pseudochiro
s. m. [lat. scient. Pseudocheirus, comp. di pseudo- e gr. χείρ χειρός «mano»]. – Genere di mammiferi marsupiali della famiglia falangeridi, che vivono in Australia, Nuova Guinea e Tasmania, [...] , piede e mano provvisti rispettivamente di alluce e pollice opponibili, 2° e 3° dito uniti da membrana, marsupio aperto anteriormente e coda prensile con la parte inferiore appiattita, spesso tenuta arrotolata (da ciò il nome comune); si nutrono ...
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lottizzazione
lottiżżazióne s. f. [der. di lottizzare]. – 1. Suddivisione di un terreno in lotti, a scopo edilizio: procedere alla l. di un terreno; autorizzare la l.; combattere la l. abusiva. 2. In [...] sono unifamiliari; l. semintensiva, in cui le costruzioni sono disposte in serie lineari distanziate tra loro da uno spazio aperto pari al doppio dell’altezza degli edifici mentre la densità abitativa varia da 150 a 350 abitanti per ettaro; l ...
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canale
s. m. [lat. canalis, der. di canna «canna»]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi sede di scorrimento d’acqua, creata artificialmente (per servire all’irrigazione, al prosciugamento di terre, alla [...] pericolo, tracciato attraverso campi minati od ostruzioni portuali; c. dragato, canale che mediante periodiche azioni di dragaggio viene aperto, in zona che si ritenga minata dal nemico, allo scopo di lasciare un passaggio sicuro alle navi amiche; c ...
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imbeccata
s. f. [der. di imbeccare]. – 1. Quantità di cibo che si mette volta per volta nel becco d’un uccello imbeccandolo: i passerotti col becco aperto aspettavano l’imbeccata. 2. fig. a. Istruzione [...] data ad altra persona di nascosto su ciò che deve ripetere; suggerimento: dare, aspettare l’imbeccata. Non com., ricevere l’i., farsi corrompere con doni; dare, aspettare l’i., la mancia. b. ant. Prendere ...
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trequarti
s. m. [grafia unita di tre quarti]. – 1. Strumento chirurgico foggiato a punteruolo, con punta acuminata formata da tre superfici triangolari, rivestito da una cannula amovibile; si usa prevalentemente [...] cui gioco è basato sull’abilità e velocità nella corsa, nel passaggio della palla e nello sfruttare ogni varco aperto fra i giocatori (il termine indica la posizione da essi occupata in relazione all’immaginario asse longitudinale dello schieramento ...
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Schnorchel
〈šnòrh’ël〉 s. m., ted. [forse der. di schnarchen «russare», per il rumore prodotto dal dispositivo nel suo funzionamento]. – Nei sommergibili, dispositivo che permette di navigare in immersione [...] motori a combustione interna; è costituito da un doppio tubo che inferiormente sbocca all’interno del sommergibile e superiormente resta aperto all’atmosfera, in modo che i motori possano scaricare i prodotti della combustione da uno dei due tubi e ...
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fiume
s. m. [lat. flūmen, der. di fluĕre «scorrere»]. – 1. Corso d’acqua continuo, con portate più o meno costanti e in cui, pur potendo esistere tratti a forte pendenza, prevale il fondo a pendenza [...] iperb.), quantità d’acqua o d’altro liquido che scorra con impeto o in grande abbondanza: Romper le pietre, e trar del monte aperto Un vivo f. (T. Tasso); un f. di sangue; versare un f. di lacrime; a che pur versi Degli occhi tristi un doloroso ...
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largura
s. f. [der. di largo], letter. – Largo spazio di terreno aperto: aveva da una banda e dall’altra una l. di prati, che si estendeva quasi fino alla porta di S. Pietro (Vasari); sedevano in disparte, [...] sul confine della l., sotto gli alberi (D’Annunzio) ...
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after hours
‹àftëë àuë∫› (o after-hours) locuz. ingl. (propr. «dopo le ore [di lavoro] »), usata in ital. come agg. e s. m. – 1. a. Fuori orario, dopo la chiusura, e sim.: un bar, un locale after hours. [...] b. s. m. Festa in ore notturne; locale aperto nelle stesse ore: frequentare gli after hours; anche nella forma afterhour: viaggia in Internet, partecipa a tutti i raveparty e gli afterhour della penisola e indossa sempre la stessa fruit autoprodotta ...
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Linguistica
Si definisce vocale a., in contrapposizione a vocale chiusa, quella nella cui pronunzia è maggiore la distanza tra la superficie superiore della lingua e il palato, calcolata nel luogo diaframmatico; la sillaba a. è quella terminante...
aperto
apèrto [agg. e s.m. Der. del part. pass. apertus del lat. aperire "aprire" e quindi "non chiuso"] [ALG] Insieme di punti (di una retta, di un piano, dello spazio ordinario, o, in generale, di uno spazio topologico) tale che ogni punto...