddamento: pollo in gelatina. b. Conserva alimentare zuccherata (g. di frutta), ottenuta facendo cuocere [...] succhi di frutta e zucchero fino all’eliminazione della maggior parte dell’acqua (nella normativa di produzione, può essere sinon. di confettura). Anche, generalmente al plur., dolcetti costituiti da piccole ...
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pasticciato
agg. [der. di pasticcio]. – In gastronomia, di vivanda condita con burro, formaggio, sugo, talora anche carne tritata, e passata poi in forno: maccheroni p.; lasagne p.; polenta pasticciata. ...
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muscolo
mùscolo s. m. [dal lat. muscŭlus, dim. di mus «topo» (cfr. il gr. μῦς che vuol dire insieme «topo» e «muscolo»), perché certi movimenti muscolari ricordano il rapido guizzare dei topi]. – 1. [...] aggressivo; nel linguaggio della critica letteraria, non com., prosa, stile senza muscoli, fiacchi, privi di nerbo. c. Taglio di carne macellata di bovini ed equini, adatto per stufati e spezzatini, costituito da polpa, attaccata alla quale vi è una ...
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Parte muscolare del corpo dell’uomo e degli animali.
Alimentazione
La c. come alimento
Dal punto di vista nutrizionale, il termine c. indica qualsiasi taglio proveniente dalle masse muscolari degli animali (v. fig.), indipendentemente dalla...
carne
Amedeo Quondam
. Nel corpo dell'uomo indica la parte costituita dai muscoli distinta dalle ossa: una delle donne che circondano il carro della Chiesa era come se le carni e l'ossa fossero state di smeraldo fatte (Pg XXIX 124); il difetto...