paravalanghe
s. m. [comp. di para-1 e valanga], invar. – Opera di difesa montana, costituita da gallerie artificiali, cioè eseguite a cielo aperto, o da robuste tettoie di legno e travi di ferro, posta [...] lungo le falde soggette a cadute di valanghe o slavine, per proteggere le strade, le ferrovie e i comprensorî sciistici ...
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paravento
paravènto s. m. [comp. di para-1 e vento]. – 1. a. Mobile costituito da un certo numero di telai, per lo più di legno, collegati mediante cerniere in modo da poter essere variamente spiegati, [...] ha bisogno ... di due p. da mettere davanti a’ camminetti (Foscolo). 2. a. non com. Riparo usato contro il vento, all’aperto, costituito da una siepe, da una cannicciata e sim., a difesa di animali o piante: ‘paravento’ dicesi il graticcio che si ...
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apallico
agg. (scherz.) Che manca di tempra, senza palle. ◆ Aveva troppo ritmo e troppa vitalità addosso, [Lleyton] Hewitt, perché Albert Costa facesse qualcosa di più che succhiargli la ruota. È noto, [...] e hanno spesso comandato i forestieri. (Marco Ansaldo, Stampa, 15 ottobre 2004, p. 35, Sport) • Servirà un nuovo dialogo aperto, e non il classico monologo del martedì di ogni allenatore, per scuotere uno spogliatoio apatico e apallico. (Gianluca ...
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luccio2
lùccio2 s. m. [dal fr. louche, propr. «grande cucchiaio», forma piccarda di una voce di origine franca]. – Arnese metallico usato per l’estrazione della torba da giacimenti sommersi; è costituito [...] prisma rettangolare, lungo circa 90 cm, aperto lungo una faccia, unito a un robusto manico di legno; viene affondato nello strato di torba, da cui taglia e asporta delle fette, che si estraggono poi dalla parte aperta, battendo l’arnese contro terra. ...
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occhio
òcchio s. m. [lat. ŏcŭlus]. – 1. a. In anatomia, organo di senso, pari, caratteristico dei vertebrati, che ha la funzione di ricevere gli stimoli luminosi e di trasmetterli ai centri nervosi dando [...] da un’illusione, disingannarlo, o renderlo accorto (con soggetto di persona: sono stato io ad aprirgli gli o.); i micini hanno aperto gli o., modo pop. per dire che una persona, spec. giovane, è diventata meno ingenua, più accorta o più smaliziata ...
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canasta
s. f. [dallo spagn. canasta «canestro»]. – Gioco di carte originario dell’America Merid., della famiglia del ramino: si gioca con due mazzi di 52 carte con due matte (jolly) ciascuno, fra due [...] e ne scarta una; le carte scartate formano il pozzo, che può essere preso dal giocatore di turno se, dopo aver aperto (calate cioè giù alcune carte formanti un punteggio stabilito), abbia in mano una coppia di carte uguali all’ultima carta del pozzo ...
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bracciare
v. tr. [der. di braccio (del pennone)]. – Nelle manovre dei velieri a vele quadre, orientare i pennoni rispetto al vento, per mezzo delle apposite cime dette bracci, con movimento angolare [...] parallelo al vento e quindi non ne risentano azione alcuna, ovvero in modo da riceverlo sulla faccia prodiera con un’azione frenante; b. a ventaglio, orientare i pennoni più bassi di punta e, gradatamente, con un angolo sempre più aperto i più alti. ...
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aristogaudente
s. m. e f. (iron.) Chi fa parte del bel mondo e trascorre il suo tempo godendosi la vita. ◆ Lo zoo antropomorfo di «Roma la nuit» ha aperto le sue gabbie alle specie più rare di aristogaudenti [...] e dintorni: uomini con la testa di serpente, donne avvolte in mantelli color del mare con tanto di pesci tropicali, ragazze dagli stivaletti maculati, misteriosi boys dai cui cappelli spuntavano orecchie ...
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trias
trìas s. m. [dal gr. τριάς «triade»; termine coniato dapprima nel ted. Trias, con allusione al numero delle suddivisioni fatte in Germania dei terreni di questo periodo]. – In geologia, il più [...] bacini chiusi (in Italia affiora nella Nurra e nell’Iglesiente, in Sardegna); t. a facies alpina, (suddiviso in sei piani), localizzato nella regione delle Alpi dinariche e dolomitiche, con terreni che hanno il carattere di deposito di mare aperto. ...
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cancelletto
cancellétto s. m. [dim. di cancello]. – 1. Piccolo cancello; in partic., quello che, aperto alla partenza dello sciatore nella gare di discesa libera o di slalom, mette in moto automaticamente [...] il cronometro. 2. fig. Denominazione del tasto che, adoperato per talune particolari funzioni negli apparecchi telefonici a pulsanti o sulla tastiera dei computer, porta il simbolo #: per accedere al servizio, ...
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Linguistica
Si definisce vocale a., in contrapposizione a vocale chiusa, quella nella cui pronunzia è maggiore la distanza tra la superficie superiore della lingua e il palato, calcolata nel luogo diaframmatico; la sillaba a. è quella terminante...
aperto
apèrto [agg. e s.m. Der. del part. pass. apertus del lat. aperire "aprire" e quindi "non chiuso"] [ALG] Insieme di punti (di una retta, di un piano, dello spazio ordinario, o, in generale, di uno spazio topologico) tale che ogni punto...