PAIONIOS (Παιώνιος, Paeonius)
Ch. Hofkes-Brukker
1°. - Scultore, originario di Mende. La sua attività si svolge nella seconda metà del V sec. a. C. Fa parte di quella esigua schiera di artisti greci [...] 1956, p. 117 ss., tav. 41; R. Carpenter, Greek sculpture, Chicago 1960, p. 149, tav. 24; G. Hafner, Gesch. d. griech. Kunst, Zurigo 1961, p. 249 ss., fig. 254; Ch. Hofkes-Brukker, Die Nike des Paionios und der Bassaefries, in Bull. Vereen. Ant. Besch ...
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DE LUIGI (Deluigi), Mario
Maria Vittoria Marini Clarelli
Nacque a Treviso il 21 giugno 1901 da Eugenio, titolare di un'impresa di decorazioni per interni, e da Alceste Pasti. Conseguì privatamente il [...] nel 1954, nel 1962, e nel 1964. Su invito di Max Bill espose nel 1960 alla mostra Konkrete Kunst di Zurigo - una delle sue rare presenze a manifestazioni estere -, mentre la sua attività espositiva si concentrava soprattutto nelle personali ...
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FOSSATI, Gaspare
Lucia Pedrini Stanga
Nacque a Morcote, in Canton Ticino, il 7 ott. 1809 da Ambrogio Marcellino e Virginia Rippa. La sua famiglia contava personalità di rilievo nel campo dell'architettura, [...] e Le vedute di Roma di G. F., in Vagabondaggi, Bellinzona 1939, pp. 69-71, 292-295; Id., in Pionieri svizzeri della scienza, Zurigo 1939, pp. 220 s.; T. Lacchia, I mosaici di S. Sofia e l'opera dei fratelli Fossati, in Riv. stor. ticinese, V (1939 ...
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BALLA, Giacomo
Maurizio Calvesi
Nacque a Torino il 18 luglio 1871. Temperamento indipendente, sicuro di sé, studiò pittura da autodidatta, ed ancora molto giovane, nel 1893, venne a stabilirsi a Roma, [...] Galleria naz. d'arte moderna, Roma; Gall. civica d'arte moderna, Milano; Museum of Modern Art, New York; Kunsthaus, Zurigo; Stedelijk Mus., Amsterdam; e in numerose coll. private italiane e americane, in particolare presso gli eredi a Roma.
Come ...
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CHEIRONOMIA (χερονομία)
I. Jucker
Fonte principale per l'identificazione del significato sono le menzioni letterarie, di cui quella nell'Onomastikon di Polluce (2, 153) offre la definizione più esatta: [...] im Altertum, Berlino 1927, p. 148 per quanto riguarda la palestra; per il gesto dello Skops, skòpeuma: I. Jucker, Der Gestus d. Aposkopein, Zurigo 1956, p. 11 ss e fig 1 (anfora da Orvieto, J. D. Beazley, Black-fig., 1956, p. 244, nn. 46); E. Roos ...
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PAJETTA, Guido
Francesco Franco
PAJETTA, Guido (Azzone Paolo Giuseppe). – Nacque a Monza l’8 febbraio 1898 da Augusto e da Pellegrina Fabbiani, in una famiglia di pittori veneti: il nonno Paolo (1809-1879) [...] alla galleria A. G. di Milano e nel 1976 un’altra, con un testo di autopresentazione, alla Galerie Walcheturm di Zurigo (in questo periodo iniziò a non accettare che fosse un critico ad analizzare la sua pittura, rifiutando anche il contatto con ...
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Raccolta di opere d’arte, di oggetti, di reperti di valore e interesse storico-scientifico.
I m. rientrano, insieme alle biblioteche, agli archivi, alle aree e parchi archeologici e ai complessi monumentali, [...] , costituito da gran parte dei reperti provenienti dagli scavi romani). Fra i m. realizzati in stile storico: Swiss National Museum di Zurigo (di N. Gull, 1893-97); Nordiska Museeum di Stoccolma (di I.G. Clason, 1889-1907); il m. agrario di Budapest ...
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RIPOLL
M.A. Castiñeiras González
Città della Spagna nordorientale, in Catalogna (prov. Gerona), posta sulle pendici dei Pirenei, alla confluenza dei fiumi Ter e Fresser.R., crocevia di strade tra il [...] de Berga; occorre poi menzionare il controverso portale della cattedrale di Vic e la porta nord del Grossmünster di Zurigo, derivazioni della prima mano di R. (Yarza Luaces, 1987).Il chiostro del monastero servì, fin dagli inizi, come pantheon ...
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FILOSOFI
A. Giuliano
C. Bertelli
1. Età greca e romana. - Il tipo figurativo del filosofo è destinato a rappresentare nell'antichità greca e romana non solo la categoria degli uomini di pensiero, ma [...] di alcuni codici bizantini (ad es. Dioscuride, v.); A. v. Salis, Imagines Illustrium, in Eumusia, Festgabe für E. Howald, Zurigo 1947, p. 11 ss.
Sulle fonti relative ai filosofi di età romana: J. Keil, Vertreter der Zweiten Sophistik in Ephesos, in ...
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BUONACCORSI (Bonaccorsi), Pietro, detto Perin (o Pierin) del Vaga
Maria Vittoria Brugnoli
Figlio di Giovanni, nacque a Firenze nel 1501. La fonte più attendibile, per la sua biografia, è il Vasari il [...] , V, p. 617); e quivi progettò la pala per l'altare dei SS. Giovanni Battista e Giorgio (disegno nella Kunsthaus di Zurigo, n. 152) - che verrà poi commessa al Sogliani nel 1536 - e la decorazione della parete circostante, con S.Giorgio che uccide ...
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zurighese
żurighése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo al Cantone di Zurigo, nella Svizzera settentr., e alla città di Zurigo (ted. Zürich), che ne è il capoluogo; abitante, originario, nativo della città o del cantone di Zurigo.
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...