precog
(Precog), s. m. inv. Lavoratore precario delle grandi catene commerciali o dei settori della comunicazione e della formazione, assunto con contratto a tempo determinato. ◆ Quest’anno il gemellaggio [...] e misure di sicurezza eccezionali. Restano fuori i «precog», i precari del cinema, che sfileranno nel nome di San Precario e i dipendenti a rischio licenziamento di un’azienda sponsor. (Corriere della sera, 1° settembre 2004, p. 33, Spettacoli).
Dall ...
Leggi Tutto
frinire
v. intr. [voce onomatopeica; cfr. il lat. fritinnire, riferito anch’esso alle cicale (oltre che a uccelli e a bambini)] (io frinisco, tu frinisci, ecc.; aus. avere). – Verbo con cui si indica [...] questo verbo, il passo di G. Carducci (Le «risorse» di San Miniato al Tedesco): «Come strillavano le cicale giù per la china sola, che canti, amatrice solinga, sta. Ma, quando le son tante a cantar tutte insieme, altro che frinire, filologi cari!». ...
Leggi Tutto
pialla
s. f. [lat. pop. *planŭla, dim. del lat. tardo plana «pialla» (propriam. femm. sostantivato dell’agg. planus «piano1»)]. – 1. Utensile per la lavorazione a mano del legno (detto anche piallone), [...] sopra la p.; c’è passata la p. di san Giuseppe, detto pop. (oggi poco com.) a proposito di donna che ha il petto liscio, con poco sviluppato. 2. In paletnologia, nome dato dagli studiosi a uno strumento litico, di cui si ignora la precisa ...
Leggi Tutto
convento
convènto s. m. [dal lat. conventus -us «adunanza», nel lat. eccles. «riunione di frati, convento», der. di convenire «riunirsi»]. – 1. a. Casa dove abitano i religiosi e le religiose di ordini [...] di monaci o di monache: il c. dei Cappuccini; il c. di san Francesco; entrare in c. o in un c., farsi frate o suora; quel che c’è in casa; e così, il c. non passa altro, a chi non si contenta di quello che c’è. b. La comunità dei religiosi che ...
Leggi Tutto
ipercapitalismo
s. m. Sistema economico e sociale centrato sulla sregolata ricerca di un profitto eccessivo. ◆ A tutto questo, si capisce, la visione del Papa e di [Roberto] Benigni fra le mura del Vaticano, [...] una vita contro le dittature comuniste e la definitiva critica all’ipercapitalismo, e piccoli, come invitare un comico aSan Pietro, per santificare una domenica. (Curzio Maltese, Repubblica, 12 gennaio 1999, p. 1, Prima pagina) • la settimana scorsa ...
Leggi Tutto
miniazienda
(mini-azienda, mini azienda), s. f. Piccola impresa, azienda di piccole dimensioni. ◆ I soci della cooperativa Nuovo Cilento se ne stanno arroccati su una collina di San Mauro Cilento, un [...] (Stella Cervasio, Repubblica, 28 ottobre 2000, Napoli, p. XIII) • Nessun applauso anche quando [Romano Prodi] non è riuscito a esporre la sua ricetta per difendere le mini-aziende dalla globalizzazione e dalla Cina. (Giuliano Zulin, Libero, 18 marzo ...
Leggi Tutto
minisanatoria
(mini-sanatoria), s. f. Sanatoria che riguarda un settore o un numero limitato di casi. ◆ Una mini-sanatoria per le Colf extra-comunitarie «in nero». Giro di vite soprattutto per i clandestini, [...] 14 settembre 2001, p. 17, Interno) • [tit.] L’Italia avanza a suon di decreti / Oggi la minisanatoria fiscale (Tempo, 19 luglio 2002, sono italiane e verranno sistemate nelle case popolari di San Siro e 10 sono straniere. Due troveranno ospitalità al ...
Leggi Tutto
mototaxi
(moto-taxi), s. m. o f. inv. Motoveicolo adibito al trasporto pubblico di passeggeri. ◆ Quando un europeo arriva in una metropoli del Terzo Mondo, tutto quello che vede dei «poveri» si limita [...] sul letto di morte». Nicola Manzari, presidente del Vespa Club San Marino, ama ricordarlo e da tempo insegue «BB» per riproporle – della mostra Wenzhou, la Patria dei cinesi d’Italia (a cura di Giorgio Trentin) […]. Un racconto che spazia da skyline ...
Leggi Tutto
borghigiano
s. m. e agg. [der. di borgo]. – 1. s. m. (f. -a) Abitante di un borgo o d’una determinata località chiamata Borgo (come per es. Sansepolcro, già Borgo San Sepolcro, o il rione di Borgo a [...] Roma) o Borghi (per es. il centro di Borghi in prov. di Forlì-Cesena). 2. agg. a. Con la stessa accezione del sost.: la gioventù borghigiana. b. Che è proprio di un borgo o ne ha i caratteri; rustico, paesano: una vecchia casa della pianura di ...
Leggi Tutto
mamertino
agg. e s. m. [dal lat. Mamertinus, der. di Mamers -ertis, Mamerte]. – 1. Propriam., relativo a Mamerte, nome osco del dio della guerra corrispondente al dio Marte dei Latini. In epoca romana [...] la città di Messina, in seguito alla sua occupazione nel 283 a.C. da parte dei Mamertini, mercenarî italici del defunto tiranno si fa risalire al sec. 5° a. C. e nella quale, secondo una leggenda, sarebbe stato imprigionato san Pietro. 2. s. m. Nome ...
Leggi Tutto
Sana’a (San‛ā’) Città dell’Arabia meridionale (2.779.317 ab. nell'aggl. urb. nel 2017), capitale dello Yemen. È situata a 2350 m s.l.m., su un altopiano, a E del rilievo che orla la sezione sud-occidentale della Penisola Arabica. Una strada...
San Marco a Venezia
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Acquisendo le spoglie di san Marco, Venezia assume il prestigio di luogo apostolico e afferma la propria...