scendere
scéndere v. intr. e tr. [tratto da discendere, per riduzione di prefisso] (io scéndo, ecc.; pass. rem. scési, scendésti, ecc.; part. pass. scéso; come intr., aus. essere). – 1. intr. a. Muoversi [...] piazza, esprimere pubblicamente la propria protesta, dichiarare le proprie volontà e rivendicazioni, in manifestazioni che si svolgono all’aperto: il movimento studentesco è sceso in piazza per protestare contro il progetto di riforma. 2. intr., fig ...
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show-down
〈šóu dàun〉 locuz. ingl. [comp. di (to) show «mostrare» e down «giù»], usata in ital. come s. m. – 1. Atto di mettere le carte in tavola, di scoprire le proprie carte nel gioco, spec. al poker. [...] 2. In senso fig., dialogo aperto e sincero, in cui si manifestano chiaramente le proprie intenzioni nei riguardi degli altri, spec. con riferimento alle relazioni politiche fra stato e stato. ...
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pelota
pelòta s. f. [dallo spagn. pelota «palla», che è dal fr. ant. pelote, der. del lat. pĭla «palla»], solo al sing. – Gioco (propr. p. basca, o gioco della palla basca) diffusissimo in Spagna, spec. [...] regione basca, ma molto popolare anche in talune regioni francesi e nell’America latina: è praticato, in numerose varianti, all’aperto su un campo rettangolare delimitato da un unico muro frontale o, più comunem., negli sferisterî su un campo (sempre ...
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dossier
〈dosi̯é〉 s. m., fr. [der. di dos «dorso», perché sul dorso della cartella si usava scrivere il nome cui si riferivano i documenti]. – 1. Incartamento, inserto (contenente una pratica d’ufficio, [...] depositati, presso la Banca d’Italia o altre banche autorizzate, da nominativi dell’estero e stranieri stabilmente o temporaneamente residenti in Italia; titoli a d., i titoli in deposito aperto o libero a custodia, con o senza amministrazione. ...
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portico
pòrtico s. m. [dal lat. portĭcus -us (femm.), affine a porta «porta1» e a portus -us «porto3»] (pl. -ci, ant. -chi). – 1. Ambiente limitato, in almeno uno dei suoi lati, da una serie di colonne [...] del cascinale ed è formato da una tettoia doppia generalmente a pilastri centrali coperta da tetto a due falde, con locale aperto a uso di rimessa da una parte e porticato ad archi o travature dall’altra. 3. Denominazione della scuola filosofica ...
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open-end
‹óupën ènd› locuz. ingl. [comp. di open «aperto» e end «fine»], usata in ital. come agg. e s. m. – Nell’industria tessile, detto di un moderno sistema di filatura: le fibre, prelevate dal nastro [...] d’alimentazione da un cilindro pettinatore, sono inviate mediante una corrente d’aria in un rotore a gola orizzontale, dove si forma il filato primitivo; questo viene estratto dal centro di rotazione del ...
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open space
‹óupën spèis› locuz. ingl. (propr. «spazio aperto»), usata in ital. come s. m. – Tipo di sistemazione dei posti di lavoro all’interno di grandi ambienti adibiti a uffici, in cui la suddivisione [...] tra funzioni diverse avviene per mezzo di elementi di altezza limitata, come armadî, scaffalature o pannelli, progettati secondo una trama modulare che consente la flessibilità nella disposizione delle ...
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trasparente
trasparènte agg. e s. m. [dal lat. mediev. transparens -entis (comp. del lat. trans- «trans-» e parere «apparire»)]. – 1. agg. a. Detto di corpo che lascia passare la luce (in contrapp. a [...] , senza misteri: un uomo dal passato trasparente. Anche di atti, comportamenti, situazioni, procedimenti in cui tutto è chiaro, aperto, palese, facilmente verificabile e controllabile (cfr. trasparenza, n. 2 b): una vita privata t.; un bilancio t ...
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semplice1
sémplice1 (ant. sìmplice) agg. [lat. sĭmplex sĭmplĭcis, comp. della radice *sem- «uno, uno solo» (cfr. semel) e di una radice *plek- presente in plectĕre «allacciare», plicare «piegare» (cfr. [...] , senza pretese: vivere, esser vestito molto semplicemente; con sincerità: ti parlo così, semplicemente, a cuore aperto; con ingenuità, da semplicione, scioccamente: molti sono li quali, semplicemente parlando, dicono che Amore trae altrui ...
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porto2
pòrto2 s. m. [der. di portare]. – 1. L’atto, il fatto di portare. Solo nella locuz. p. d’armi o, meno spesso, p. d’arme (ricalcata sul fr. port d’armes o d’arme), il fatto di portare armi indosso, [...] ., p. abusivo di armi, reato, punito con l’arresto, commesso da chi senza titolo porti armi in luogo pubblico o aperto al pubblico. 2. a. Trasporto (di merci, bagaglio, lettere): spedizione per ferrovia con p. a domicilio (oggi comunem. consegna); il ...
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Linguistica
Si definisce vocale a., in contrapposizione a vocale chiusa, quella nella cui pronunzia è maggiore la distanza tra la superficie superiore della lingua e il palato, calcolata nel luogo diaframmatico; la sillaba a. è quella terminante...
aperto
apèrto [agg. e s.m. Der. del part. pass. apertus del lat. aperire "aprire" e quindi "non chiuso"] [ALG] Insieme di punti (di una retta, di un piano, dello spazio ordinario, o, in generale, di uno spazio topologico) tale che ogni punto...