L'archeologia delle pratiche cultuali. Europa tra preistoria e protostoria
Daniela Cocchi Genick
Gli aspetti archeologici del culto dal neolitico all'età del bronzo
L'interpretazione del significato [...] fondazione; successivamente con l'aratro fu delimitata una vasta zona che venne completamente arata e tra i solchi furono seminati diverse zone europee, da quella nordica all'area mediterranea e ben documentati anche nel territorio italiano, nel ...
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Il mondo delle piante
Maria Arcà
Elisa Manacorda
C'era una volta un seme
La storia di ogni pianta comincia con un seme caduto nella terra. Esso darà vita a una pianta, che a sua volta crescerà e diventerà [...] fa più caldo cresceranno soprattutto le piante della macchia mediterranea.
Al galoppo nella prateria
In quelle sterminate distese d di palme e di altre piante tropicali indica che in quella zona, a un certo momento, il clima era molto più caldo di ...
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VISIGOTI
M. Crusafont i Sabater
Popolazione dei Germani orientali, appartenente alla gente dei Goti.
Dopo la sconfitta del 507 nella battaglia di Vouillé contro i Franchi, i V., che nel corso delle [...] a questi si aggiungono tre monogrammi.All'interno, l'accesso alla zona dell'altare è sovrastato da un arco a ferro di cavallo con cinture in bronzo e a forma di linguetta, di tradizione mediterranea, che provenivano dal tardo sec. 6° e che conobbero ...
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storiche, eta
storiche, età
Epoche, periodi di durata secolare nei quali viene divisa la storia dell’umanità. Solitamente se ne individuano quattro: l’Età antica, quella medievale, quella moderna e [...] furono i fenici e i greci. Nel 2° millennio, nella zona dell’Egeo, si diffuse una scrittura mista, sillabica e ideografica: importanti come Sidone e Tiro e assumendo un ruolo egemone nell’ambito del Mediterraneo tra l’11° e il 9° sec. a.C. L’età ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Europa tra preistoria e protostoria
Alessandro Guidi
Alberto Cazzella
Daniele Vitali
Dalle prime comunità di villaggio alle soglie dell'urbanizzazione in [...] nomadiche. In Italia i villaggi trincerati del Neolitico della zona del Tavoliere, tra Puglia e Basilicata, che nascono con torri quadrangolari, a imitazione di modelli tratti dal mondo mediterraneo. In Gran Bretagna e in Francia, tra tarda età del ...
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Vedi STUCCO dell'anno: 1966 - 1997
STUCCO
N. Bonacasa
S. De Marinis
S. De Marinis
M. Spagnoli Mariottini
Definizione tecnica; 1. Ambiente egeo ed Egitto faraonico; 2. Grecia classica; 3. Egitto ellenistico [...] Si ricordi anche che la composizione geologica della costa mediterranea dell'Egitto è gessosa, e si potrà meglio comprendere di diffusione dell'arte del Gandhāra, cioè nella vasta zona che comprende le regioni nord-occidentali della penisola indiana, ...
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Possidenti e bonificatori ebrei: la famiglia Sullam
Antonio Lazzarini
Trasformazioni dell’assetto fondiario
Furono molti gli ebrei che parteciparono alla «corsa all’investimento fondiario»(1) realizzata [...] Alvise Mocenigo con la fondazione di Alvisopoli in un’altra zona semipaludosa del litorale(23).
L’impianto di risaie nel Delta cercò di dar vita ad una società commerciale italo-mediterranea, con finalità sia economiche che culturali, da finanziare ...
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L'archeologia del Sud-Est asiatico. Myanmar
Janice Stargardt
Gerd Albrecht
Elisabeth Moore
Myanmar
di Janice Stargardt
Unica nazione del Sud-Est asiatico a confinare con l'India e con la Cina, il [...] d.C.
B. è uno tra i centri Pyu cinti da mura localizzati in un'arida zona del Myanmar centrale e datati tra il 200 a.C. e il 900 d.C. dal rinvenimento di un intaglio di origine mediterranea e di sigilli di cornalina che presentano iscrizioni ...
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Megalopoli
AAgostino Petrillo
di Agostino Petrillo
Megalopoli
sommario: 1. Introduzione. 2. Nascita del concetto. 3. Gli anni settanta-ottanta: discussione e crisi del modello. 4. Mega-città, città [...] Torino-Genova, e su di una più ampia prospettiva mediterranea che coinvolgerebbe il tessuto urbano delle città costiere nord- Terzo Mondo. Perfino nell'Africa subsahariana, in una zona del pianeta finora scarsamente urbanizzata, ci si aspetta ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Longobardi
Marcello Rotili
I longobardi
Popolazione di lingua germanica occidentale il cui etnonimo di “popolo [...] regione montuosa di Brno, il margine orientale del Waldviertel, la zona della città di Krems a occidente e il corso della Morava temi antropomorfi e alle decorazioni di tipo tardoantico-mediterraneo e bizantino. Queste attingono anche a espressioni ed ...
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provincia
provìncia s. f. [dal lat. provincia, di etimo incerto] (pl. -ce o -cie). – 1. a. Nell’antichità romana, originariamente, qualsiasi territorio, in Italia o fuori, nel quale l’autorità fosse esercitata da un rappresentante di Roma;...
mare
s. m. [lat. mare]. – 1. La parte della superficie terrestre coperta d’acqua (ad eccezione delle acque continentali: laghi, fiumi, ecc.), e quindi, in generale, il complesso delle acque salate che circondano i continenti e le isole, oppure...