MANFREDI, Lelio
Floriana Calitti
Sono ignoti il luogo e la data di nascita di questo umanista le cui lettere sono pressoché gli unici documenti rimasti della sua vita. Il M. fu attivo a Ferrara nella [...] prima metà del XVIsecolo (parla di lui come "familiare nostro dilectissimo" il duca Alfonso I in una missiva del 1513 alla cortigiano dell'epoca, ebbe varie ristampe nel corso del secolo, alcune delle quali unite all'opera originale (Venezia, ...
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LOESCHER, Ermanno (Friedrich Hermann)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Lipsia il 31 luglio 1831 da Friedrich e da Emilia Muthig.
La sua vocazione fu segnata dal luogo di nascita. Lipsia, centro librario [...] e tipografico tedesco sin dal XVIsecolo, era anche sede della più prestigiosa fiera libraria dell'Ottocento, imitata anche in Italia, e luogo di raccolta periodica e di scambio culturale tra editori e librai provenienti da tutto il mondo. ...
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GRANELLO, Nicolosio, detto il Figonetto
Gianluca Zanelli
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo a Genova tra la fine del quinto decennio e l'alba degli anni Cinquanta del XVIsecolo.
Secondo [...] Achille, già nella villa Lanzi a Gorlago (ora Bergamo, palazzo della Prefettura), terminato dall'artista nei primi anni Cinquanta del XVIsecolo. A testimoniare l'esistenza di un probabile legame tra i due pittori (Boccardo, 1989, p. 131 n. 58) è il ...
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FLORIGERIO, Sebastiano
Caterina Furlan
Figlio di un "maistro Iacobo de Bononia", nacque probabilmente a Conegliano tra il 1500 e il 1505, come si può dedurre da un documento del 28 giugno 1523 relativo [...] 1979, p. 143; A. Tempestini, Gruppi di figure nella pittura padana del '500, in Cultura figurativa ferrarese tra XV e XVIsecolo. In memoria di G. Bargellesi, I, Venezia 1981, pp. 271-280; G. Bergamini, Il pordenonismo in Friuli, in Il Pordenone ...
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PALLADINO, Giacomo
Francesco Mastroberti
PALLADINO, Giacomo. – Nacque a Teramo nel 1349. L’anno di nascita si ricava dalla sua opera più famosa, il Liber Belial o Consolatio peccatorum, dove si legge [...] minimus discipulus».
La Consolatio peccatorum seu lis Christie et Belial ha circolato in Europa tra il XV e il XVIsecolo attraverso numerosissime edizioni a stampa con il nome di Lis Christi et Belial iudicialiter coram Salomone iudice a sede divina ...
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LANGOSCO, Giovanni Tommaso
Alice Raviola
Nacque probabilmente a Stroppiana, presso Vercelli, all'inizio del XVIsecolo; non è noto il nome della madre. Esponente di uno dei rami della famiglia, del [...] ; C. Dionisotti, Storia della magistratura piemontese, II, Torino 1881, pp. 196 s.; A. Tallone, Un vercellese illustre del secoloXVI: G.T. L. di Stroppiana, gran cancelliere di Emanuele Filiberto, Saluzzo 1900; W. Barberis, Le armi del principe. La ...
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CIARPI, Lorenzo Bartolomeo (Baccio)
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
Nacque a Barga (Lucca), e non a Firenze come afferma il suo biografo Passeri, il 13 sett. 1574 (e non 1578 come noto sinora), secondo [...] può dedurre che egli apprese i primi rudimenti artistici nell'ambito della riforma fiorentina promossa intorno all'ottavo decennio del XVIsecolo da Santi di Tito con intenti antimanieristici. E che egli sia stato allievo del Titi lo affermano P. A ...
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IRENE di Monferrato, imperatrice d'Oriente
Giorgio Ravegnani
Nacque nel 1273 da Guglielmo VII marchese di Monferrato e da Beatrice, figlia di Alfonso X il Saggio re di Castiglia e di León, e fu battezzata [...] di Monferrato dando inizio in terra piemontese a una nuova dinastia dei Paleologhi, che durò fino alla prima metà del XVIsecolo.
Teodoro Paleologo arrivò nel Monferrato nel 1306 e qui sposò, con l'assenso del padre, Argentina Spinola, figlia del ...
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LEONBRUNO (Leombruno), Lorenzo
Leandro Ventura
Figlio adottivo del pittore Giovanni Luca de Liombeni, nacque quasi sicuramente a Mantova entro il mese di giugno del 1477.
Nei documenti s'incontra per [...] da quanto si andava producendo a Roma in quegli anni. La multiforme attività del L. al principio del terzo decennio del XVIsecolo lo portò, sempre nel 1523, alla manifattura di due bandiere, nonché alla decorazione di un passaggio nel castello di S ...
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GESUALDO, Ascanio
Simona Feci
Nacque a Napoli nella seconda metà del XVIsecolo da Michele e da Maria Caracciolo. Accolto tra i referendari apostolici delle Segnature di grazia e di giustizia nel 1609, [...] di sacerdoti, porre un freno ai continui contrasti e alle divisioni che attraversavano il mondo religioso maschile, secolare e regolare; infine, assicurare la presenza dei ministri, evitando lunghe vacanze delle sedi episcopali e sollecitando le ...
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sedicesimo
sedicèṡimo agg. num. ord. [der. di sedici]. – 1. Che, in una sequenza o in una successione ordinata, occupa il posto corrispondente al numero 16 (in cifre arabe 16°, in numeri romani XVI): il s. capitolo dei «Promessi Sposi»; arrivare,...
prodotto tradizionale
loc. s.le m. Prodotto che nasce da un’antica tradizione, della quale rispetta i dettami; prodotto tipico di una località, di una regione o di una nazione. ◆ Tuttavia è meglio dare ai bambini un prodotto biologico che,...