FOÀ (Foa), Emanuele
Enzo Pozzato
Nacque a Savigliano (Cuneo) il 16 luglio 1892 da Teodoro, maggiore medico, che lo lasciò orfano ancor giovane, e da Regina Ortona.
Frequentò, grazie a una borsa di studio, [...] , XXXVIII [1924], pp. 245 ss.). Tali memorie approfondivano e chiarivano i risultati raggiunti da A. Stodola, docente all'università di Zurigo (noto per la teorie delle turbine a vapore e a gas) il quale aveva dimostrato che un ugello De Laval, può ...
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GIAVARINA, Gerolamo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1606 da Francesco di Bartolomeo e da Cassandra Veggia, nel palazzo già Bellavite di campo S. Maurizio. La famiglia era originaria di Bergamo, [...] la stima nei confronti del G. crebbe sino all'affidamento di delicati incarichi diplomatici. Il 7 maggio 1650 fu eletto residente a Zurigo, e mantenne tale carica sino al giugno 1653. Per volere del Consiglio dei dieci il G. fu accompagnato in questa ...
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BETTINI (Bettino), Antonio
Nino Carboneri
Nato a Vezia, dal settembre, 1657 il B. risulta operoso nella cappella della S. Sindone a Torino come "serviente" alle dipendenze dell'architato Amedeo di Castellamonte, [...] , p. 275; M. Guidi, Diz. degli artisti ticinesi,Roma 1932, p. 41; L. Simona, Artisti della Svizzera ital. in Torino e Piemonte,Zurigo 1933, pp. 56 s.; L. Brentani, Antichi maestri d'arte e di scuola delle terre ticinesi. Not. e doc.,II,Como 1938, pp ...
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BENEDETTI MICHELANGELI, Arturo
Piero Rattalino
Pianista fra i più celebri, ammirati e mitizzati del Novecento, nacque a Brescia il 5 gennaio 1920, primogenito di Giuseppe e di Angela (detta Lina) Paparoni.
Fu [...] primo ministro Aldo Moro e del presidente della Repubblica Sandro Pertini. In un primo momento si stabilì nel Canton Zurigo, ma poco più tardi, grazie all’interessamento di alcuni ammiratori, ottenne il permesso di soggiorno nella Svizzera italiana ...
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GNOLI, Domenico
Claudio Zambianchi
Nacque a Roma il 3 maggio 1933 da Umberto, storico dell'arte, e da Annie de Garrou, ceramista, primo di due figli (la sorella, Marzia, nacque l'anno successivo).
Iniziò [...] disegnò scenografie e costumi di alcuni spettacoli, tra cui Il mercante di Venezia per lo Shakespeare Festival, rappresentato allo Schauspielhaus di Zurigo nel giugno del 1953, e Il re cervo di C. Gozzi.
Due disegni per i costumi del Re cervo vennero ...
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DI STEFANO, Giuseppe
Giancarlo Landini
Nacque il 24 luglio 1921, a Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania, da Salvatore (1895), che si era da poco congedato dall’Arma dei Carabinieri, e da [...] Cambiale di matrimonio e del Tabarro. In questo periodo, accompagnato al piano da Moser, registrò numerosi pezzi a Zurigo per la EMI, cui si aggiunsero una serie di registrazioni private, realizzate come omaggio a Wala Dauwalder, la scrittrice ...
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KAUFFMANN, Angelica
Simona Ciofetta
Nacque a Coira, capitale e sede vescovile del Cantone svizzero dei Grigioni, il 30 ott. 1741 dal pittore Johann Joseph e da Cleofe Lutz o Lucin. La forma completa [...] of fine arts; Virgilio legge l'Eneide ad Augusto e Ottavia, 1788: San Pietroburgo, Ermitage; Amore e Psiche, 1792: Zurigo, Kunsthaus), ai dipinti religiosi (Cristo e la samaritana, 1795-96: Monaco, Neue Pinakothek; Natan e Davide, 1797 circa: Bregenz ...
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UGONI, Camillo
e Filippo
Arianna Arisi Rota
– Nacquero a Brescia rispettivamente l’8 agosto 1784 e l’11 novembre 1794 da Marcantonio e da Caterina Maggi di Gradella.
Gli Ugoni erano una delle più antiche [...] infine a lasciare Brescia e, attraverso la Val Camonica e la Valtellina, passare in Svizzera, prima a Berna e a Zurigo, quindi a Ginevra, dove sperava nell’appoggio delle amicizie strette nell’estate del 1819. Condannato Filippo a morte in contumacia ...
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BRESCIANI, Pietro
John A. Tedeschi
Le notizie in nostro possesso su questo medico ed eretico di Casalmaggiore (Cremona) sono desunte essenzialmente da documenti dell'Inquisizione.
Le fonti principali [...] , sicome Giorgio havea detto dover venire". Dopo aver sperimentato prima e rifiutato poi gli insegnamenti di Roma e di Zurigo, il B., ormai deluso, aveva riposto la sua fede nelle profezie del persuasivo visionario.
L'esecuzione del Siculo, avvenuta ...
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Nacque a Milano il 29 aprile 1912, primo dei tre figli di Oreste, commerciante di vini, e di Paolina Lomazzi. Durante la prima guerra mondiale, il padre si arruolò come bersagliere e la madre dovette trasferirsi [...] il definitivo riconoscimento da parte della critica. Il decennio si aprì con una grande retrospettiva al Kunsthaus di Zurigo (1980) e continuò con una serie di importanti pubblicazioni dedicate all’artista: la monografia di Walter Schönenberger (1984 ...
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zurighese
żurighése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo al Cantone di Zurigo, nella Svizzera settentr., e alla città di Zurigo (ted. Zürich), che ne è il capoluogo; abitante, originario, nativo della città o del cantone di Zurigo.
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...