spartachiade
spartachìade s. f. [dal russo spartachiade 〈spërtak'i̯àdë〉]. – Denominazione data a un grande raduno sportivo nazionale tenutosi a Mosca nel 1928, in ricordo di Spartaco, che nell’antica [...] Roma fu capo della rivolta degli schiavi del 73-71 a. C.; il termine è poi passato a indicare altre manifestazioni sportive eliminatorie, le cui finali si svolgevano a Mosca ogni quattro anni, per lo più nell’anno che precedeva le olimpiadi. ...
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generazione
generazióne s. f. [dal lat. generatio -onis]. – 1. L’atto del generare, il processo per cui esseri viventi producono esseri viventi della stessa specie, e il risultato di tale processo: la [...] età, che vivono nello spazio di tempo di cui si parla: fu una g. fortunata quella che poté vivere in quel lungo periodo di ampio, la g. umana, la stirpe umana, gli uomini. c. In statistica, nelle scienze attuariali e anche nel linguaggio com., ...
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stratego
stratègo (o stratèga) s. m. [dal gr. στρατηγός, comp. di στρατός «esercito» e ἄγω «condurre»] (pl. -ghi). – 1. Nell’antica Grecia, comandante militare e, in senso più specifico, ciascuno dei [...] magistratura ateniese (istituita alla fine del sec. 6° a. C.) che avevano il comando dell’esercito e della flotta. sign., e in quello seg., è quasi esclusiva la forma stratega): Annibale fu uno dei più grandi s. dell’antichità; le doti di stratega di ...
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pure
avv. e cong. [lat. pūre «puramente», avv. di purus «puro»]. – Ha oggi fondamentalmente funzione di particella aggiuntiva o di cong. avversativa concessiva. Anticam. aveva anche valore avverbiale, [...] quegli potesse avere (Boccaccio); e in prop. negativa: non li fu onore Ferir me de saetta in quello stato, A voi armata non di maraviglia Pur della ninfa mira la figura (Poliziano). c. letter. Con valore asseverativo (equivalente a proprio, davvero ...
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brusco1
brusco1 agg. [der. di brusca1, o da brusco3 «pungitopo»] (pl. m. -chi). – 1. Di sapore che tende all’aspro, senza tuttavia essere sgradevole, detto spec. del vino (contr. di abboccato). 2. a. [...] avv.: se [Federigo] qualche volta si mostrò severo, anzi b., fu co’ pastori suoi subordinati che scoprisse rei d’avarizia o di sera, e fig. della espressione del viso, fra mite e severa. c. Improvviso e rapido o violento: fece un movimento b.; una b. ...
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iradiddio
iradiddìo s. f., invar. – Grafia unita, poco com., della locuz. ira di Dio (v. ira, n. 2 c): quella moto costa l’i., o un’i.!; sul camion ... e sulle quattro vetture strappate qua e là nella [...] campagna d’agosto, fu caricata un’i. di damigiane, salami, lardo, formaggi, riso (Giampaolo Pansa). ...
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clupanodonico
clupanodònico agg. [dal nome di una specie di sardina (Clupanodon melanostrichta), dalla quale fu estratto la prima volta]. – Acido c.: composto organico, acido alifatico insaturo, a 22 [...] atomi di carbonio, presente nell’olio di molti pesci (sardine, ecc.) ...
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purpureo
purpùreo agg. [dal lat. purpureus, e questo dal gr. πορϕύρεος, der. di πορϕύρα «porpora»], letter. – 1. Di color porpora: cielo p.; tramonto p.; labbra p.; tinto di un colore rosso simile a [...] scrittoria di manoscritti di lusso, già noto nel 1° sec. d. C., si diffuse dal 4° al 6° sec. sia nei territorî di lingua greca sia in quelli di lingua latina, e fu ripreso in epoca carolingia e in qualche caso anche in epoca ...
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violenza
violènza s. f. [dal lat. violentia, der. di violentus «violento»]. – 1. Con riferimento a persona, la caratteristica, il fatto di essere violento, soprattutto come tendenza abituale a usare [...] gruppi radicali, i movimenti cattolici della non violenza. c. Nel diritto penale militare, atti di violenza, reato attacchi polemici: la v. dell’assalto nemico travolse ogni resistenza; fu un combattimento (e fig. uno scontro verbale) di estrema v.; ...
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scoperta
scopèrta (ant. o poet. o region. scovèrta) s. f. [femm. sostantivato di scoperto, part. pass. di scoprire]. – 1. Lo scoprire, l’essere scoperto. In partic.: a. Acquisizione alla conoscenza e [...] crisi profonda; anche, il trovarsi improvvisamente di fronte a una realtà nuova: fu per lui la s. di un nuovo modo di vivere; la s. la s. della ingratitudine umana lo amareggiò profondamente. c. Individuazione di persone e fatti, casuale o scaturita ...
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Retore greco (circa 160-225 d. C.); fu famoso da giovanetto per la sua facilità d'improvvisazione. I suoi scritti tecnici di retorica, a noi giunti, costituirono un vero e proprio corso (specialmente la parte Sulle idee, cioè le figure o qualità...
Liberto d'origine, nel 52-60 d. C. fu procuratore della Giudea, che governò molto duramente; dopo il suo richiamo fu accusato, ma senza conseguenze, dagli Ebrei. Sposò Drusilla, nipote di M. Antonio il triumviro, in seguito un'altra Drusilla...