L’italiano in America LatinaL'emigrazione italiana è un fenomeno di lunghissima durata, molto sfaccettato nel tempo, costitutivo della nostra identità nazionale, noto e studiato molto per alcuni aspetti [...] ʻcommedia farsescaʼ almeno dal 1585 fino agli anni a cavallo tra XVIII e XIX secolo e in quello traslato di ʻpagliacciata, buffonataʼ , Firenze, Olschki, 1968.OED = Simpson, J. A., Weiner, E. S. C. (e.), The Oxford English Dictionary, Oxford, Oxford ...
Leggi Tutto
Le letterature nazionali sono simili a specie viventi che mutano e si evolvono in modo diverso a seconda dei contesti e delle epoche e che qualche volta, per puro caso, si estinguono. Come in una specie [...] con la psicanalisi: a partire dall’affermazione culturale e politica della soggettività borghese nel corso del XVIIIsecolo […] prende forza giudicare, e se si ritiene che «lì dove c’è il sacro, non c’è posto per il romanzo», come ha scritto Alfonso ...
Leggi Tutto
Abbiamo discusso in alcune rubriche precedenti della frequente derivazione di nomi e cognomi da toponimi ed etnici. Ci sono a questo punto due domande che legittimamente ci si può porre. La prima: perché [...] legge fu imposto, nei secoliXVIII e XIX, un cognome. E quando si trovavano a doverne indicare uno, molti di o nell’altro c’entra). In Italia Melchiorre ha subìto varie modificazioni, per influsso di Marco e altro, fino a trasformarsi in Marchionne. ...
Leggi Tutto
Un autore può battezzare i propri personaggi ricorrendo a forme lessicali curiose o rare, oppure banali e consuete. Inoltre si può misurare il suo impegno o la sua pigrizia onomastica lungo il gradiente [...] nella seconda metà del sec. XVIII.Naturalmente, nella scelta di un , Planca. E del resto per molti secoli in certa letteratura amorosa il nominare la inglese, se M. C. Rintoul ha dedicato trent’anni a raccogliere in un monumentale dizionario ...
Leggi Tutto
Luca ZulianiL’accidentato percorso di un dantismo: «bufera»«Giornale di storia della lingua italiana», anno II, fascicolo II, dicembre 2023, pp. 10-42 Docente di Linguistica italiana presso il Dipartimento [...] XVIIIsecolo anche i migliori commentatori di Dante considerano la parola di ardua interpretazione giacché avvertono l’esigenza di spiegarla:Invece, a «d’ogni luce muto». Poi comincia a distinguere che c’è qualcosa nell’aria, trascinato dai turbini ...
Leggi Tutto
Nel mare magnum – è proprio il caso di dire – delle traduzioni dei classici greco-latini, ambito di per sé sconfinato, abbiamo deciso di soffermarci su due recenti traduzioni di due grandi poemi epici, [...] dell’opera lirica italiana (tristo, libai, piè, diletti, sire). C’è una spiccata mimesi del parlato: la forma introduttiva «Ecco di Lucrezio, risalente al XVIIIsecolo ad opera di Alessandro Marchetti, reperibile a tutt’oggi nel catalogo della ...
Leggi Tutto
madre di tutti i diritti
loc. s.le f. La carta costituzionale, dalla quale discendono i diritti codificati. ◆ Quando Hammurabi, re di Babilonia nel XVIII secolo a.C., unificò sotto il suo scettro le città della regione, le sue leggi furono...
sec.
– Abbreviazione di secolo, quand’è seguito, e meno spesso quand’è preceduto, da indicazione numerica: nel sec. 18° o XVIII; il 4° sec. a. C., o d. C. (al plur. sec. o secc.).
. Definizione e limiti. - Si dà il nome di assiriologia a una scienza che studia la storia e la cultura di due antichi paesi dell'Asia occidentale: l'Assiria e la Babilonia. A tale soggetto possono riunirsi qualche volta ricerche sulla Persia,...
Assiri
Vincent Truijen
Popolo stabilito in Mesopotamia e il cui centro fu la città di Ninive presso il Tigri. Questo popolo, dal 2000 circa al 600 a. C., giocò un grosso ruolo nel Medio Oriente e nella storia del popolo d'Israele. D. ne parla,...