PALMEZZANO, Marco
Davide Righini
PALMEZZANO (Palmegiani, Palmegiano), Marco. – Nacque a Forlì verosimilmente nel 1459, figlio di Antonio, membro di una famiglia di notabili, e di Antonia Bonvicini (Tumidei, [...] opere, nell’arte, Faenza 1956 (con documenti e bibliografia); M. Lucco, M. P., in La pittura del Quattrocento, a cura di F. Zeri, Milano 1986, II, p. 723; Arte emiliana dalle raccolte storiche al nuovo collezionismo, a cura di G. Manni - E. Negro - M ...
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BARTOLOMEO di Paolo, detto Baccio della Porta (fra, Bartolomeo)
Luisa Marcucci
Nacque a Sofignano (Prato) il 28 marzo 1472. Il padre Paolo di Iacopo, morto il 9 luglio 1487, di famiglia di origine genovese, [...] Magazine, LXXXIX (1947), pp. 280-283; G. Fiocco, Fra, B. e Raffaello, in Riv. d'arte, XXIX (1954), pp. 43-53; F. Zeri, L'arte senza tempo di Scipione da Gaeta, Torino 1957, pp. 23, 28, 74; Catalogue of Drawings of landscapes and trees by Fra ...
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CERQUOZZI, Michelangelo, detto Michelangelo delle Battaglie
Giuseppe Scavizzi
Nacque a Roma il 18 febbr. 1602 da Marcello e da Lucia Vassalli, ambedue romani. Fu battezzato nella parrocchia di S. Lorenzo [...] a.; R. Lefevre, Palazzo Chigi, Roma1972, p. 216; La Pinacoteca civica di Savona (catal.),Savona1915, pp. 158s. e tav. 273; F. Zeri, Nota a T. Salini, in Diari di lavoro, II, Torino 1976, p. 107 s.; E. Brunetti, Scrittid'arte (1950-1970), Urbino 1976 ...
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SABATINI (Sabattini, Sabbatini), Lorenzo, detto il Lorenzino
Stefano L'Occaso
SABATINI (Sabattini, Sabbatini), Lorenzo, detto il Lorenzino. – Nacque a Bologna nel 1530 circa (Ticozzi, 1832).
Scarse [...] , Modena 1989, p. 49; D. Benati, Schede nn. 128-129, in Pinacoteca di Brera. Scuola emiliana, direzione scientifica di F. Zeri, Milano 1991, pp. 247-252; A. Rodolfo, Gli affreschi del Palazzo del Commendatore nell’Ospedale di S. Spirito in Sassia, in ...
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GHEZZI, Giuseppe
Rossella Faraglia
Nacque a Comunanza, presso Ascoli Piceno, il 6 nov. 1634 da Sebastiano, pittore, e da Maria Terrani, figlia di Dario, notaio. La data di nascita e altre notizie sulla [...] 700 a Roma, Milano 1983, p. 769; F. Pansecchi, G. G.: tre quadri fuori sede, in Scritti di storia dell'arte in onore di Federico Zeri, II, Milano 1984, pp. 724-729; C. Strinati, G. G. L'imbarco di s. Paola romana, in L'arte degli anni santi 1330-1875 ...
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SALVI, Giovanni Battista, detto il Sassoferrato
Silvia Blasio
SALVI, Giovanni Battista, detto il Sassoferrato. – Nacque il 25 agosto 1609 a Sassoferrato, nell’entroterra di Ancona, quarto di cinque [...] Battista Salvi ‘il Sassoferrato’ (catal., Sassoferrato), a cura di F. Macé de Lépinay et al., Cinisello Balsamo 1990; F. Zeri, Sassoferrato copista, San Severino Marche 1999; L. Lanzi, Viaggio del 1783 per la Toscana superiore, per l’Umbria, per la ...
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CANAL, Giovanni Antonio, detto il Canaletto
Francis J. B. Watson
Figlio di Bernardo e di Artemisia Barbieri, nacque nel 1697 a Venezia, in una famiglia benestante, ma che quasi certamente non era aristocratica [...] ; B. B. Fredricksen, Catalogue of paintings in the J. Paul Getty Museum, s.l.1972, p. 58; B. B. Fredricksen-F. Zeri, Census of Pre-Nineteenth-Century paintings in North American public Collect.s, Cambridge, Mass. 1972, ad Indicem;A. Rizzi, I maestri ...
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La storia del collezionismo in campo artistico e del mercato di opere d'arte a questo collegato è svolta nell'Enciclopedia Italiana sotto la voce arte, che dedica una specifica sezione al commercio antiquario [...] , e quindi, in seguito, fra le due guerre e ben oltre, R. Longhi, e nel dopoguerra ancora Longhi e più ancora F. Zeri, che sarà stretto collaboratore della direzione e dei trustees del J. Paul Getty Museum a Los Angeles, sono i protagonisti di una ...
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I m. c. permettono di risolvere con calcolatori elettronici, all'interno delle scienze applicate, i problemi complessi che sono formulabili tramite il linguaggio della matematica. Tali problemi raramente [...] è verificata. A tal fine è possibile ricorrere a nodi op-
n→∞
portunamente distribuiti, detti di tipo gaussiano: si considerano gli zeri del polinomio ortogonale φn₊₁, oppure le radici del polinomio (x−a)(x−b)φ′n(x). Con tali scelte si ottiene, oltre ...
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SERIE
Giovanni SANSONE
Luigi GALVANI
(ted. Reihe). -1. Termine matematico con cui si designa l'operazione di addizione, estesa - sotto opportune condizioni, che le assicurino un senso preciso - al [...] (C, δ) e ha per somma S, e si altera l'ordine di un gruppo finito dei suoi termini o si aggiunge un numero finito di zeri tra i suoi termini, la nuova serie ha ancora il numero S per somma (C, δ); se si sopprime un numero finito di termini di somma ...
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dedollarizzare (de-dollarizzare) v. tr. Eliminare il dollaro dalle transazioni economiche e finanziarie internazionali. ♦ Il presidente della Banca centrale Serghej Dubinin ha sostenuto fra l'altro che i troppi zeri affaticano i computer. Per...
tondo
tóndo agg. e s. m. [da rotondo, ritondo]. – 1. agg. a. Di forma circolare, cilindrica, sferica, o tendente a tale forma; è quindi lo stesso che rotondo, ma più pop., e può esprimere minore regolarità di contorni: un’apertura, una buca...