invitare1
invitare1 v. tr. [dal lat. invitare, di etimo ignoto]. – 1. a. Chiamare gentilmente una persona in casa nostra, offrendole ospitalità, ecc., o proporle di venire in altro luogo, per partecipare [...] invita a bere; un calduccio che invita al sonno; l’estate invita al riposo; c’è un sole che invita a uscire all’aperto; il mare era così calmo che invitava a fare un bagno. Spesso usato assol., attrarre, invogliare: questa pietanza ha un odorino che ...
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tesoro
teṡòro s. m. [dal lat. thesaurus, gr. ϑησαυρός]. – 1. a. Ingente quantità di monete e oggetti preziosi (metalli e pietre preziose, gemme, gioielli, ecc.), spec. se accumulati e conservati con [...] di quesiti successivi anch’essi nascosti in varî punti, uno o più premî messi in palio: organizzare una caccia al t. in casa, all’aperto (in giardino, in un parco, ecc.); partecipare a una caccia al t. in campagna (a piedi, in moto, in auto). e. Nell ...
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schiuso
agg. [part. pass. di schiudere]. – Non chiuso, aperto, privo di chiusura o riparo: Ond’ir ne convenia dal lato s. (Dante); dischiuso, sbocciato: una rosa appena schiusa. ...
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concettacolo
concettàcolo s. m. [dal lat. conceptacŭlum «recipiente»]. – In botanica, apparato, di aspetto e origine diversi, aperto verso l’esterno per mezzo di un foro, nel quale si trovano propagoli [...] pluricellulari, spore o gameti; è tipico di alcune piante crittogame ...
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antilucciole
(anti-lucciole), agg. inv. Che si propone di contrastare la prostituzione. ◆ Tempi di comitati spontanei che scendevano in strada, che inscenavano fiaccolate notturne «antilucciole». (Stampa, [...] comunità Rom, una crociata anti-lucciole, tanto per gradire. […] Ma, ora, vedendo il dibattito che si è aperto nel suo schieramento in materia di sicurezza, Flavio Zanonato, sindaco di Padova, vuole puntualizzare. (Emilio Randacio, Repubblica, 8 ...
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golf
gòlf s. m. [dall’ingl. golf, che è dall’oland. kolf «bastone»; nel sign. 2, per abbrev. da golfcoat «giacca da golf»]. – 1. Gioco nazionale scozzese (ritenuto di origine olandese), che viene praticato [...] da g.; campionato di golf. 2. Indumento, maschile o femminile, di maglia di lana o di altre fibre, chiuso o aperto sul davanti e per lo più con maniche lunghe, da portarsi direttamente sulla pelle oppure sopra altri indumenti, talvolta (spec. nella ...
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golfo
gólfo s. m. [dal gr. κόλπος «seno»]. – 1. Avanzamento più o meno accentuato e aperto del mare entro la terraferma, con profondità varia ma con prevalenza di fondali bassi o medî: il g. di Napoli, [...] di Genova; nei documenti di Venezia (a partire dal sec. 13°), il Golfo, per antonomasia, l’Adriatico, e capitano del G., il magistrato elettivo che vi soprintendeva, e le cui funzioni durarono fino al ...
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antinvasione
(anti-invasione, anti invasione), agg. Che contrasta un’invasione, un attacco; anche con riferimento all’invasione del campo di calcio da parte dei tifosi. ◆ Si srotola alle spalle della [...] 13, Cronache) • I tifosi chiedono che attorno alle barriere antinvasione, che non permettono una visione ottimale della partita, venga aperto un tavolo di discussione, per risolvere il problema, dato che ormai sono più di trent’anni che non avvengono ...
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posto2
pósto2 s. m. [lat. pŏsĭtus, part. pass. di pōnĕre «porre»: v. la voce prec.]. – 1. In senso generico, spazio o porzione di spazio disponibile per essere occupato da persone o da cose: il mondo [...] cinematografia, luogo dove sono disposti microfoni (spec. con riferimento a microfoni mobili o a riprese sonore all’aperto). Nella tecnica delle telecomunicazioni, p. trasmittente e p. ricevente (in partic., p. ricetrasmittente), i terminali di una ...
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lotiforme
lotifórme agg. [comp. di lòto e -forme]. – Che ha la forma del fiore di loto; detto in partic. del capitello, caratteristico dell’architettura egiziana, conformato a fiore di loto in boccioli [...] o aperto, con elementi isolati o riuniti, legati in basso. ...
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Linguistica
Si definisce vocale a., in contrapposizione a vocale chiusa, quella nella cui pronunzia è maggiore la distanza tra la superficie superiore della lingua e il palato, calcolata nel luogo diaframmatico; la sillaba a. è quella terminante...
aperto
apèrto [agg. e s.m. Der. del part. pass. apertus del lat. aperire "aprire" e quindi "non chiuso"] [ALG] Insieme di punti (di una retta, di un piano, dello spazio ordinario, o, in generale, di uno spazio topologico) tale che ogni punto...