Al tempo delle corporazioni medievali di arti e mestieri, indicò il contratto di lavoro e di servizio; e valse poi, principalmente, a denotare il furto commesso dal domestico, violando la fiducia in lui [...] di prestazione d'opera, anche temporanea" tanto il famulato proprio, quanto l'improprio, dando così (v. relazione del ministro Zanardelli al progetto del 1887) "la nozione di quella che suol chiamarsi qualifica personale della domesticità, d'onde il ...
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BARATIERI, Oreste
Mariano Gabriele
Nacque a Condino in Val Bona (Trento) il 13 nov. 1841, Poco più che diciottenne, si imbarcò con Garibaldi per l'impresa dei Mille; promosso sottotenente subito dopo [...] , poiché il B. era un irredento, le proteste austriache, in seguito alle quali il B. rifiutò il portafoglio e lo Zanardelli l'incarico. Salito al potere Crispi il 15 dicembre successivo, il B. fu rimandato in Eritrea come govematore, con l'istruzione ...
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COLAJANNI, Pompeo
Luigi Agnello
Nato a Castrogiovanni (oggi Enna), il 1ºgiugno 1857, da Luigi, proprietario ed esercente di una piccola miniera di zolfo, e da Concetta Falautano, frequentò irregolarmente [...] accolta in due articoli - redatti dallo stesso C. - del disegno di legge presentato l'8 giugno 1901 da Zanardelli i quali provocarono le proteste del padronato più misoneista, nonché un acceso dibattito alla Camera (cfr. Atti parlamentari,Camera ...
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CASANA, Severino
Giorgio Rochat
Nacque il 23 ott. 1842 a Torino, secondogenito del barone Giuseppe Alessandro e di Teresa Cobianchi. Si laureò in ingegneria industriale e lavorò dal 1864 al 1869 alla [...] politica notevoli. Il bilancio del ministero della Guerra, drasticamente ridotto da Di Rudinì e Pelloux, era stato consolidato da Zanardelli sotto i 300.000.000 (totale consuntivo); a partire dal 1905 si infittirono però le pressioni per un aumento ...
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ADAMOLI, Giulio
Luisa Gasparini
Nato a Besozzo il 29 febbr. 1840 da Domenico, nel 1857 si era iscritto alla facoltà di matematica dell'università di Pavia: di qui datano l'affettuosa amicizia che sempre [...] anno fu eletto deputato nel collegio Gavirate-Luino, al posto di G. Ferrari (XII legislatura); alla Camera fu vicino a G. Zanardelli e A. Bertani.
Stabilitosi poi a Roma, fu consigliere (1877-87, 1895-97, 1901-04) e vice-presidente (1887-95) della ...
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L'estradizione costituisce il mezzo più importante con cui uno stato coopera al fine che un altro stato possa esercitare la sua potestà punitiva; è, come dicono i giuristi tedeschi, un aiuto giuridico [...] internazionali da assumersi dall'altra parte.
In mancanza di una legge speciale sull'estradizione furono fissati nel codice penale Zanardelli (art. 9) i principî seguenti in materia: 1. non è ammessa l'estradizione del cittadino; 2. l'estradizione ...
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"Falso" indica in senso larghissimo qualsiasi alterazione, mutazione o soppressione del vero. Non ogni falso è però delitto: nei riguardi penali il falso risulta, come qualunque reato, dal concorso di [...] materiali, dirette ad aggravare la condizione d'un imputato. Vi rimane altresì compreso il favoreggiamento reale, che nel codice Zanardelli ipotizzava l'art. 225, con la espressione "chiunque sopprime o in qualsiasi modo disperde o altera le tracce o ...
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Fra i delitti contro l'amministrazione della giustizia il cod. pen. ital. del 1930 considera una particolare categoria di delitti contro l'attività giudiziaria, ai quali appartiene il favoreggiamento. [...] esiste, si entra in una delle ipotesi della compartecipazione. Questo aspetto negativo era espresso nell'art. 225 del cod. Zanardelli col dire che l'aiuto, posteriore al delitto, dovesse svolgersi "senza previo concerto anteriore al delitto e senza ...
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GOŁUCHOWSKI, Agenor (iunior), conte
Francesco Tommasini
Diplomatico e uomo politico austriaco di nazionalità polacca, figlio del precedente, nato a Leopoli il 25 marzo 1849, morto ivi il 28 marzo 1921. [...] 1901) e tendente all'autonomia di quella regione qualora il mantenimento dello statu quo divenisse impossibile. Durante il ministero Zanardelli, nel quale G. Prinetti tenne il portafoglio degli Affari esteri, i rapporti con l'Italia passarono per una ...
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FORTUNATO, Giustino
Maurizio Griffo
Nacque il 4 sett. 1848 a Rionero in Vulture (Potenza) da Pasquale e Antonia Rapolla, terzo di otto figli e primo maschio, in una famiglia molto unita.
Il clima in [...] ottenere che le leggi sulla malaria fossero adeguatamente applicate.
Quando, dal febbraio del 1901 ai primi di novembre del 1903, lo Zanardelli assunse la presidenza del Consiglio, il F. tornò, dopo molti anni, a votare a favore del ministero.
Su sua ...
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giustizia climatica loc. s.le f. Principio etico per cui si costituisce una condizione di parità ed uguaglianza dei diritti, dei doveri e delle risorse di fronte ai cambiamenti climatici di dimensione locale e planetaria, in particolare quelli...
energia verde
loc. s.le f. Energia che inquina relativamente poco l’ambiente. ◆ Eppure, come dice uno studio del KyotoClub, il futuro con «energia verde» garantirebbe anche maggiori posti di lavoro. (Adriano Favaro, Gazzettino, 30 aprile 2005,...