stillicidio
stillicìdio s. m. [dal lat. stillicidium, comp. di stilla «goccia» e tema di cadĕre «cadere»]. – 1. Il cadere a goccia a goccia, lentamente e in modo continuato, dell’acqua o di altri liquidi: [...] da una piccola ferita. In partic.: a. In diritto, caduta dell’acqua piovana stillante dai tetti del proprio edificio, che deve avvenire, a norma del codice civile, sul proprio terreno e non su quello del vicino; si parla quindi di servitù di s., con ...
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automaticita
automaticità s. f. [der. di automatico]. – L’essere automatico, l’avvenire o compiersi automaticamente: a. di un gesto, di una reazione; a. del funzionamento di un congegno. ...
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luogo
luògo (pop. lògo) s. m. [lat. lŏcus] (pl. -ghi; ant. anche le luògora). – 1. a. In senso ampio, una parte dello spazio, idealmente o materialmente circoscritta: Dio è in ogni l.; con limitazione [...] e morì Gesù Cristo. Valore generico ha anche la parola, quando il posto si determina da ciò che in esso avviene o è avvenuto: il l. di partenza, d’arrivo, di provenienza, di destinazione (che sono per lo più paesi o città); il l. della battaglia ...
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imminenza
imminènza s. f. [dal lat. tardo imminentia]. – L’essere imminente; nell’uso com. solo in senso fig., di cosa prossima ad avvenire: non accorgersi dell’i. di un pericolo; nell’i. delle elezioni. ...
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taglia Tar
agg. inv. Finalizzato a impedire il ricorso ai Tribunali amministrativi regionali; con particolare riferimento al decreto legislativo varato nell’agosto 2003 per rafforzare le prerogative [...] anticipato, insomma: ecco il decreto «taglia Tar» o «salva calcio» o come volete chiamarlo, inizialmente previsto per il 28 agosto. (Avvenire, 19 agosto 2003, p. 7, Primo piano).
Composto dal v. tr. tagliare e dall’acronimo Tar.
V. anche anti-Tar ...
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lusinga
luṡinga s. f. [dal provenz. lauzenga, che è dal franco lausinga, propr. «bugia»]. – Qualsiasi allettamento, fatto di frasi adulatorie, di parole amiche, di promesse, di atti esteriormente benevoli, [...] Vergine, quante lagrime ho già sparte, Quante l. e quanti preghi indarno (Petrarca). Fig., promessa o speranza per l’avvenire: quando vaghe di lusinghe innanzi A me non danzeran l’ore future (Foscolo); non com., illusione, speranza senza fondamento ...
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precedere
precèdere v. intr. e tr. [dal lat. praecedĕre, comp. di prae- «pre-» e cedĕre «andare»] (pass. rem. precedètti, meno com. precedéi, ant. precèssi, precedésti, ecc.; part. pass. preceduto, ant. [...] articolo precede sempre il sostantivo; in competizioni sportive: tre corridori precedevano il gruppo. Con valore temporale, venire, avvenire, accadere prima: la notte che precede il primo giorno dell’anno; il telegiornale è preceduto dalla pubblicità ...
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tassa di scopo
loc. s.le f. Tassa addizionale, finalizzata al conseguimento o alla realizzazione di un obiettivo specifico. ◆ Per ricerca e università, si punta sulle cosiddette tasse di scopo. (Italia [...] della Camera, Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà sociale, parla di come verrà sostenuta la legge delega per la non autosufficienza. (Avvenire, 14 novembre 2007, p. 9, Oggi Italia).
Espressione composta dal s. f. tassa, dalla prep. di e dal s ...
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mulinare
v. tr. e intr. [der. di mulino2] (come intr., aus. avere). – 1. Far girare in tondo, roteare: m. il randello; m. un bastone; e m’abbandono Come la foglia che mulina il vento (Giusti). Come intr., [...] arrovellarsi in pensieri ricorrenti con insistenza: il resto di quel giorno, non fece altro che m., far disegni sull’avvenire, e sospirar l’indomani (Manzoni); come intr., riferito ai pensieri, venire alla mente in modo confuso e disordinato: mille ...
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teatro-canzone
(teatro canzone), loc. s.le m. Spettacolo teatrale imperniato sull’esecuzione di un repertorio unitario di brani da parte di un cantautore. ◆ [tit.] Da Neil Simon al teatro-canzone [testo] [...] .] Il teatro canzone di [Giorgio] Gaber rivive con «Il grigio» grazie ai giovani [Fausto] Russo Alesi e Serena Sinigaglia (Avvenire, 8 maggio 2004, p. 29, Oggi Spettacolo) • Due dvd e un librobiografia per raccontare il decennio più ricco di Giorgio ...
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Quotidiano nato nel 1968, fortemente voluto da papa Paolo VI, quale strumento culturale comune per i cattolici. Il giornale ha raccolto l'eredità de L'avvenire, fondato a Bologna nel 1896 da G. Acquaderni (1838-1922) e G. Grosoli (1859-1937).
avvenire
Giovanni Aquilecchia
. Il verbo è in tutte le opere di D. (anche nel Fiore, ma non nel Detto), con grande varietà di significati.
" Accadere ", " succedere ", " verificarsi ": è il significato preponderante, specie nella prosa della...