TERRANOVA, Giovanni Aragona Tagliavia,
Lina Scalisi
marchese di. – Nacque nel 1503 a Castelvetrano dal barone Giovanni Vincenzo Tagliavia e da Beatrice Aragona dei baroni di Avola e Terranova.
Terzogenito [...] , da lui accusata di un’eccessiva estensione dei privilegi, di un cattivo uso della giustizia, di una pessima gestione della Zecca.
In ogni caso, il Parlamento straordinario del 26 gennaio 1545 che, tra mille difficoltà, statuì un donativo di 100.000 ...
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DIONIGI da Borgo Sansepolcro (Roberti, de Roberti, Dionigi)
Maurizio Moschella
Nacque intorno al 1300 a Sansepolcro, nei pressi di Arezzo, forse dalla locale famiglia de' Roberti, della quale però non [...] commosso epitaffio ("Flere libet, sed fiere vetor ...", Ep. Metr., I, 13).
Fu sepolto nella locale chiesa di S. Agostino alla Zecca.
La maggior parte delle opere di D. è andata perduta, e la natura specifica della sua pur feconda attività letteraria ...
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BROZZI, Renato
Livia Velani
Nacque il 10 ag. 1885 a Traversetolo (Parma) da Igino, barbiere, e da Anna Martini.
Nel 1900 il B., finite le scuole, entrò a lavorare nella locale fonderia artistica di [...] in gesso e quello in bronzo della moneta da 10 centesimi in rame è conservato nel magazzino del materiale della Zecca.
La produzione del B. si presenta piuttosto eterogenea nell'indirizzo stilistico: al decorativismo liberty alterna i modi e i temi ...
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VELUDO (Veloúdis), Giovanni. – Nacque a Venezia il 15 dicembre 1811, da Giuseppe e da Anna Calogeropulo (Calogeropoulou); era il primogenito di sei fratelli.
Entrambi i genitori, modesti commercianti – [...] unita. Dieci anni dopo la sua morte, il governo dispose il trasferimento della sede della Biblioteca da palazzo Ducale alla Zecca, che avvenne nel 1904.
Socio dell’Ateneo veneto (dal 1836), dell’Istituto veneto (1855) e di molteplici accademie e ...
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GONZAGA, Ferrante
Raffaele Tamalio
Unico figlio maschio di Cesare, signore di Guastalla, duca di Ariano, principe di Molfetta e conte di Giovinazzo, e di Camilla Borromeo, sorella di s. Carlo, nacque [...] e pregi della Chiesa guastallese, Parma 1774, pp. 139, 141, 145-147, 150, 153-155, 157-161, 163, 165; Id., Delle zecche e monete di tutti i principi di casa Gonzaga che fuori di Mantova signoreggiarono, Bologna 1782, pp. 38-77 passim; Id., Storia ...
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GIOVANNI da Firenze (Giovanni Bertini)
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo scultore, d'origine fiorentina, attivo a Napoli intorno alla metà del XIV secolo.
Nei documenti che [...] , un paliotto di marmo con episodi della Passione di Cristo conservato nella cappella Tuffarelli in S. Agostino alla Zecca a Napoli. Sembra essere caduta, invece, l'attribuzione proposta da Toesca delle figure di Virtù che attualmente sorreggono ...
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STEFANESCHI, Pietro
Marco Vendittelli
– Nacque presumibilmente a Roma nel sesto o settimo decennio del Trecento. Non è del tutto certa la sua diretta ascendenza, ma fu probabilmente figlio di Annibale [...] di V. Lusini, Firenze 1900-1903, p. 61; C. Eubel, Hierarchia catholica medii aevi, I, Münster 1913, p. 49; E. Martinori, Annali della zecca di Roma, Roma 1917, pp. 47, 54, 62, 65, 67 s.; R. Valentini, Braccio da Montone e il Comune di Orvieto, in ...
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ZACCARIA, Martino
Antonio Musarra
– Nipote di Benedetto, figlio di Paleologo e di Giacomina Spinola, appartenenti a famiglie di origine genovese, Martino nacque negli ultimi decenni del XIII secolo; [...] Clement VI (1342-52), in Journal of the Medieval History, XLI (2014), pp. 107-129, nn. 13, 38 s.
D. Promis, La Zecca di Scio durante il dominio dei Genovesi, Torino 1865, pp. 34-36; G. Schlumberger, Numismatique de l’Orient Latin, Paris 1878, II, pp ...
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CRESPELLANI, Arsenio
Benedetto Benedetti
Nacque a Modena il 14 dic. 1828 dall'avvocato Geminiano, di Savignano sul Panaro, e da Maria Messori, modenese.
Il luogo di origine della famiglia - un agiato [...] conoscenze di numismatica, scienza nella quale raggiunse grande notorietà: fondamentali sono ancora oggi i suoi lavori sulla Zecca di Modena (Modena 1884, ristampata nel 1980), sui Conii e punzoni numismatici della Biblioteca Estense (ibid. 1887 ...
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BRANCACCIO, Marino
Roberto Zapperi
Appartenente a un'antica e nobile famiglia napoletana del sedile di Nido, nacque in data imprecisata nella prima metà del secolo XV da Francesco, detto il Fosco, signore [...] numerose cariche: fu governatore di Terra di Bari e Terra d'Otranto nel 1481-82, 1487-88, 1490 e 1492, maestro razionale della zecca per la piazza di Nido nel 1485, 1487, 1492, 1495-96, sindaco di Napoli nel parlamento del marzo 1494. Nel 1482 prestò ...
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zecca1
zécca1 s. f. [dall’arabo sikka «conio»]. – Officina governativa in cui si coniano le monete, i timbri e i sigilli dello Stato; assol., la Zecca, azienda di Stato fino al 1978, poi riunita al Poligrafico dello Stato in un unico ente...
zecca2
zécca2 s. f. [voce di origine longob.; cfr. ted. Zecke]. – 1. Nome comune di varie specie di acari ixodidi, diffusi ovunque, tutti ematofaghi, ectoparassiti di vertebrati terrestri, ai quali spesso trasmettono microrganismi patogeni...