veronese
veronése agg. e s. m. e f. – Della città e provincia di Veróna, nel Veneto; appartenente o relativo a Verona: i colli v., i vini v.; il dialetto v. (o, come s. m., il v.), il dialetto veneto [...] il Barbarossa; per la sommossa del 1797 contro i Francesi nota come Pasque v., v. pasqua. Come sost., abitante, originario o nativo di Verona; per antonomasia, il Veronese, nome con cui è noto il pittore Paolo Caliari (1528-1588), nativo di Verona. ...
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sardanapalo
sardanapàlo (o Sardanapàlo) s. m. – Propr., nome (gr. Σαρδανάπαλος, lat. Sardanapālus) del re dell’Assiria di cui favoleggiarono i Greci, che adombra la figura dello storico re assiro Assurbanipal [...] . C.), celebre, nella tradizione leggendaria e letteraria, per il lusso e le mollezze di vita e di costumi; quindi, per antonomasia, persona che vive nel lusso, nei piaceri e nella dissipatezza: Non v’era giunto ancor Sardanapalo A mostrar ciò che ’n ...
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prete
prète s. m. [lat. tardo presby̆ter (nel lat. parlato anche preby̆ter), che è dal gr. πρεσβύτερος, propr. «più anziano»: cfr. presbitero]. – 1. Il ministro del culto cattolico: farsi p.; aveva quindi, [...] al sacerdote che assiste i moribondi: è molto grave, bisognerà chiamare il p.; ha chiesto il p.; non ha voluto il prete. Per antonomasia ma in tono di condanna, il gran prete, in Dante, il papa, con diretta allusione a Bonifacio VIII: Se non fosse il ...
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odrisio
odrìṡio agg. [dal lat. Odrysius]. – Relativo, appartenente agli Odrisî (gr. ’Οδρύσαι, lat. Odrysae e Odrysii), antica popolazione tracia, originariamente stanziata lungo il corso inferiore del [...] fino a Bisanzio; vinta una prima volta da Filippo II di Macedonia, fu definitivamente assoggettata dai Romani. Per estens., della Tracia, trace: il vate o il poeta o., per antonomasia, Orfeo: Cantava il Vate odrisio D’Argo la gloria (V. Monti). ...
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mercenario
mercenàrio (ant. mercenàio) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. mercennarius, der. di merces -edis «mercede, compenso, paga»]. – 1. agg. Di persona che presta la propria opera dietro compenso, [...] temporaneamente, e dei corpi armati che con essi venivano formati: soldati m.; esercito m.; truppe m.; milizie m., per antonomasia, quelle delle Compagnie di ventura; per estens., armi m., spade m.; se uno [principe] tiene lo stato suo fondato ...
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croce
cróce s. f. [lat. crux crŭcis]. – 1. a. Strumento di pena in uso presso gli antichi, in partic. presso i Romani, costituito da un palo infisso nel suolo o, nella forma più tradizionale (ma non [...] della c.; condannare alla c.; stendere in c.; legare, inchiodare in c.; mettere qualcuno in c., anche fig., tormentarlo. b. Per antonomasia, quella su cui fu inchiodato e sofferse la morte Gesù Cristo: Gesù confitto in c.; Gesù morto in c., e la ...
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elezione
elezióne s. f. [dal lat. electio -onis, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – 1. Scelta compiuta per un libero atto della volontà: l’ho fatto di mia e., di piena e., di libera [...] da quella di nascita: Tommaseo, nato a Sebenico, fece dell’Italia la sua patria d’e.; popolo d’e., popolo eletto (per antonomasia, il popolo di Israele); Vaso d’e. (cioè, uomo eletto da Dio), immagine biblica con cui è indicato l’apostolo san Paolo ...
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tonante
agg. [part. pres. di tonare, tuonare; già in lat. tonans -antis era usato come agg. e anche sostantivato]. – 1. Che tuona, epiteto tradizionale di Giove, detto anche assol. il Tonante, per antonomasia: [...] dove il Tonante Più adirate le folgori abbandona Su la timida terra (Foscolo). 2. Che risuona con forza, che ha grande sonorità: emise un grido t.; parlava con voce tonante. 3. In chimica, che determina ...
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mellifluo
mellìfluo agg. [dal lat. tardo mellifluus, comp. di mel mellis «miele» e tema di fluĕre «scorrere»]. – Propr., da cui scorre il miele, che stilla miele; com. solo in senso fig., dolce, soave, [...] con riferimento alla parola: la soavità delle parole m. (Boccaccio); dottore m. (lat. doctor mellifluus) è detto per antonomasia s. Bernardo. Più spesso riferito a linguaggio e atteggiamenti di una dolcezza affettata, insinuante, spesso simulata e ...
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striscia
strìscia s. f. [prob. voce onomatopeica] (pl. -sce). – 1. Pezzo di materiali varî di spessore sottile, con uno sviluppo in lunghezza molto superiore a quello in larghezza: una s. di carta, di [...] . di carta gommata; fare a strisce la trippa lessa, la sfoglia, i peperoni, ecc., per cucinarli; la s. di cuoio, per antonomasia, la coramella, ossia l’attrezzo usato in passato per completare l’affilatura dei rasoi dopo il passaggio sulla cote. Nell ...
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Figura retorica consistente nel sostituire il nome di una persona o di una cosa con un appellativo o una perifrasi che lo identifichi inequivocabilmente: il Ghibellin fuggiasco (Dante); la città celeste (il Paradiso).
Antonomasia (dal gr. antí «al posto di» e ónoma «nome») è un termine tecnico della retorica, che indica sia una figura discorsiva sia un insieme di tropi, attraverso cui un nome proprio o un nome comune o un sintagma definito assumono un significato...