base
baṡe s. f. [dal lat. basis, gr. βάσις]. – 1. a. La parte inferiore di una costruzione o di un elemento architettonico, e in genere la parte inferiore di un oggetto qualsiasi, che costituisce il [...] b.; stipendio b.; problema, argomento, criterio b.; idea base. c. Di un partito di massa (in opposizione al vertice), l’insieme o più fonemi in correlazione. 9. Nella metrica classica, base fu in origine sinon. di piede o di dipodia; con accezione ...
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trascinare
v. tr. [lat. *traginare, der. di trahĕre «trarre»: v. trainare]. – 1. a. Tirarsi dietro qualche cosa, o anche animale o persona, facendoli strisciare sul suolo (è sinon., meno espressivo, [...] un mobile, un sacco, una cassa; anche di persone: fu investito dall’autobus che lo trascinò sull’asfalto per un tratto !; t. un cane, un asino che non vuole andare avanti. c. In espressioni fig.: t. con sé, portare come conseguenza; trascinarsi ...
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lituo
lìtuo s. m. [dal lat. lituus]. – 1. Bastone arcuato all’estremità superiore, usato dagli antichi auguri etruschi per delimitare lo spazio destinato alle cerimonie religiose; in origine fu forse [...] potere dei magistrati e dei sacerdoti; la forma arcuata del manico si accentuò dal 2° sec. a. C. fino a divenire, alla fine del 1° sec. a. C., una spirale a triplice giro, forma passata poi al pastorale vescovile. 2. Antico strumento musicale a forma ...
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supremo
suprèmo (ant. supprèmo) agg. [dal lat. supremus, superl. di supĕrus «superiore, che sta sopra»]. – 1. letter. Che sta nel posto più alto, che è al di sopra di ogni altra cosa: Poi che noi fummo [...] vostra benivolenzia, la quale mai da me in sì suppremo grado non fu meritata (Boccaccio). Con riferimento a Dio: l’Ente s.; il s voto supremo (Foscolo), l’ultimo voto in punto di morte. c. Grandissimo, sommo: pregustare la gioia s.; vivevano i mortali ...
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catenato
agg. [dal lat. catenatus, part. pass. di catenare: v. catenare]. – 1. letter. Incatenato: Vien c. Giove innanzi al carro (Petrarca); Su ’l caval de la Morte Amor cavalca E traesi dietro catenato [...] il cuore (Carducci). 2. Codice c., codice esposto alla lettura nelle biblioteche, fermato al banco con una catena di ferro per impedirne l’asportazione (fu pratica in uso spec. nel sec. 15°). ...
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marengo
maréngo (o marèngo) s. m. [dal nome della località piemontese di Spinetta Marengo, in prov. di Alessandria] (pl. -ghi). – 1. a. Moneta d’oro del valore di 20 franchi, coniata a Torino dopo la [...] da 20 lire (m. italiano) dell’antica unione monetaria latina, attualmente privo di corso legale. In Italia fu dato il nome di m. anche al napoleone d’oro. c. Per estens., non com., denaro in genere: certi vecchietti che se li scuoti fanno din din da ...
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sopraffare
(ant. soprafare) v. tr. [comp. di sopra- e fare] (io sopraffàccio o sopraffò, tu sopraffài, egli sopraffà, ecc.; gli altri tempi, coniug. come fare). – 1. a. Vincere, battere un avversario [...] altre (R. Viganò); il rullo dei tamburi sopraffece il suo grido. c. Dominare, piegare ai proprî voleri con la violenza o la prepotenza: s da’ dispiaceri dell’animo che dall’età (Guicciardini); tale fu lo spettacolo che riempì a un tratto la vista di ...
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paradiso2
paradiṡo2 s. m. [dal lat. paradisus (che solo nel lat. tardo, della Chiesa, acquista le accezioni rimaste poi tradizionali), e questo dal gr. παράδεισος «giardino, parco», voce d’origine iranica: [...] fig. a. Stato di beatitudine, di perfetta felicità: Chiaro mi fu allor come ogne dove In cielo è paradiso, etsi la grazia una casa, una villetta, un giardino che è un vero paradiso. c. Di paradiso, locuz. aggettivale con il sign. di bellissimo, ...
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misero
mìṡero agg. [dal lat. miser -ĕri]. – 1. a. Che si trova in uno stato di grande infelicità, in quanto afflitto da sciagure spirituali e materiali tali da muovere gli altri a pietà: i m. prigionieri; [...] nostra!; fece una ben m. fine; il loro m. stato ci commuove. c. Che si trova in condizioni economiche di bisogno, d’indigenza: un m. per estens., di tutto ciò che è indizio di miseria: fu costretto a vendere le sue m. suppellettili; era avvolta in ...
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bastare
v. intr. [prob. lat. *bastare «servire di sostegno», di origine incerta]. – 1. a. Essere sufficiente, così che non è necessario o non si richiede di più: basta la buona intenzione; basta un nonnulla [...] il cuore. b. Durare: ti basterà (per) una settimana questo denaro?; con quest’accezione fu frequente nella lingua ant.: bastò quel pianto per infino a sera (Pulci). c. letter. Resistere: se l’unghia ti basti Etternalmente a cotesto lavoro (Dante); E ...
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Retore greco (circa 160-225 d. C.); fu famoso da giovanetto per la sua facilità d'improvvisazione. I suoi scritti tecnici di retorica, a noi giunti, costituirono un vero e proprio corso (specialmente la parte Sulle idee, cioè le figure o qualità...
Liberto d'origine, nel 52-60 d. C. fu procuratore della Giudea, che governò molto duramente; dopo il suo richiamo fu accusato, ma senza conseguenze, dagli Ebrei. Sposò Drusilla, nipote di M. Antonio il triumviro, in seguito un'altra Drusilla...