L'arma è uno dei più antichi strumenti dell'uomo; si può teoricamente concepire che essa sia stata preceduta da utensili che non servivano per la lotta, quali sarebbero bastoni per abbattere la frutta, [...] . Per far fuoco s'accostava al focone del mascolo un'asta di ferro arroventata. Sulla sommità di ciascun anello della cerchiatura v'era, di solito, una tacca: la taccadimira. Ogni bombarda aveva tre mascoli. L'affusto consisteva in una semplice ...
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Jean-Louis Fournel
Jean-Claude Zancarini
La questione delle a. è fondamentale negli scritti di M. e la presenza del lemma è imponente, soprattutto se si aggiungono a arme e armi i verbi armare e disarmare: praticamente non c’è testo nel quale non compaia. Le a. che si possono adoperare per difendere ... ...
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Strumenti per difendersi, cacciare, ma anche per offendere e uccidere, le a. hanno accompagnato l’intera vicenda della storia umana. Sembra che le prime a. usate dall’uomo abbiano fatto la loro comparsa circa 70.000 anni fa. La lancia fu la prima a. «costruita»; seguirono l’arco, la fionda, la daga ... ...
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Qualsiasi oggetto di cui l’uomo si serve come mezzo materiale di offesa o di difesa. In senso ampio, può costituire quindi un’a. ogni oggetto che sia impiegato a tali fini; ma in senso stretto sono dette a. quelle fabbricate appositamente per la guerra, per difesa personale o per la caccia.
In particolare ... ...
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Andrea Carobene
Strumenti per sopraffare
Le armi più antiche impiegate dall'uomo all'alba della propria storia furono semplici pietre o bastoni appuntiti. Strumenti rozzi nelle mani dei primi uomini che andavano popolando la Terra, esse vennero utilizzate sia per cacciare o difendersi dagli animali, ... ...
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Armi
Hannelore Zug Tucci
L'Italia sveva e postsveva si distinse per un elevato tasso di belligeranza e, di conseguenza, per una pratica pressoché continuativa dell'uso delle armi. Non essendo cambiati gli antagonisti né i metodi di condurre le ostilità, si potrebbe giungere alla conclusione che per ... ...
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Richard A. Gabriel
Introduzione: dalla preistoria al Medioevo
I ritrovamenti archeologici inducono a ritenere che le prime armi usate dall'uomo abbiano fatto la loro comparsa durante l'ultima glaciazione, circa 70.000 anni fa; si trattava di clave, lance e pietre (che venivano scagliate contro il nemico). ... ...
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(XXXII, p. 907)
Per il perfezionamento delle armi subacquee in generale, v. le voci antisommergibile, difesa; mina; siluro, in questa App. ...
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L'ultimo conflitto ha portato innovazioni notevoli, talvolta radicali, nelle caratteristiche delle varie armi, e ne ha introdotte delle nuove che sono venute sovrapponendosi o sostituendosi nell'impiego a quelle usate nella prima Guerra mondiale o sorte nell'intervallo tra le due guerre. In particolare: ... ...
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Nome collettivo dato in principio a ogni macchina da gitto e ad ogni congegno da guerra usato prima dell'invenzione della polvere, e, in seguito, alle bocche da fuoco di maggior calibro. Nei documenti [...] e dell'alzo. Mediante un congegno cinematico, si collegano fra loro la taccadimira e l'arma in modo che, col movimento di questa intorno all'asse degli orecchioni, la linea dimira si muove venendo a disporsi sull'alzo corrispondente all'angolo ...
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La parola aeronautica deriva da ἀήρ "aria" e ναυτιχή "arte di guidare una nave". È la mirabile conquista umana dell'inizio del sec. XX.
La densità dell'aria relativamente piccola riduce di gran lunga le [...] apparecchio, ossia agiva ai timoni di profondità e di direzione in modo che la linea dimira posta davanti a lui (taccadimira e mirino o asse ottico di un collimatore) passasse pel bersaglio. A terra questa linea dimira veniva regolata in modo che ...
