permeabilita
permeabilità s. f. [der. di permeabile]. – 1. L’esser permeabile; proprietà di certi corpi di lasciarsi attraversare o penetrare da liquidi o gas: p. di una membrana; p. di un terreno, in [...] impermeabili, per es., se mescolate con argilla. In biologia, p. capillare, capacità dell’endotelio dei vasi capillari di permettere scambî gassosi e umorali col liquido interstiziale dei tessuti; p. cellulare, caratteristica della membrana cellulare ...
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permeazione
permeazióne s. f. [der. di permeare], non com. – L’atto, il fatto di permeare. In partic., nel linguaggio medico, processo di p., la penetrazione delle cellule neoplastiche entro i capillari [...] linfatici e la loro moltiplicazione in tale sede fino al loro completo riempimento, che può rappresentare il punto di partenza della diffusione metastatica per via linfatica di una neoplasia ...
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cavillamento
cavillaménto s. m. [der. di cavillare nel sign. 3]. – Nell’industria ceramica, difetto (detto anche cavillo) dello smalto superficiale delle maioliche, che si presenta percorso da innumerevoli [...] venature capillari (dette, con termine francese, craquelures); talora è ottenuto e reso evidente ad arte. ...
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epicatechina
s. f. [comp. di epi- e catechina]. – In chimica organica, sostanza di natura flavonica del gruppo delle catechine, contenuta nell’acacia catecù e in una rubiacea, Uncaria gambir; la sua [...] forma levogira ha la proprietà di aumentare la resistenza dei capillari sanguigni. ...
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circolatorio
circolatòrio agg. [der. di circolare2]. – Che riguarda la circolazione, soprattutto con riferimento al sangue (più raram., che concerne la circolazione stradale, monetaria, ecc.): disturbi [...] direzione centrifuga (rispetto al cuore), delle vene, che portano sangue venoso, povero di ossigeno, in direzione centripeta, e dei capillari; nell’uomo si distinguono due sistemi: il piccolo circolo, i cui vasi sono l’arteria e le vene polmonari, e ...
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ultrafiltrazione
ultrafiltrazióne s. f. [comp. di ultra- e filtrazione]. – Processo analogo alla filtrazione, da cui differisce in quanto permette di separare da una soluzione, liquida o gassosa, delle [...] evitare un’eccessiva lentezza di filtrazione, operano sotto pressione. In natura il processo ha luogo a livello dei capillari sanguigni, attraverso la cui membrana avviene la filtrazione tra plasma e liquido interstiziale; di particolare importanza è ...
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microcircolazione
microcircolazióne s. f. (o microcìrcolo s. m.) [comp. di micro- e circolazione (o circolo)]. – Nel linguaggio medico, la circolazione sanguigna (per estens. anche quella linfatica) [...] che si svolge a livello dei vasi minori (precapillari, capillari, venule) e che assicura gli scambî nutritivi tra sangue e liquido interstiziale. ...
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flavonolo
flavonòlo s. m. [der. di flavone, col suff. -olo1]. – In chimica organica, nome generico di ossiderivati del flavone, presenti in natura nelle sostanze coloranti di fiori e di frutti, come [...] la quercetina e la fisetina. Alcuni derivati (per es. la quercetina e i suoi glicosidi quercitrina e rutina) hanno la proprietà di ridurre la fragilità dei vasi capillari. ...
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cirsoideo
cirsoidèo agg. [comp. di cirso- e -oideo]. – In medicina, aneurisma c. (o angioma racemoso), tipo di aneurisma interessante capillari, arteriole e radici venose in una zona circoscritta; colpisce [...] i giovani, insorge per cause congenite o acquisite (traumi) e si localizza preferibilmente agli arti superiori e alla testa ...
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moyamoya
s. giapp. (propr. «nebuloso»), usato in ital. al femm., invar. – In medicina, rara alterazione dei vasi cerebrali da causa sconosciuta, consistente in una progressiva riduzione di calibro delle [...] arterie, soprattutto dei distretti carotidei, fino alla loro occlusione, che si accompagna allo sviluppo di circoli capillari i quali, all’esame angiografico, dànno una caratteristica immagine simile a quella di una nube di fumo; anche con uso ...
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In anatomia umana, canale o vaso di calibro ridottissimo.
C. sanguiferi Costituiscono una fitta rete intercalata tra le terminazioni delle arteriole e le radici delle venule. Hanno calibro assai esile: il diametro oscilla tra i 5-8 μm (retina...
Tumore costituito da vasi capillari, istologicamente ben differenziato: può essere semplice, manifestandosi come una chiazza o una tumefazione di colore purpureo, a localizzazione solitamente cutanea, più raramente nello spessore degli organi...