diabesita
diabesità s. f. inv. Le condizioni patologiche determinate dalla compresenza nello stesso individuo di diabete e obesità. ◆ [tit.] L’epidemia della globalizzazione è la «diabesità» [testo] [...] di massa corporea superiore a 35, hanno un rischio di contrarre il diabete 40 volte maggiore rispetto alle persone normali e, d’altro canto, oltre un terzo dei soggetti con diabete di tipo 2 è obeso (38,5% con massa corporea superiore a 30) e meno ...
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disgrazia
disgràzia s. f. [comp. di dis-1 e grazia]. – 1. Stato di privazione della benevolenza, della simpatia, del favore da parte di altra persona (l’opposto quindi di grazia), nelle locuz. cadere, [...] , essere di malaugurio (cfr. iettatura, iella): tutti lo sfuggono, perché dicono che porta d.; molti credono che il canto della civetta porti d.; d. volle che ..., avvenne malauguratamente che ...: d. volle che la lettera fosse aperta dalla censura ...
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tmesi
tmèṡi s. f. [dal lat. tardo tmesis, gr. τμῆσις, der. di τέμνω «tagliare»]. – 1. In linguistica, e in partic. nella storia delle lingue classiche, distacco della preposizione dal verbo finito con [...] mi ritrovo a piangere infinita-/mente con te» (Pascoli, Myricae, «Colloquio», II, vv. 6-7); raramente in altri casi: «L’ultimo, in terra, il capo ciondo-/loni via via le urtava» (Pascoli, Nuovi poem., «Gli emigranti nella luna», canto II, vv. 11-12). ...
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purgatorio2
purgatòrio2 s. m. [dal lat. mediev. (eccles.) purgatorium, uso sostantivato dell’agg. purgatorius; v. la voce prec.]. – 1. Uno dei tre regni dell’oltretomba cristiano, insieme all’inferno [...] dantesca (ma sempre con iniziale maiuscola quando si vuole indicare più precisamente la seconda cantica del poema: il primo canto del Purgatorio). 3. fig. Condizione di sofferenza, di pena, di tormento: ha avuto, ha scontato quaggiù il suo p ...
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quietare
(letter. quetare) v. tr. [dal lat. tardo quietare o quietari, der. di quietus «quieto»] (io quièto, o quèto, ecc.). – 1. Porre in quiete, calmare: q. le tempeste; q. il mare, le onde; q. un [...] o ferma il passo; meno com., smettere, cessare: q. il pianto, i singhiozzi; ogni altro augel quetato avea già ’l canto (Poliziano). Riferito a sentimenti, stati d’animo e mentali (e alle loro manifestazioni anche fisiche), placare, dare riposo e pace ...
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quiete
quiète s. f. [dal lat. quies -etis]. – 1. Lo stato di ciò che è fermo rispetto a un sistema di riferimento; immobilità. Con questo senso, si contrappone di solito a moto, spec. nella fisica: un [...] quiete, v. quietismo. c. Il riposo assoluto, la pace eterna della morte: la q. del sepolcro; i sacerdoti in tanto Quïete a l’alma gli pregâr co ’l canto (T. Tasso); Forse perché della fatal quïete Tu sei l’immago a me sì cara vieni O Sera! (Foscolo). ...
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roco
ròco agg. [lat. raucus: v. rauco] (pl. m. -chi). – Lo stesso che rauco, e più pop. in alcune regioni, in altre sentito come letter.: sono r. per il raffreddore, per il gran parlare; ho la voce roca. [...] Nell’uso poet. e letter. ha, rispetto a rauco, ampiezza anche maggiore di sign.: Mutar lor canto in un «oh!» lungo e roco (Dante); Di roco augel diventi un bianco cigno (Poliziano); Un richiamo s’alzò, querulo e roco (Gozzano). Per estens., di altri ...
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quieto
quièto (letter. quèto) agg. [dal lat. quietus, der. di quies -etis «quiete»]. – 1. a. Che è in uno stato di quiete, assoluta (e quindi con sign. prossimo a fermo, immobile) e più spesso relativa [...] di campagna, di periferia; un q. alberghetto di montagna; Sonavan le quiete Stanze, e le vie dintorno, Al tuo perpetuo canto (Leopardi); un q. pomeriggio estivo, le q. ore della sera. Frequenti le espressioni fare una vita q., priva di preoccupazioni ...
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annullare
v. tr. [dal lat. tardo annullare, der. di nullus «nullo»]. – 1. a. Dichiarare nullo, privare di ogni effetto e validità: a. un ordine, una disposizione, un testamento; a. un contratto, un matrimonio; [...] , Ogni gran male annulla (Leopardi). Nel rifl. e intr. pron., dissolversi, perdere la propria individualità: E il dolce canto s’annullò nell’aria (Pascoli); annullarsi in Dio, nella vita dell’universo. b. In matematica, ridurre a zero, uguagliare ...
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quilisma
s. m. [dal lat. mediev. quilisma, adattam. del gr. κέλευσμα «canto cadenzato»; cfr. celeuma] (pl. -i). – Segno della notazione neumatica medievale (che aveva all’incirca questa forma: m) indicante [...] un abbellimento simile all’odierno trillo ...
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Musica
Produzione di suoni modulati attraverso la voce. Il termine indica anche un componimento musicale per voci sole o accompagnate da strumenti.
Dal concetto prevalente nell’antichità classica di c. come accentuazione lirica della parola...
VOCE (dal lat. vox; fr. voix; sp. voz; ted. Stimme; ingl. voice)
Guglielmo Bilancioni
La fonazione, cioè quel complesso di fenomeni che concorrono alla produzione della voce, ha sede in una serie di organi che vanno dalle cavità nasali alla...