rappresentazione
rappreṡentazióne s. f. [dal lat. repraesentatio -onis, der. di repraesentare «rappresentare»]. – 1. L’attività e l’operazione di rappresentare con figure, segni e simboli sensibili, [...] r. (e prima r., r. serale o diurna) di un dramma, di un’opera lirica, di una commedia, di un balletto; una bella r., una r. mediocre. Sacra r., dramma di argomento religioso, biblico e cristiano, sviluppatosi dal dramma liturgico e affermatosi nelle ...
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periclo
s. m. – Variante poet. di pericolo usata da Dante (Par. VIII, 1): Solea creder lo mondo in suo periclo [= con grave danno per le anime] Che la bella Ciprigna il folle amore Raggiasse volta nel [...] terzo epiciclo ...
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compagna2
compagna2 s. f. [da compagno2], ant. – Compagnia, in senso astratto e concreto: Tanto dice di farmi sua compagna Che io sarò là dove fia Beatrice (Dante); Spargesi tutta la bella c. (Poliziano); [...] lasciò in libertà quella c. (Ariosto). Anche come reparto di gente armata: avendo condotta per quattro mesi la c. del Conte di Lando (M. Villani). Storicamente, si chiamò così a Genova un’associazione, ...
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sgraziato
agg. [der. di grazia, col pref. s- (nel sign. 2)]. – 1. Che manca di grazia, di garbo: un ragazzo s.; un modo di fare, di parlare s.; è una ragazza bella di viso, ma ha un personale s.; che [...] voce sgraziata! 2. ant. Sfortunato, disgraziato. ◆ Avv. sgraziataménte, senza grazia: camminare, vestire sgraziatamente; ant., digraziatamente, per sfortuna ...
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rilegatura
s. f. [der. di rilegare1]. – In genere, l’operazione di rilegare, e il risultato ottenuto. Riferito a un libro, è in genere sinon. di legatura, ma, usato in senso astratto, indica propriam. [...] di serie: r. in piena pelle, in mezza pelle, in pergamena, in tessuto, in carta; libro con r. floscia, con r. robusta. Riferito a pietre preziose: r. in oro bianco; una bella r. a giorno. ◆ Dim. rilegaturina, non com.; pegg. rilegaturàccia. TAV. ...
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nevvero
nevvéro [da (no)n è vero?]. – Locuzione fam. adoperata, in forma interrogativa, alla fine di una frase o di un periodo, o anche come inciso, quasi a chiedere conferma di ciò che si dice, o a [...] .: non lo farai più, n.?; questa circostanza, n., è assai sfavorevole. È usata talora anche la grafia n’è vero: «Gran bella conversione!» riprese don Abbondio: «e si mantiene, n’è vero? si mantiene» (Manzoni). La parola è d’uso soprattutto in alcune ...
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compagnia
compagnìa s. f. [der. di compagno2]. – 1. a. La condizione dell’essere compagni, lo stare insieme, in contrapposizione all’essere o allo stare solo: amare la c., star volentieri insieme con [...] magra c.; la nostra c. a poco a poco s’assottigliava; fuggire le cattive c., frequentare le buone c.; ... e c. bella, locuz. fam. per indicare collettivamente (con senso simile a ecc.) altre persone o altre cose che non si ritiene opportuno nominare ...
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milleurista
s. m. e f. e agg. Chi o che vive guadagnando mille euro al mese. ◆ «L’idea me l’ha data la prof di spagnolo, Soledad – ricorda Alessandro – mostrandomi un’inchiesta del País su chi vive con [...] 1.000 euro. Era bella. Ho chiamato Antonio, col quale avevo lavorato a La7 e ogni tanto ci si sentiva. Siamo andati a mangiare una pizza, a scrocco, in un ristorante che mi aveva invitato per una recensione». Mangiano, parlano dei «milleuristi», poi ...
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donnesco
donnésco agg. [der. di donna] (pl. m. -chi). – 1. Proprio delle donne, conveniente a donne (secondo un concetto tradizionale della donna, e talora in senso più o meno spreg.): lavori d.; maniere [...] (conforme al sign. ant. di donna), nobile, gentile: con animo e costume donnesco (Boccaccio). ◆ Avv. donnescaménte, alla maniera delle donne; ant., con signorilità o con grazia muliebre: La bella donna mossesi, e a Stazio Donnescamente disse (Dante). ...
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diletto2
dilètto2 (ant. delètto) s. m. [der. di dilettare]. – 1. Piacere, sentimento d’intima gioia e soddisfazione; è voce meno pop. che piacere e indica in genere un piacere più duraturo, meno vivo [...] per sé stessa (cfr. dilettante). Locuzioni ant.: andare a d., essere a d., a spasso; a d., a bel d., per dilettarsi, o anche a bella posta. 2. La cosa stessa che procura piacere: i d. materiali; chi nel d. de la carne involto S’affaticava (Dante). ...
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Bella
Renato Piattoli
Madre di Dante. Nella divisione patrimoniale tra Francesco di Alighiero II e i suoi nipoti, Pietro giudice e Iacopo del fu D., operata con lodo arbitrale emesso il 16 maggio 1330 dal notaio Lorenzo di Alberto da Villamagna,...
Pittore veneziano. Di lui mancano completamente notizie biografiche, e solo i suoi quadri ce lo mostrano attivo fra il 1740 ed il 1782. Appartiene alla corrente dei pittori veneziani che ritrassero la vita festosa della Dominante nel suo ultimo...