artesianismo
arteṡianismo s. m. [der. di artesiano]. – In idrogeologia, si chiama grado di a., in un punto di una falda artesiana, il rapporto tra due dislivelli in quel punto, il primo tra la linea [...] piezometrica e la linea superiore di falda, il secondo tra questa stessa e il piano di campagna. ...
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anti-1
anti-1 [dal gr. ἀντί, ἀντι- «contro»]. – Prefisso usato in voci di formazione dotta (nelle quali il secondo elemento può essere sia un sostantivo come in antincendio o antiruggine, sia un aggettivo [...] anti- la spiegazione «che è contro», «rivolto a combattere o a prevenire»; così: antifumo (campagna antifumo); antimosche (lotta, tende antimosche); antiradiazioni (indumenti, protettivi antiradiazioni); antirapina, antiscasso (impianti, dispositivi ...
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romito
s. m. e agg. [variante pop. di eremita]. – 1. letter. o pop. Eremita: convento abitato da santi r.; far vita da r.; sai che son rimasto solo? solo, solo come un r. (Manzoni); Quasi r., e strano [...] sola e romita (Ariosto); l’ombra, tutta in sé romita (Dante), raccolta in sé stessa. Anche di luoghi: sentiero, bosco r.; via, strada r.; stanze r.; il Sol che nasce Su r. campagna (Leopardi). ◆ Dim., poco com., romitèllo, romitino; pegg. romitàccio. ...
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crociata1
crociata1 s. f. [der. di crociato]. – 1. a. Ciascuna delle guerre (contraddistinte dagli storici in sette, otto o nove imprese) combattute dai popoli cristiani d’Europa contro i musulmani nei [...] (più com. gridare la croce ecc.), dirne male, provocare biasimo, odio, persecuzioni contro di lui. 2. fig. Campagna di lotta organizzata contro un’abitudine, un comportamento collettivo, una situazione considerati un male sociale: c. contro l ...
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romitorio
romitòrio s. m. [der. di romito]. – Luogo dove abitano romiti, eremo, eremitaggio: si ritirò a vivere in un r. tra i monti. In senso fig., luogo molto isolato, solitario: la sua casa di campagna [...] è un vero romitorio ...
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scorzo2
scòrzo2 s. m. [lat. scŏrtea (v. scorza), nel senso di «sacco di pelle»]. – 1. Unità di misura di capacità per aridi, sottomultipla del rubbio, pari a 1/22 del rubbio, cioè a circa 13 litri. 2. [...] Unità di misura di superficie, sottomultiplo del rubbio, talvolta ancora usata nella Campagna Romana, pari a 1/16 del rubbio, cioè a circa 1155 m2. ...
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letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), [...] di trasporto, l. pensile, quello che, col progredire del depositarsi delle alluvioni, si è innalzato al di sopra del piano di campagna. Nel linguaggio poet., l’alveo del mare, dell’oceano: E nel suo l. il mar senz’onda giace (Petrarca). c. Con ...
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esodo1
èṡodo1 s. m. [dal lat. tardo exŏdus, gr. ἔξοδος, comp. di ἐξ «fuori» e ὁδός «via, cammino»]. – 1. Uscita da un luogo; emigrazione volontaria motivata da ragioni morali, religiose o politiche, [...] e incominciò il triste e. degli abitanti verso i territorî vicini; e. rurale, il fenomeno dell’abbandono della campagna da parte di contadini che si trasferiscono stabilmente in città. In senso fig., trasferimento di cose in quantità notevole ...
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artiglieria
artiglierìa s. f. [dal fr. artillerie, der. dell’ant. artillier «fornire di strumenti bellici»]. – 1. a. Nome collettivo delle armi da fuoco pesanti (obici, mortai e cannoni); pezzo d’a., [...] ogni singola arma. Con l’aggiunta di particolari denominazioni, che ne determinano l’impiego e le varie specialità: a. da campagna, a. da montagna, a. pesante, a. semovente, a. missili, a. contraerea, a. controcarri, ecc. b. Il complesso dei pezzi ...
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guardingo2
guardingo2 (o gardingo) s. m. [affine a guardare, guardia, prob. già voce germanica] (pl. -ghi),
tosc. ant. – Rocca, fortezza; più propriam., in origine, la parola indicava le torri di vedetta [...] che s’innalzavano presso le mura della città, o in aperta campagna, e rimase poi in uso, per qualche tempo, anche dopo la rovina delle torri stesse, con funzione toponomastica (cfr. Dante, Inf. XXIII, 107-108: fummo tali, Ch’ancor si pare intorno dal ...
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Comune della prov. di Salerno (135,4 km2 con 15.626 ab. nel 2007).
Il centro, forse del 9° sec., assurse al rango di città (1525) e appartenne ai Pironti fino all’estinzione del vincolo feudale.
Nel Medioevo, denominazione della valle del Sacco fino al confine con il Regno di Napoli. Dal 19° sec. divenne una provincia dello Stato pontificio; nel 1833 fu trasformata nella delegazione di Frosinone.