Parassiti
Vincenzo Petrarca
Il termine parásitos (da pará = presso, e sítos = cibo) significa in greco antico 'che mangia insieme con' ed era attribuito a sacerdoti o magistrati mantenuti dalla comunità [...] nei Paesi sviluppati le parassitosi umane sono molto meno evidenti di un secolo fa (sebbene i nostri contatti, per es., con zanzare e pidocchi, siano tutt'altro che sporadici), ma è anche vero che nei Paesi in via di sviluppo le parassitosi umane ...
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Patologo italiano (Bologna 1862 - Roma 1929). Fu primario degli Ospedali Riuniti (1896) e prof. di patologia generale nell'univ. di Roma (dal 1900); socio corrispondente dei Lincei (1923). Con E. Marchiafava, [...] di B. è legata una classificazione dei varî tipi di febbre dovuti al Plasmodium praecox, la descrizione del ciclo di sviluppo del parassita negli organi interni e la dimostrazione sperimentale della inoculazione della malaria ad opera delle zanzare. ...
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PARASSITOLOGIA
Adriano Mantovani
(XXVI, p. 308; App. II, II, p. 505)
Malattie parassitarie. - Con il termine ''malattie parassitarie'' si indicano quelle forme morbose che sono sostenute da agenti patogeni [...] turismo in zone endemiche, lavoratori ospiti); è stata pure segnalata la cosiddetta malaria da aeroporto dovuta all'importazione di zanzare infette introdottesi in aerei provenienti da paesi in cui la zanzara è presente.
L'importazione in Libia (1989 ...
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Linfa che proviene dall’intestino tenue durante l’assorbimento digestivo e che assume aspetto lattescente per la notevole quantità dei grassi alimentari in essa finemente emulsionati.
I vasi linfatici [...] del c. nell’urina ( chiluria).
La chiluria tropicale è provocata da Filaria bancrofti le cui larve, inoculate dalle zanzare, si sviluppano nei vasi linfatici. I parassiti adulti possono ostruire i vasi stessi e talora romperli provocando stravasi ...
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WRIGHT, James Holmer
Enrico Emilio Franco
Patologo, nato a Pittsburg nella Pennsylvania l'8 aprile 1869, morto a Boston il 3 gennaio 1928. Assistente di patologia negli anni 1893-96 nella Harvard University, [...] della lesione, stabilendo anche la natura endoteliale delle grandi cellule che contengono i parassiti. Il W. riteneva che zanzare o altri insetti potessero rappresentare il veicolo dell'agente infettivo. È noto che le recenti esperienze di autorevoli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Medicina e sanità pubblica
Gilberto Corbellini
Paolo Mazzarello
Agli albori dell’Unità d’Italia la forza dei processi di trasformazione politica della penisola investì in pieno anche la cultura e la [...] -2012), che già negli anni Cinquanta aveva messo in evidenza l’effetto del DDT (DicloroDifenil Tricloroetano) sul comportamento delle zanzare vettrici di malaria. Con il suo gruppo di ricerca, in seguito, contribuì in maniera essenziale a chiarire le ...
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zoonosi Malattie che possono essere trasmesse naturalmente dagli animali vertebrati all’Uomo e viceversa. Accanto a questo termine, onnicomprensivo, ne esistono altri, usati a volte in sinonimia, aventi [...] , e ha provocato anche la morte di umani, soprattutto nel Sud-Est asiatico; la febbre del Nilo occidentale, trasmessa da zanzare, il cui virus infetta in natura diverse specie di uccelli e di mammiferi (soprattutto il cavallo, unica specie animale in ...
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Orecchio
Patrizia Vernole
Marco Fusetti
L'orecchio (dal latino auricola, diminutivo di auris, "orecchio") svolge due distinte funzioni: raccoglie e trasmette energia meccanica vibratoria e la trasforma [...] tricoidei' che vibrano in risposta alle onde sonore, secondo la loro rigidità e lunghezza: per es., il maschio delle zanzare presenta sulle antenne sottili peli in grado di percepire il ronzio prodotto dal battito delle ali della femmina, riuscendo ...
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Infettive, malattie
Giuseppe Visco
Ubaldo Visco Comandini
Si definiscono infettive le malattie determinate dalla penetrazione di un microrganismo patogeno all'interno di un organismo ospite. Il concetto [...] in altri paesi (Nord-Europa, USA) predominano le forme da RNA-virus o da rickettsie, trasmesse da Artropodi (zecche, zanzare, flebotomi). Rara, ma a esito quasi sempre letale, la nevrassite da virus della rabbia. Vanno infine ricordate le encefaliti ...
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Neuropatologia
FFernando De Ritis e Charles E. Lumsden
di Fernando De Ritis e Charles E. Lumsden
NEUROPATOLOGIA
Malattie virali del sistema nervoso centrale
di Fernando De Ritis
sommario: 1. Eziologia. [...] o quelli presi in trappola. Pare che anche il cane sia talvolta responsabile del contagio. Il virus è stato isolato anche da zanzare, pidocchi, zecche e acari; si pensa che questi insetti siano vettori del virus e che lo disseminino nell'ambiente con ...
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zignare
v. intr. Provocare, infastidire in modo assillante. ◆ il presidente del Consiglio prova a sedare le polemiche senza però rinunciare a lanciare qualche frecciatina qua e là. Cerca di ridimensionare il «sacrificio» annunciato a Soci...