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FUCILE (da focile "acciarino"; fr. fusil; sp. fusil; ted. Flinte, Gewehr; ingl. gun, firelock)
Mariano BORGATTI
Romeo MELLA
Arma da fuoco portatile, costituita di una canna di ferro vuota, fermata [...] ) che risulta tra le due canne; nei fucili da caccia grossa, oltre al mirino, vi è una taccadimira.
I fucili moderni hanno pure un congegno di sicurezza per evitare gli spari fortuiti.
Si fabbricano anche fucili a tre canne, a doppio uso; le due ...
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Antica arma da fuoco portatile composta di una canna di ferro, che si carica con polvere e pallottola di piombo, fissata ad un'armatura di legno, detta cassa, e munita di un dispositivo, molto vario a [...] 18,5), lunga mm. 893 senza cassa e mm. 1248 con la cassa, del peso totale di kg. 3,400. Ha il mirino, e sulla cornicetta del vitone ha la taccadimira (perfezionamenti questi alle armi da fuoco, che già appaiono nel secolo XVI, al quale appartiene ...
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Dispositivo ottico destinato a facilitare la determinazione della linea dimira, in particolare la piastrina metallica disposta sull’estremità terminale della canna di un’arma da fuoco portatile, di forma [...] o rettangolare, che, insieme alla taccadimira (o alla diottra), costituisce la linea dimira. Nel congegno di puntamento di certe armi da fuoco il m. è costituito da un cannocchiale (m. a cannocchiale) e la linea dimira è individuata dall’asse del ...
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Artigiano specializzato nell’industria armiera bresciana (16°-17° sec.), vincolato da severi statuti. I f. dotavano la canna delle parti accessorie, come i tenoni di fissaggio, il mirino, la taccadimira. ...
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PUNTAMENTO.
Carlo MANGANONI
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
- È il complesso delle operazioni che si compiono per disporre una bocca da fuoco in modo che, sparando, la traiettoria media passi per [...] trasversale, normale all'asta (tav., n. 16). Lo zero delle due graduazioni, di alzo e di scostamento, determina una posizione della taccadimira, che dà la linea dimira parallela all'asse del pezzo. Per l'alzo rettilineo, anziché essere misure ...
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Tiro a segno
Marco Impiglia
La storia
L'evoluzione delle armi da fuoco
Il tiro a segno è stato praticato in Italia fin dal primo apparire delle armi da fuoco, sia per finalità ludiche sia con lo scopo [...] tipo Magnum. Altri limiti e condizioni riguardano la lunghezza della canna (massimo 153 mm), la distanza tra il mirino e la taccadimira (massimo 220 mm), la resistenza del grilletto allo scatto (almeno 1360 g), la maniera dell'impugnatura e del suo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Le innovazioni delle armi portatili
Gregorio Paolo Motta
Lo sviluppo delle armi da fuoco è visto come un processo lineare nel quale un nuovo sistema d’arma ne sostituisce uno meno efficiente. Tale processo [...] battaglia, con le mani sudate o intordipite dal freddo, l’operazione, in apparenza molto semplice, di far scorrere la taccadimira su una scala graduata, poteva diventare drammaticamente difficoltosa. A questi fattori che complicavano l’uso ottimale ...
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tacca
s. f. [dal germ. *taikka «segno»]. – 1. Piccolo incavo ottenuto sul margine di un oggetto con due tagli convergenti così da assumere, solitamente, una forma a V: le t. del braccio della stadera, corrispondenti ciascuna a un determinato...
mira
s. f. [der. di mirare]. – 1. a. L’atto di mirare a un segno, a un bersaglio, per coglierlo: prendere la m., puntare l’arma al bersaglio prima di sparare o scagliare, o in genere fissare l’occhio al bersaglio per aggiustare il colpo quando...