attenzione
1. MAPPA L’ATTENZIONE è l’azione di rivolgere la mente a qualcosa e mantenerla (attirare, richiamare, concentrare, sviare l’a.); può essere di tipo sensoriale (guardare, ascoltare con a.) oppure di tipo intellettuale (riflettere con a.). La parola si può usare anche come esclamazione: a.!, per richiamare, appunto, l’attenzione di qualcuno, avvertendolo di un pericolo o invitandolo a concentrarsi o a restare concentrato (a., c’è una buca!; a., l’esercizio contiene un trabocchetto!). 2. Quando viene usato al plurale, attenzioni, il termine significa premure, cortesie, gesti affettuosi (avere molte attenzioni nei confronti di qualcuno; ricevere mille attenzioni); lo stesso significato può assumerlo anche la forma singolare della parola, ma è un uso meno comune e generalmente compare in frasi negative (non hai nessuna a. per tua madre).
Parole, espressioni e modi di dire
alla cortese attenzione di...
fare, prestare attenzione
Citazione
La cucina, essendo la dimora abituale del mio amico Martino e l’unico luogo nel quale potessi stare senza essere sgridato (in merito forse del buio che mi sottraeva all’attenzione di tutti ) fu il più consueto ricovero della mia infanzia.
Ippolito Nievo,
Confessioni di un italiano
Vedi anche Capacità, Ingegno, Studio