insegna
inségna s. f. [lat. insĭgnia, pl. del sost. neutro insigne «segno, insegna», comp. di in-1 e signum «segno»]. – 1. In genere, qualsiasi segno o contrassegno visibile, che sia distintivo di una [...] gli poteva tirare addosso (Manzoni). Anticam., la parola fu usata anche col senso più generico di segno, gentilizie; l’i. comitale, ducale; l’i. di Firenze è il giglio. c. Nei libri, il disegno allegorico, per lo più accompagnato da un motto, che ...
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croio
cròio agg. [lat. *crodius, di origine gallica], ant. – Duro: Col pugno li percosse l’epa c. (Dante); fig., rustico, zotico: Lungi dal lezzo della plebe c. (D’Annunzio). Fu usato anche con altri [...] sign. fig., crudele, malvagio, aspro, ecc ...
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satrapia
satrapìa s. f. [dal lat. satrapīa, gr. σατραπεία, der. di σατράπης «satrapo»]. – 1. a. Nome delle circoscrizioni amministrative (venti in origine), ciascuna governata da un satrapo investito [...] funzioni militari, in cui fu diviso l’impero persiano dal re Dario I verso la fine del 6° sec. a. C.; pur con mutamenti territoriali, furono conservate sia dopo la conquista dell’Asia per opera di Alessandro Magno (333 a. C.) sia in epoca posteriore ...
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saturnio
satùrnio agg. [dal lat. Saturnius, der. del nome del dio Saturnus, Saturno], letter. – 1. Del dio Saturno; sacro, dedicato al dio Saturno: terra s., l’Italia, il cui primo re, secondo la leggenda, [...] membri separati da dieresi, il primo un dimetro giambico catalettico, il secondo un itifallico o un reiziano; fu usato fino a Ennio (239-169 a. C.), il quale, negli Annales, gli sostituì l’esametro. b. Per estens., detto di poesia composta in versi ...
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ferreo
fèrreo agg. [dal lat. ferreus]. – 1. Di ferro: corona f. (v. corona, n. 1 c); corrusche D’armi f. vedea larve guerriere Cercar la pugna (Foscolo); un tonar di f. canne, Che rimbomba lontan di [...] , tonante. b. Tenace: volontà, ostinazione f.; memoria ferrea. c. Duro, inflessibile: legge, disciplina f.; dirigere, governare, punire f., il periodo (sec. 10°) in cui il papato fu in balìa delle famiglie romane, designato anche come età di Marozia ...
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anticipazione
anticipazióne s. f. [dal lat. anticipatio -onis]. – 1. a. L’anticipare, l’essere anticipato, come spostamento a un tempo anteriore a quello normale o precedentemente fissato: decidere l’a. [...] viene affidata alla banca a garanzia del rimborso dell’anticipazione stessa. c. La cosa, e spec. la somma che si anticipa (più che l’esperienza può presentarci. In senso polemico il termine fu ripreso da Bacone e da altri per indicare un’opinione ...
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guida
s. f. [der. di guidare]. – 1. L’azione di guidare: affidarsi alla g. di una persona esperta; la g. di una motocicletta, di un autoveicolo; per le navi o gli aeromobili è sinon. di pilotaggio, che [...] estens., riferito a cosa (materiale o astratta): la colonna di fuoco fu g. agli Ebrei; le luci dell’aeroporto fecero da g. nell ghiaccio e prestando tutti i consigli e i soccorsi necessarî. c. Nello scoutismo, nome con cui sono indicate le giovani ...
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antico1
antico1 (ant. antìquo) agg. e s. m. [lat. antīquus, der. di ante «prima, avanti»] (pl. m. -chi). – 1. a. Di età passata da gran tempo; che risale a molti anni o a molti secoli fa: i tempi a., [...] tre vecchi ancora in cui rampogna L’a. età la nova (Dante). c. Per estens., che appartiene a tempo anteriore, anche di poco, al più generoso (Manzoni). d. ant. Di persona, anziano, attempato: fu loro dato un frate a. di santa e di buona vita ( ...
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radice
s. f. [lat. radix -īcis]. – 1. a. In botanica, uno dei tre organi caratteristici delle cormofite, che manca in generale di clorofilla e, a differenza del fusto, non porta le foglie: si forma nell’embrione [...] inoltre, spec. nell’uso tosc., è sinon. di ramolaccio e di ravanello. c. Nell’uso commerciale, r. brasiliana, sinon. di ipecacuana; r. colubrina o , entrambi i genitori o progenitori, collettivamente): Qui fu innocente l’umana r. (Dante), Adamo ed Eva ...
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coherer
‹kouhìërë› s. ingl. [propr. «che mette in coesione», der. di (to) cohere «essere unito», che è dal lat. cohaerere «aderire insieme»] (pl. coherers ‹kouhìërë∫›), usato in ital. al masch. – Rivelatore [...] , basato sulle proprietà semiconduttrici del contatto tra granuli di limatura metallica; oggi solo d’interesse storico. Nei primordî della radiotecnica il termine fu usato con il sign. generico di rivelatore (c. magnetico, c. a cristallo, ecc.). ...
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Retore greco (circa 160-225 d. C.); fu famoso da giovanetto per la sua facilità d'improvvisazione. I suoi scritti tecnici di retorica, a noi giunti, costituirono un vero e proprio corso (specialmente la parte Sulle idee, cioè le figure o qualità...
Liberto d'origine, nel 52-60 d. C. fu procuratore della Giudea, che governò molto duramente; dopo il suo richiamo fu accusato, ma senza conseguenze, dagli Ebrei. Sposò Drusilla, nipote di M. Antonio il triumviro, in seguito un'altra Drusilla...